INAIL - Istituto Nazionale per l'Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro

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05/06/2019

Online Vite straordinarie 2, le storie di rinascita degli assistiti Inail

Presentato al Salone del libro di Torino, il testo, realizzato da SuperAbile, sviluppa il tema proposto nel primo volume, incentrato sul talento di persone con disabilità entrate nella storia, e racconta le esperienze di chi supera un incidente sul lavoro

Immagine news vite straordinarie
ROMA - Per ricominciare a vivere dopo un infortunio grave sul lavoro è necessario un talento straordinario: la forza di accettare la disabilità, il coraggio di iniziare un nuovo cammino, la determinazione per proseguire e la resilienza, per ritrovare l'equilibrio. Di talenti fuori dal comune si occupa anche il secondo volume di Vite straordinarie, Storie di uomini e donne che non si sono arresi, un albo illustrato che propone, con lo stesso format del precedente, 22 storie di assistiti Inail che hanno vinto la loro battaglia con il destino, grazie anche al sostegno di familiari e assistenti sociali. E se l’anno scorso al centro del racconto c’erano le vite talentuose di donne e uomini giunti alla fama nonostante la loro disabilità, come Beethoven, Stevie Wonder e Bebe Vio, quest’anno la pubblicazione realizzata da SuperAbile Inail, disponibile sul sito dell’Istituto, si è soffermata sul talento che c’è dietro ogni vita normale che rinasce.

“Le cose brutte succedono quando meno te lo aspetti”. Inizia così il primo dei 22 racconti, con un cenno all’imprevedibilità del destino che ritorna in ogni testimonianza raccolta nel testo, come un filo rosso che acquista la forza di una legge universale. Milena Bethaz è una guardiaparco e vive ad Aosta. Aveva 28 anni ed era alla fine del suo periodo di prova nell’area protetta del Gran Paradiso, quando, sorpresa dal temporale, fu colpita da un fulmine che l’ha segnata per sempre nel corpo, lasciandole ferite molto gravi, come la paresi alla faccia e agli arti. “L’incidente mi ha insegnato a crederci sempre e a non arrendermi mai”, dice oggi Milena, che continua nel suo lavoro e respira il silenzio delle Alpi. “La vita è bella, anche se ha dei limiti”, aggiunge, e insieme a Marco, Maurizio, Andrea, Flavia e tutti gli altri, ci indica l’orizzonte oltre ogni limite.

Un mosaico di esperienze diverse. Le storie inserite nel volume, tutte corredate da un’illustrazione, sono state selezionate in base a diversi parametri. Oltre alla provenienza geografica dei protagonisti, distribuiti tra Nord, Centro e Sud del Paese, lo sforzo della redazione di Superabile è stato quello di raccontare vite diverse tra loro per età dei soggetti, tipologia di incidente e percorso di riabilitazione. Il volume, come il precedente, è stato presentato al Salone del Libro di Torino, il 13 maggio scorso. All’incontro hanno partecipato, tra gli altri, Alessandra Lanza, direttore regionale Inail Piemonte, Alessia Pinzello, dirigente della direzione centrale prestazioni socio sanitarie, Antonella Patete e Lorenzo Pierfelice, editor e art director di SuperAbile.

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