INAIL - Istituto Nazionale per l'Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro

INAIL - Istituto Nazionale per l'Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro

15/12/2022

A Palermo presentato il Rapporto annuale Inail della Sicilia

I dati sull’andamento degli infortuni sul lavoro e delle malattie professionali nell’Isola e i risultati raggiunti dall’Istituto nel campo della prevenzione, riabilitazione, reinserimento e promozione della cultura della sicurezza sono stati illustrati presso la Sala Mattarella di Palazzo dei Normanni, sede dell'Assemblea regionale siciliana

A Palermo presentato il Rapporto annuale Inail della Sicilia
PALERMO - “Dobbiamo formare le nuove generazioni, già nelle scuole, per introdurre nel medio periodo un più alto livello di cultura della sicurezza. I lavoratori del domani dovranno considerare gli standard di sicurezza sul lavoro con la stessa logica con la quale, al giorno d’oggi, alcuni optional per la sicurezza delle automobili, anche se non obbligatori, sono considerati irrinunciabili”. Lo ha detto martedì mattina a Palermo il direttore regionale dell’Inail, Carlo Biasco, in occasione della presentazione, presso la Sala Mattarella di Palazzo dei Normanni, della Relazione annuale Inail della Sicilia, alla presenza del presidente dell’Assemblea regionale, Gaetano Galvagno, di rappresentanti del Parlamento regionale, del presidente del Consiglio di indirizzo e vigilanza dell’Istituto, Guglielmo Loy, e delle più alte cariche civili e militari dell’Isola.  

I numeri del 2021, dalle prestazioni sanitarie alle verifiche sugli impianti. Sono oltre 25mila le prestazioni per "prime cure" erogate nel 2021 in favore di lavoratrici e lavoratori infortunati sul lavoro residenti in Sicilia, 779 le aziende ispezionate nel territorio regionale e 20 i progetti e gli eventi realizzati per accrescere la cultura della sicurezza. E ancora più di 18 milioni di euro sono stati stanziati in favore delle imprese siciliane con il bando Isi per aumentare i livelli di salute e sicurezza sul lavoro e oltre 4.800 le attività di verifica effettuate su attrezzature, macchine e impianti per accertarne i livelli di sicurezza. Questi alcuni dei numeri del Rapporto regionale annuale presentati nel corso dell’evento, in cui sono state analizzate anche le proiezioni sull’andamento infortunistico al 31 ottobre 2022.

Nei primi 10 mesi del 2022 le denunce di infortunio in aumento del 47%. Gli infortuni sul lavoro denunciati nell’Isola nei primi 10 mesi di quest’anno registrano un aumento di circa il 47% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (dai 19.264 del 2021 ai 28.277 del 2022). Anche le denunce di infortuni in itinere, occorsi cioè nel tragitto di andata e ritorno tra l’abitazione e il posto di lavoro, hanno fatto registrare un aumento del 15,5%, da 2.637 a 3.045. Il numero degli infortuni sul lavoro denunciati ha fatto segnare un +50% nella gestione industria e servizi (dai 15.188 casi del 2021 ai 22.779 del 2022), un -6,9% in agricoltura (da 1.484 a 1.382) e un +58,8% nella gestione per conto dello Stato (da 2.592 a 4.116). Si osservano incrementi generalizzati degli infortuni in occasione di lavoro in quasi tutti i settori produttivi, in particolare nella sanità e assistenza sociale (+75,7%), nel trasporto e magazzinaggio (+279%) e nelle costruzioni (+43,3%). La provincia con il maggior numero di denunce tra gennaio e ottobre di quest’anno è quella di Palermo con 6.790 casi (il 24% del totale regionale), seguita da Catania con 6.531 (23%) e Messina con 5.057 (17,9%). I casi mortali denunciati in Sicilia nei primi 10 mesi dell’anno sono stati 52, uno in più rispetto ai 51 decessi del periodo gennaio-ottobre 2021. Il primato negativo spetta alla provincia di Catania, con 18 casi mortali, seguita da Palermo (11 decessi denunciati) e Trapani (6).

Tra gennaio e ottobre +17,9% per le patologie lavoro-correlate. Le denunce di malattia professionale protocollate in Sicilia nei primi 10 mesi del 2022 sono state 1.092, 166 in più rispetto allo stesso periodo del 2021 (+17,9%). I dati rilevati allo scorso 31 ottobre mostrano un aumento significativo delle patologie denunciate rispetto allo stesso periodo del 2021 in agricoltura (+74,2%, da 136 a 237), nella gestione per conto dello Stato (+42,8%, da 14 a 20), mentre l’incremento è più contenuto nella gestione industria e servizi, con 835 casi nel 2022 a fronte dei 776 del 2021 (+7,6%). L’aumento maggiore riguarda le malattie professionali del sistema osteomuscolare e del tessuto connettivo (da 417 a 529, +26,9%) e dei disturbi psichici e comportamentali (da 6 a 14, + 133,3%), mentre i tumori denunciati sono in calo, anche se contenuto (da 63 a 58, - 7,9%). La provincia di Palermo è quella che ha registrato il maggior numero di denunce di patologie lavoro-correlate (189, il 17,3% del totale regionale), seguita da Messina con 178 (16,3%) e Catania con 145 (13,3%). Nell’attività di vigilanza ispettiva condotta dall’Istituto in Sicilia, al 31 ottobre 2022 sono state 566 le aziende ispezionate, di cui 494 risultate irregolari ai controlli effettuati dai 17 Ispettori presenti nel territorio regionale.  Alla stessa data, sono stati 15 i progetti e gli eventi realizzati dalla Direzione regionale e dalle sedi territoriali Inail per promuovere la diffusione della cultura della sicurezza nei luoghi di vita e di lavoro.

Cacioppo: l’attività dell’Avvocatura al fianco dei lavoratori nelle aule dei tribunali. Molto apprezzato dalla platea è stato il contributo di Salvatore Cacioppo, legale dell’Istituto e coordinatore dell’Avvocatura regionale Inail della Sicilia, che ha illustrato l’andamento del contenzioso in materia di lavoro in regione, analizzando le peculiarità specifiche e i riflessi sull’attività dell’Istituto. Nel corso dell'intervento, Cacioppo ha affrontato il tema dell'incremento dei procedimenti per malattie professionale, quale dato comune alle quattro Avvocature distrettuali della Regione, soffermandosi sulle ragioni alla base del fenomeno e sottolineando l'importanza di una sempre maggiore interlocuzione con le professionalità dell'Istituto direttamente coinvolte. Dopo un breve cenno al nascente contenzioso giudiziario in tema di Covid, il legale ha posto l'accento sull'attività svolta da oltre 20 anni dall'Avvocatura regionale dell’Isola, attraverso la costituzione di parte civile in tutti i procedimenti penali che si sono avviati in relazione a decessi e alla contrazione di patologie asbesto-correlate che hanno riguardato, e riguardano tuttora, un gran numero di lavoratori ed ex lavoratori. Anche nel 2021 questa attività ha visto l'Inail  svolgere un ruolo di estrema importanza, specie per il contributo tecnico- scientifico che fornisce a sostegno delle tesi accusatorie, fin dall’avvio dei processi.

Artuso: il trend in campo agricolo e “La carovana della buona agricoltura”. Diana Artuso, già direttore territoriale di Palermo-Trapani e attualmente dirigente presso la sede etnea dell’Istituto, si è soffermata sul trend infortunistico in campo agricolo nell’ambito dello scenario macroeconomico di riferimento, anche alla luce dei risultati del VII Censimento Istat, nella consapevolezza che la conoscenza del contesto economico e del target di riferimento supporta e sostiene azioni di prevenzione operativa più efficaci. Ha, quindi, focalizzato i punti di forza dell’accordo di collaborazione “La carovana della buona agricoltura”, convegno itinerante che si è svolto presso i principali centri a vocazione agricola della provincia di Palermo e anche in modalità online, a supporto e sostegno di procedure e percorsi diretti a disseminare la cultura della sicurezza in campo agricolo. La sottoscrizione dell’accordo tra la Direzione territoriale Inail di Palermo-Trapani, l’Asp 6, l’Ordine dei dottori agronomi e forestali di Palermo e gli Assessorati regionali della Salute e dell’Agricoltura rappresenta, infatti, l’output più significativo a valle di un percorso di collaborazione e rete inter-istituzionale.

Lombardo: il servizio sociale a sostegno degli assistiti e il progetto “La finestra sulle emozioni”. Concetta Lombardo, responsabile del processo socioeducativo di Inail Sicilia, ha presentato il progetto nato nel corso delle riunioni periodiche di coordinamento tra gli assistenti sociali della regione, nelle quali ci si è interrogati sul ruolo del servizio sociale in pieno Covid e su come poter supportare gli assistiti. Da questa riflessione è nato il progetto “La finestra sulle emozioni”, elaborato in conformità del regolamento per l’erogazione agli invalidi del lavoro di dispositivi tecnici e interventi di sostegno per il reinserimento nella vita di relazione. Nell’ambito del progetto è nata una rivista che rappresenta non tanto una vetrina, quanto un contenitore di racconti, emozioni, testimonianze ed esperienze di protagonismo attivo per gli assistiti dell’Istituto in Sicilia. La rivista è stata divisa in varie parti: una dedicata al racconto, ai pensieri, alle parole e alle immagini, un’altra all’utilizzo del tempo libero per i propri hobby e, infine, una sezione è stata riservata alle ricette. Lombardo ha raccontato come dentro ogni pagina non ci siano solo parole, immagini e disegni, ma storie di persone che hanno voluto raccontare qualcosa di sé. Ciascuna unica, come unici sono tempi, modi e strade possibili di ripresa.

Le sinergie con il servizio sanitario regionale. Durante l’evento sono state due le relazioni presentate da rappresentanti di istituzioni che hanno avviato azioni sinergiche con la Direzione regionale Sicilia. Il primo intervento è stato quello di Benedetta Cannata, dirigente dell’Assessorato regionale della Salute, che ha descritto le attività congiunte tra Inail Sicilia e servizio sanitario regionale in favore degli infortunati sul lavoro. La dirigente ha reso noto i dati sull’apporto dell’Istituto alla campagna vaccinale anti Sars-CoV-2 nell’Isola. Medici e infermieri dell’Inail, appositamente formati, hanno inoculato all’interno degli hub gestiti dalle Asp di varie province dosi di vaccino a lavoratori e alla popolazione generale, per un totale di circa 380 giornate/uomo. Cannata ha poi parlato del piano regionale per l’applicazione e la diffusione della medicina di genere e dell’ingresso, all’interno del tavolo tecnico regionale, di un referente della Direzione Inail Sicilia per la promozione di percorsi clinici e ricerca biomedica basati sulla differenza di genere e di attività di formazione e comunicazione sanitaria. Infine, dopo un breve accenno alla consolidata collaborazione tra l’Inail Sicilia e le strutture sanitarie accreditate con il servizio sanitario regionale per l’erogazione dei livelli integrativi di assistenza, si è soffermata sulla convenzione che sta per essere stipulata per l’erogazione delle prestazioni sanitarie relative al trattamento delle patologie elettive e post traumatiche della mano e dell’arto superiore per infortunati sul lavoro e tecnopatici.

L’accordo con l’Università di Palermo per la formazione di professionisti in materia di salute e sicurezza. Il secondo intervento esterno è stato quello di Salvatore Favuzza, professore ordinario e coordinatore del corso di laurea in Ingegneria della sicurezza dell’Università degli studi di Palermo, che ha illustrato le attività frutto dell’accordo stipulato tra l’Inail Sicilia e l’ateneo per la formazione dei nuovi professionisti in tema di salute e sicurezza sul lavoro. Dalle docenze di esperti dell’Istituto negli insegnamenti di sistemi di gestione della sicurezza e legislazione sulla sicurezza sul lavoro, ai quattro tirocini curriculari attivati in favore di altrettanti studenti del corso di laurea in Ingegneria della sicurezza, per finire con la presentazione dei nove seminari di approfondimento organizzati con riconoscimento di crediti formativi universitari. L’intervento si è chiuso presentando alcune delle attività in programma per il 2023, tra cui la possibile attivazione di un master universitario di secondo livello in Health, Safety, Environment and Management.

Le conclusioni del presidente del Consiglio di indirizzo e vigilanza. I lavori sono stati chiusi dall’intervento del presidente del Consiglio di indirizzo e vigilanza dell’Istituto, Guglielmo Loy, che ha ribadito quanto sia importante e preminente il ruolo sociale dell’attività dell’Inail e quanto sia necessario, per raggiungere la mission istituzionale, far parte di una rete sociale. Il presidente del Civ ha poi auspicato che l’Inail possa tarare sempre di più le iniziative e gli strumenti per la prevenzione degli infortuni sul lavoro con interventi specifici legati ai territori. Infine, elogiando il lavoro svolto in dal personale dell’Istituto in regione, ha concluso con la speranza che presto possa essere potenziato e riqualificato.

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