INAIL - Istituto Nazionale per l'Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro

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28/10/2021

Ambra Sabatini si racconta nella nuova puntata di Inail Podcast

La giovane campionessa di Porto Ercole, vincitrice della medaglia d’oro nei 100 metri a Tokyo, ci ha raccontato la sua vita da record dopo l’incidente del 2019 in cui ha perso la gamba sinistra. Oggi in anteprima online

Immagine Ambra Sabatini
ROMA – Ambra Sabatini non ha mollato neanche per un giorno, e a soli due anni dall’incidente che le è costato l’amputazione della gamba sinistra, ha conquistato l’oro nei 100 metri alle ultime paralimpiadi di Tokyo, correndo con le Fiamme gialle. Dopo l’infortunio, l’atleta diciannovenne di Porto Ercole, nella Maremma toscana, ha ripreso subito a fare sport: prima il nuoto e la bici, poi, con la protesi da corsa, il ritorno in pista. Il record del mondo è arrivato a Dubai, poco dopo la messa a punto di una protesi più avanzata da parte del Centro protesi Inail, e poi la medaglia olimpica. In un’intervista a tutto tondo, Ambra ci ha raccontato le sue giornate, le sue emozioni e il rapporto speciale con il tecnico ortopedico dell’Istituto, Gianluca Migliore, responsabile della linea arti inferiori della filiale di Roma del Centro, che ha spiegato i dettagli del suo lavoro.

“Il reinserimento sociale significa ritornare alla vita di tutti i giorni”. Per Ambra, che sta per iniziare i suoi studi universitari a Roma, bisogna lasciare una traccia positiva nel mondo, aiutando anche gli altri. “Per me la vita è più piena adesso, anche perché ho incontrato nuove persone, ho scoperto nuovi mondi, ho scoperto cosa posso fare oppure posso ripetere quello che ho già fatto quando ero piccina”, ha spiegato. “Come imparare a camminare, a correre e andare in bici. È sempre una sorpresa. Per me il reinserimento sociale significa ritornare alla vita di tutti i giorni. Essere consapevoli che qualcosa è cambiato, ma che può essere anche meglio, chi lo sa. E che comunque si può fare tutto”.

Il rapporto quotidiano con Gianluca Migliore. Con il tecnico ortopedico Inail che si occupa delle protesi è necessario instaurare un rapporto solido. “Lui ha a che fare con il tuo moncone, la parte che ti resta della gamba, e ti deve mettere nelle migliori condizioni per camminare o per correre”, ha spiegato ancora la campionessa. “Per fortuna è nato subito un ottimo feeling – ha aggiunto Migliore, che ha incontrato Ambra nell’ambito dei rapporti Inail-Cip - e abbiamo potuto trasferire a lei quanto messo a punto in precedenza con Martina Caironi e Monica Contrafatto. E lei, che ha un potenziale enorme ed è un atleta notevole, ha immediatamente potuto usufruire dei vantaggi per esprimersi molto meglio di quanto non riuscisse a fare in precedenza con le protesi realizzate presso altre strutture”.

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