INAIL - Istituto Nazionale per l'Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro

INAIL - Istituto Nazionale per l'Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro

19/03/2021

A Firenze siglato il Patto Inail, Prefettura e Parti sociali per il reinserimento dei disabili da infortunio sul lavoro

Con questa intesa si rinnova l’impegno, avviato nel 2017, per la promozione di politiche attive a favore delle lavoratrici e dei lavoratori infortunati o con malattia professionale

foto protocollo Firenze
FIRENZE – È stato firmato da Inail, Prefettura, Ispettorato del lavoro e Parti sociali un Protocollo d’intesa per una maggiore sinergia nella promozione della sicurezza sul lavoro e per avviare iniziative congiunte per il reinserimento del lavoratore dopo un infortunio o una malattia professionale.
 
Promuovere tra datori e lavoratori una cultura condivisa sulle tutele. Per questa finalità Inail sostiene gli interventi di superamento delle barriere architettoniche, di adeguamento delle postazioni di lavoro e di professionale del disabile che rientra al lavoro dopo un infortunio. I finanziamenti Inail sono, inoltre, utilizzabili nel caso di creazione di nuova occupazione anche nell’eventualità di assunzione tramite il collocamento mirato di un disabile da lavoro. L’intesa ha lo scopo di promuovere tra datori e lavoratori una cultura condivisa sulle tutele previste dall’ordinamento, così da rendere sempre più efficace la strategia per il collocamento mirato e il diritto al lavoro delle persone con disabilità anche attraverso il miglioramento dell’incontro tra domanda e offerta.
 
Politiche attive a favore degli infortunati sul lavoro. “Con questa intesa rinnoviamo l’impegno avviato nel 2017 per la promozione di politiche attive a favore delle lavoratrici e dei lavoratori che si trovano in stato di necessità dopo un infortunio sul lavoro” – ha affermato il Direttore territoriale Inail Brignola -  “secondo l’OMS la definizione di svantaggio legata a una disabilità coinvolge il rapporto che l’individuo ha con la società in cui vive, solo se le organizzazioni pubbliche e private offriranno un progetto di accomodamento ragionevole della postazione di lavoro si potranno evitare gravi situazioni di discriminazione sul lavoro. Per questo motivo i soggetti firmatari del Patto assumono l’impegno di diventare pionieri per la promozione di questi progetti verso il proprio personale e per le aziende del territorio fiorentino”
 
Tutela dei diritti alla parità nei luoghi di lavoro. Il Protocollo è stato siglato nell’ambito di una riunione del Comitato consultivo provinciale Inail di Firenze sul tema "Salute e sicurezza in un’ottica di genere”. “Abbiamo scelto la data dell’8 marzo per la sottoscrizione del Protocollo d’intesa” -  ha dichiarato la Prefetta Guidi -  “per estendere anche emblematicamente il panorama della tutela dei diritti alla parità nei luoghi di lavoro, allargando lo sguardo al tema del lavoro femminile. Indubbiamente sono stati compiuti importanti passi avanti in questo ambito, più nel settore pubblico che nel privato, ma ancora resta da fare molta strada anche dal punto di vista della sicurezza nei luoghi di lavoro. Gli uomini e le donne non rispondono in modo uguale alla stessa esposizione al rischio, e allora occorre creare ambienti di lavoro sempre più attenti al genere femminile coinvolgendo maggiormente le donne nelle decisioni in materia di salute e sicurezza”
 
Azioni concrete per salvaguardare lavoratrici e lavoratori. La Presidente del Comitato Inail Scalia ha dichiarato che "Oggi più che mai è necessario intraprendere ed attuare concretamente tutte quelle azioni necessarie alla tutela e alla prevenzione della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, al fine di salvaguardare le lavoratrici e i lavoratori. La qualità del lavoro e una sana competitività imprenditoriale passa dalla corretta applicazione delle leggi, dal rispetto dei contratti collettivi di lavoro e, soprattutto, da investimenti e buone pratiche attuate nei luoghi di lavoro in tema di sicurezza con un fattivo coinvolgimento di tutti i soggetti attori protagonisti della salute e della sicurezza,  a partire dalle rappresentanze delle lavoratrici e dei lavoratori gli RLS e RLST. Il protocollo sul reinserimento lavorativo, che oggi rinnoviamo, prevede azioni di diffusione ed impegni importanti dei soggetti firmatari affinché uno strumento come questo messo a disposizione dall'Inail che, nel caso di lavoratrici e lavoratori infortunati o con malattia professionale ha carattere e valore sociale, possa garantire un ritorno al lavoro dopo un evento che, in alcuni casi, cambia completamente la propria condizione fisica, psicologica e sociale. La firma del rinnovo del protocollo l'8 marzo 2021 è un'occasione importante per sottolineare quanto  nel programma e nel percorso  di azioni territoriali intrapreso dal  Comitato consultivo provinciale Inail di Firenze, e di tutti coloro che lo compongono, vi sia un interesse  reale fatto di attenzione alle politiche di genere e al rispetto delle pari opportunità iniziando dalla realizzazione di concrete azioni per il riconoscimento della salute e sicurezza in un’ottica di genere  in ogni luogo di lavoro. Tutto ciò oltre ad essere un obbligo previsto dal Testo unico sulla sicurezza sul lavoro è un valore aggiunto per il lavoro e per le imprese"

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Finanziamento del PON Governance 2014-2020 per la qualificazione dell'Inail come Polo Strategico Nazionale (PSN)