INAIL - Istituto Nazionale per l'Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro

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24/08/2021

Paralimpiadi di Tokyo, dal 25 agosto al 5 settembre su Rai 2 una striscia quotidiana dedicata al mondo della disabilità

Tra gli ospiti del programma “O anche no - Stravinco per la vita”, in onda ogni giorno alle ore 18, anche la vedova di Antonio Maglio, il medico dell’Inail pioniere della sport-terapia come strumento per la riabilitazione e il reinserimento sociale, a cui si deve l’intuizione che nel 1960 portò all’organizzazione dei primi Giochi di Roma

Paralimpiadi di Tokyo, dal 25 agosto al 5 settembre su Rai 2 una striscia quotidiana dedicata al mondo della disabilità
ROMA - A partire da domani, mercoledì 25 agosto, fino al 5 settembre, Rai 2 accompagnerà i XVI Giochi paralimpici estivi di Tokyo con una striscia quotidiana condotta dalla giornalista Paola Severini Melograni in cui interverranno molti ospiti provenienti dal mondo dello sport e della disabilità. Tra loro anche Maria Stella Calà, vedova di Antonio Maglio, il medico dell’Inail pioniere della sport-terapia come strumento per la riabilitazione e il reinserimento sociale dei disabili, a cui si deve l’intuizione che nel 1960 portò all’organizzazione delle prime Paralimpiadi di Roma. Ciascuna puntata del programma “O anche no - Stravinco per la vita”, in onda ogni giorno alle ore 18 (e in replica alle 11 in versione audio su Gr Parlamento), sarà arricchita dalla lettura di un estratto del libro “Un cuore da campione”, che racconta la storia del neurologo tedesco Ludwig Guttmann, che fu il primo ad avviare alla pratica sportiva i reduci britannici della seconda guerra mondiale ricoverati presso la “Spinal Injuries Unit” di Stoke Mandeville, località vicino Londra dove nel 1952 si svolsero i primi Giochi internazionali precursori delle attuali Paralimpiadi.

Nella capitale giapponese in gara 4.400 atleti in 22 discipline. Amico di Guttmann, Antonio Maglio, all’epoca direttore del Centro paraplegici Inail di Villa Marina, a Ostia, gli propose di organizzare l’edizione successiva a Roma, negli stessi impianti destinati a ospitare la XVII Olimpiade. Le prime Paralimpiadi ufficiali della storia si svolsero dal 18 al 25 settembre 1960, come ampliamento dei Giochi internazionali di Stoke Mandeville, e videro la partecipazione di quasi 400 atleti provenienti da 23 Paesi. Furono anche l’occasione per stringere un forte rapporto di collaborazione con la delegazione giapponese, facendo sì che i Giochi paralimpici potessero proseguire anche a Tokyo nel 1964, in occasione della XVIII Olimpiade. Se allora i partecipanti furono 390, 57 anni dopo nella capitale giapponese sono attesi 4.400 atleti, che gareggeranno in 22 discipline, dall’atletica leggera al tiro con l’arco, con le novità assolute del badminton e del taekwondo.

Tra gli azzurri diversi assistiti del Centro Protesi di Vigorso di Budrio. La squadra italiana si presenta all’appuntamento di Tokyo con il gruppo più numeroso di sempre – 115 atleti impegnati in 15 discipline – e per la prima volta la partecipazione femminile sarà superiore a quella maschile: 63 atlete e 52 atleti. Nello staff della nostra nazionale sono presenti anche tecnici del Centro Protesi Inail di Vigorso di Budrio, che assiste alcuni dei campioni azzurri: Martina Caironi (100m e salto in lungo T63), Monica Contrafatto (100m T63), Alessandro Ossola (100m T63), Veronica Yoko Plebani (paratriathlon), Ambra Sabatini (100m T63), Francesca Cipelli (salto in lungo T37), Silvia Biasi ed Eva Ceccatelli (sitting volley). Le Paralimpiadi sono anche l’occasione per celebrare i 60 anni di attività del Centro fondato nel 1961, che oggi rappresenta una realtà unica in Italia per la riabilitazione e la reintegrazione nella società delle persone con disabilità, anche attraverso il sostegno all’attività sportiva.

I Giochi visibili anche in diretta streaming su sito e app di Rai Play. Come già i Giochi olimpici, anche quelli paralimpici si svolgeranno a porte chiuse, a causa dell’emergenza Covid-19. Le competizioni saranno visibili in diretta tv su Rai 2 e Rai Sport+ HD (canale numero 57) e anche in diretta streaming su sito e app di Rai Play. Il primo appuntamento è quello con la cerimonia d’apertura, in programma oggi pomeriggio allo Stadio olimpico a partire dalle ore 13, quando a Tokyo saranno le 20. Le prime gare si svolgeranno, invece, domani mattina. Nei 12 giorni fino alla cerimonia di chiusura di domenica 5 settembre sono previsti ben 539 eventi, suddivisi in 21 sedi.

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