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14/11/2017

I mondiali di scherma nel segno di Bebe Vio

La campionessa veneziana vince due ori nel fioretto e nella prova a squadre. L’Italia chiude la competizione iridata con undici titoli, nel medagliere finale gli azzurri secondi soltanto alla Russia

I mondiali di scherma nel segno di Bebe Vio (.jpg - 172 kb)
ROMA - Re e regine di spade. Bilancio positivo per i Mondiali paralimpici di scherma che si sono appena conclusi nella capitale con grande successo di pubblico. L’Italia conquista 11 medaglie: cinque ori, tre argenti e tre bronzi, classificandosi nel medagliere finale, al secondo posto, alle spalle della Russia.

Due titoli per Bebe Vio che vince nel fioretto singolo e a squadra. Bebe Vio conquista la medaglia d’oro nel fioretto B, superando l’avversaria russa Viktoria Boykova per 15 a 3. La campionessa veneziana sale sul podio più alto anche con la squadra di fioretto femminile composta da Loredana Trigilia e Andreea Mogos. Oro per la sciabola maschile grazie al team formato da Edoardo Giordan, Alessio Sarri, Marco Cima e Alberto Pellegrini. Sul podio più alto salgono per la prima volta, nella storia di una manifestazione iridata, gli atleti del fioretto maschile: Matteo Betti, Emanuele Lambertini, Marco Cima e Gabriele Leopizzi. Sul podio più prestigioso Alessio Sarri nella sciabola maschile.

Conquistati tre argenti e tre bronzi. Se l’oro è il metallo che luccica di più, il medagliere azzurro brilla anche per l’argento e il bronzo. Secondo posto, nel fioretto, per Matteo Betti e nella spada, categoria B, per Alessio Sarri; argento per le ragazze della sciabola femminile: Loredana Trigilia, Andreea Mogos, Rossana Pasquino e Marta Nocent. Bronzo per William Russo nel fioretto maschile categoria C e per Consuelo Nora nella spada femminile, categoria C e nel fioretto femminile.

Bebe Vio: “Felice non soltanto per me”. “Sono felice per me e altrettanto lo sono per i miei compagni. Sapevo di dover confermare Rio 2016, per Roma mi sono preparata tantissimo. Ora mancano tre anni a Tokyo, sono tanti ma già non vedo l’ora. Jovanotti mi ha mandato la sua nuova canzone. È stato bello sentire il suo inedito e canticchiarlo nella mia testa durante la gara anche se avevo paura che si potesse capire qualcosa. Il testo ha un grandissimo significato, Lorenzo è un grande e lo ringrazio”.

Luca Pancalli, presidente del Cip: “Complimenti a tutta la squadra per il lavoro svolto”: “Rinnovo le mie congratulazioni al presidente Giorgio Scarso e a tutta la federazione per aver saputo organizzare un evento di livello internazionale con grande partecipazione di pubblico. A loro i complimenti per il lavoro svolto con una squadra che tiene alto il nome dell’Italia nel mondo. Abbiamo avuto l’ennesima dimostrazione che i sacrifici e il lavoro ripagano sempre, congratulazioni vivissime agli schermitori azzurri per aver dato lezioni di schema a tutto il mondo”.

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