INAIL - Istituto Nazionale per l'Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro

INAIL - Istituto Nazionale per l'Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro

29/10/2018

Malattie professionali: Inail si affida all’eccellenza di Medicina del Lavoro di Perugia

Presentata la sinergia per il migliore inquadramento diagnostico delle tecnopatie particolarmente complesse

malattie professionali
Perugia, 29 ottobre 2018 – Si è tenuta venerdì scorso presso il CREO dell’Ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia la presentazione della convenzione tra Inail e Azienda Ospedaliera di Perugia/Struttura complessa di Medicina del Lavoro in tema di diagnosi, terapia e prevenzione delle malattie professionali respiratorie, allergologiche, neoplastiche e di malattie correlate all’esposizione ad agenti chimici o ad asbesto, di complessa definizione.

La Struttura complessa di Medicina del Lavoro di Perugia è tra le strutture sanitarie di riferimento nazionale Inail. La sinergia prevede nel dettaglio che, nei casi di malattie professionali sopra descritti, le sedi Inail - qualora lo ritengano necessario per l’inquadramento diagnostico della patologia - possano inviare i propri assicurati alla Struttura complessa di Medicina del Lavoro di Perugia per l’effettuazione degli accertamenti sanitari specialistici in regime ambulatoriale/day service o di ricovero. Questa procedura è anche finalizzata a fornire ai Dirigenti medici Inail ogni elemento utile alla corretta valutazione medico-legale, in funzione dell’attribuzione del nesso causale.
La Struttura complessa di Medicina del Lavoro di Perugia è stata inserita tra le strutture sanitarie di riferimento nazionale Inail.

Gli interventi alla presentazione. I saluti istituzionali sono stati portati dalla Presidente della Regione Umbria Catiuscia Marini, dall’Assessore regionale alla sanità Luca Barberini e dal Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Perugia Franco Moriconi. La presidente Marini, oltre che ringraziare il Direttore generale Inail Giuseppe Lucibello, per la sinergia che l’Istituto ha inteso avviare con il sistema sanitario umbro, ha rimarcato l’importanza dell’Inail nell’ambito del welfare italiano.
Il professor Giacomo Muzi – Direttore della S.C. Medicina del Lavoro di Perugia – ha sottolineato come la Struttura da lui diretta sia in grado di mettere a disposizione di Inail competenze e apparecchiature di ultima generazione e soprattutto un lavoro interdisciplinare con i colleghi delle strutture di Pneumologia, Cardiologia, Radiologia, Chirurgia Toracica, Oncologia, Reumatologia e Anatomia Patologica. Un team – ha rimarcato Muzi - che rappresenta il fiore all’occhiello per la diagnostica e il trattamento delle malattie dell’apparato respiratorio di origine professionale ed ambientale.
É quindi intervenuto il professor Giuseppe Abbritti, già direttore della Medicina del lavoro di Perugia e da anni componente del comitato scientifico della “Rivista degli infortuni e delle malattie professionali” Inail, che ha sottolineato le motivazioni che hanno portato Inail a individuare tale struttura come Centro di riferimento nazionale per le malattie professionali respiratorie tra cui l’esperienza di quasi mezzo secolo nel campo, i riconoscimenti di eccellenza nazionale e internazionale, la continua collaborazione con le strutture ospedaliere regionali e le ben oltre 30 mila prestazioni sanitarie offerte ogni anno ai cittadini.
 A seguire, gli interventi dei medici specialisti che collaborano con la struttura complessa di medicina del lavoro nel trattare le tecnopatie in rapporto agli ambienti di lavoro con particolare riguardo alle patologie dell’apparato respiratorio quali le affezioni da silice e asbesto, l’asma professionale e i tumori. Per Inail sono intervenuti: il Sovrintendente sanitario Centrale Mario Gallo e la dott.ssa Marta Clemente della Sovrintendenza sanitaria centrale.
 
La collaborazione come strumento di maggior tutela. Mario Gallo nel suo intervento ha portato i saluti del Direttore generale Inail Giuseppe Lucibello, impossibilitato a partecipare all’incontro, e si è soffermato sul valore che la collaborazione attivata porta a vantaggio della tutela dei lavoratori affetti da malattie professionali: omogeneità di giudizio in fase di diagnosi, osmosi di conoscenze per una effettiva uniformità di comportamento dei medici Inail e sviluppo di un approccio condiviso anche da parte dei medici esterni. Gallo ha sottolineato anche l’importanza delle reciproche docenze realizzate nel tempo in materia di formazione tra Inail e Scuola di Specializzazione in Medicina del lavoro. "L’auspicio – ha concluso Gallo - è che questo tipo di collaborazioni possano essere replicate da Inail sull’intero territorio nazionale per la diagnosi delle patologie professionali a carico di altri distretti organo-funzionali."
 
Le conclusioni. Quindi l’intervento della dott.ssa Marta Clemente, specializzata in Medicina del lavoro proprio a Perugia, che ha sottolineato come il corretto inquadramento diagnostico delle malattie professionali faciliti molto il lavoro dei medici Inail nella successiva trattazione medico-legale e rappresenti un fondamentale intervento alla base della corretta e appropriata erogazione delle prestazioni Inail che nel caso delle malattie professionali poggia su un sistema misto di tutela che vede a fianco delle malattie tabellate anche il possibile riconoscimento di quelle non tabellate, con onere della prova a carico del lavoratore.
Le conclusioni dell’incontro sono state affidate al Direttore dell’Azienda Ospedaliera di Perugia, Emilio Duca, che ha evidenziato come la sinergia realizzata rappresenti un bell’esempio di partenariato pubblico-pubblico, che fonda le proprie basi sui due pilastri della intersettorialità e della multidisciplinarità, con l’ottica di mettere il cittadino/assistito “al centro” del sistema e di dare risposte efficienti ed efficaci ai suoi molteplici e complessi bisogni.

© 2018 INAIL - ISTITUTO NAZIONALE PER L'ASSICURAZIONE CONTRO GLI INFORTUNI SUL LAVORO - P. IVA 00968951004