INAIL - Istituto Nazionale per l'Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro

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10/01/2019

“I limiti non esistono”, il docufilm sulla storia del movimento paralimpico disponibile su RaiPlay

Presentato in occasione del primo Festival della cultura paralimpica, che si è svolto dal 20 al 23 novembre, alla stazione Tiburtina di Roma, con il sostegno e la collaborazione dell’Inail, il video raccoglie le testimonianze, fra gli altri, di Luca Pancalli, Martina Caironi e Monica Contrafatto

limiti non esistono
Grazie alla capacità di mettersi in gioco, oltrepassando muri e confini, forse anche le alture più ripide possono essere scalate. “I limiti non esistono” è il titolo del docufilm dedicato al movimento paralimpico italiano e alla sua storia disponibile gratuitamente, previa registrazione, sul sito di RaiPlay. Attraverso le testimonianze di Luca Pancalli, presidente del Comitato italiano paralimpico (Cip), Martina Caironi e Monica Contrafatto, assistite Inail e campionesse paralimpiche, dello sciatore acquatico Daniele Cassioli, del nuotatore Federico Morlacchi, della lanciatrice del peso Assunta Legnante, il video ricostruisce le vicende di chi ha trovato la forza di reagire alle avversità percorrendo la via maestra dello sport.

Il film è stato trasmesso la notte di Natale su Rai uno. Nato dalla collaborazione tra la Rai e il Comitato italiano paralimpico (Cip), il video è stato presentato alla prima edizione del Festival della cultura paralimpica che si è svolto, dal 20 al 23 novembre, alla stazione Tiburtina di Roma, con il sostegno e la collaborazione dell’Inail. Il documentario è andato in onda, domenica 9 dicembre, alle 10.20 su Rai tre e la Vigilia di Natale, a mezzanotte, su Rai uno.

Luca Pancalli: “Chiunque conosca il nostro movimento e i nostri atleti prima o poi se ne innamora”. “Il Comitato italiano paralimpico non è un’organizzazione, è un modo di pensare. Sono convinto che chiunque conosca il nostro movimento e i nostri atleti prima o poi se ne innamori”, spiega Luca Pancalli, all’interno della pellicola, che scritta e diretta dalla regista Francesca Pinto, è impreziosita da immagini e testimonianze di persone e atleti capaci di condividere una grande esperienza di vita e di sport. Particolarmente intensa l’intervista incrociata in cui grazie ad un efficace montaggio Monica Contrafatto rivela che dopo aver visto Martina Caironi in televisione abbia trovato il coraggio di scendere in pista: “Ho visto la finale di Martina e davanti ai miei amici ho detto ‘Avete visto quella ragazza, un giorno la batterò’”.

Sergio Mattarella, Monica Contrafatto e lo spirito paralimpico. Nel suo intervento al Festival della cultura paralimpica, il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha ripreso una frase contenuta in “Non sai quanto sei forte (dall’attentato alle Paralimpiadi: la mia rinascita)”, il libro in cui Monica Contrafatto ha raccontato la sua esperienza di vita e di sport. Assistita dalla filiale romana del Centro Protesi Inail di Vigorso di Budrio, Monica Contrafatto, medaglia di bronzo, nei 100 metri, alle Paralimpiadi di Rio de Janeiro del 2016, ha subìto l’amputazione della gamba destra, a causa di un attentato, nel marzo 2012, alla base italiana in Afghanistan, dove era in missione con il primo reggimento bersaglieri.

“Una forza innata pronta ad esplodere”. “Nel libro che mi ha regalato Monica Contrafatto - ha spiegato il Presidente della Repubblica - oltre a scrivere che è stata l’atletica che ha scelto lei e non lei a scegliere l’atletica, nella presentazione scrive una frase che vorrei ripetere, perché è significativa: “Vi è una forza innata, pronta a esplodere e a spingerci avanti, basta liberarla”. “Questo - ha aggiunto il Capo dello Stato - va fatto comprendere, per indurre le persone allo sport paralimpico, per spingere tanti giovani che hanno dentro questa forza innata e hanno la possibilità di esprimere talenti e realizzarli. Devono comprendere che devono soltanto liberare questa forza che hanno dentro”.

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