INAIL - Istituto Nazionale per l'Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro

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04/05/2021

Festival internazionale del cortometraggio a tema, “Tulipani di seta nera”, annunciati i 16 finalisti per la sezione “Cinema del reale”

La rassegna che ha il patrocinio dell’Inail è in programma dal 3 al 6 giugno a Roma. L’Istituto partecipa fuori concorso con “Distanza zero”, l’opera che racconta le difficili condizioni lavorative dei rider

Festival internazionale del cortometraggio “Tulipani di seta nera”
ROMA - Entra nel vivo il festival del cortometraggio sociale, “Tulipani di seta nera”, in programma a Roma, presso il cinema Giulio Cesare dal 3 al 6 giugno. Il curatore della sezione “Cinema del reale”, il regista Mimmo Calopresti ha annunciato le 16 pellicole finaliste in gara per il premio “Sorriso Anac” (Associazione nazionale autori cinematografici). Giunta alla XIV edizione la rassegna attraverso i lavori presentati da giovani autori punta a raccontare tutte le espressioni del concetto di diversità: fisica, di genere, etnica, religiosa, professionale ed economica. Al centro dei lavori temi sociali come l’ambiente, le disuguaglianze sociali, la memoria, il razzismo, l’immigrazione, la povertà, la disabilità, la sicurezza sul lavoro.

Franco Bettoni: Da molti anni crediamo nel valore sociale del Festival Tulipani di seta nera. Sulla rassegna che ha il patrocinio dell’Inail, il presidente dell’Istituto, Franco Bettoni, in una dichiarazione pubblicata sul sito della rassegna, ha spiegato: “Sono ormai molti anni che Inail crede nel valore sociale del Festival Tulipani di Seta Nera. Sostenere un’iniziativa che ha a cuore tematiche quali la sicurezza e il contrasto degli incidenti sul lavoro, il reinserimento professionale delle persone con disabilità, l’integrazione sociale, la valorizzazione della diversità e che offre momenti di riflessione sull’importanza di comprendere quanto il lavoro incida sulla nostra vita e sulla nostra salute, significa rafforzare la missione prevenzionale dell’Inail e contribuire allo sviluppo di una società solidale, inclusiva, equa e sostenibile anche sotto il profilo della diffusione della cultura della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro”.

Tra gli obiettivi della rassegna la promozione dei giovani autori. Presieduto da Diego Righini e realizzato dall’Associazione di promozione sociale “Università cerca lavoro”, il Festival ha come obiettivo la promozione di giovani autori capaci con le loro opere di rappresentare il tema della diversità nei suoi molteplici aspetti, fornendo agli spettatori spunti di riflessione e di arricchimento interiore. La nuova edizione della rassegna è stata definita di transizione ecologica e sociale, con l’auspicio che la macchina da presa possa diventare il mezzo capace di dare voce alle coscienze e agli stati d’animo delle persone. Oltre a “Cinema del reale”, la rassegna prevede anche altre due sezioni dedicate a Cortometraggi e a #SocialClip seguite da Paola Tassone ideatrice della manifestazione e Grazia Di Michele.

L’Inail presente al Festival, fuori concorso, con “Distanza zero”. L’Istituto sarà presente, fuori concorso, con il cortometraggio, “Distanza zero”, che racconta, in poco più di sette minuti, la storia di Dario, un giovane rider (ciclofattorino) per un servizio di food delivery (consegna cibo), alle prese con le difficoltà lavorative, l’incontro con la fioraia Sara e il sogno di una vita migliore. Diretto da Pier Glionna, scritto da Claudio Romanazzi e interpretato da Diego Graneri, Fabiola Presti, Domenico Panarello, il cortometraggio è stato realizzato dalla Direzione regionale Inail Puglia e Immaginaria produzioni in collaborazione con Apulia film commission. Girato tra Spinazzola e Barletta il film getta luce sulle difficili condizioni lavorative dei rider.

Mimmo Calopresti: ”Una kermesse online che farà il punto sulla situazione dei documentari come opera cinematografica”. Il regista, curatore della sezione “Cinema del reale”, in occasione della conferenza stampa in cui sono state annunciate le 16 opere finaliste, ha dichiarato: “Un vero e proprio festival internazionale del documentario con sedici opere in concorso provenienti da tutto il mondo. Per questa edizione del festival la grande novità della collaborazione con la piattaforma ‘Anackino’ consentirà a queste opere di essere viste da un ampio pubblico e competere per il ‘Premio Sorriso Anac’ deciso proprio dal pubblico. Una kermesse online che farà il punto sulla situazione dei documentari come opera cinematografica, dopo un anno di lockdown e pandemia”.

Duilio Giammaria: “Il documentario riesce a portare il mondo a casa dello spettatore”. “Il documentario - ha dichiarato il direttore di Rai documentari - sta vivendo oggi una vera e propria golden age, come dimostrano gli ingenti investimenti delle grandi piattaforme internazionali e lo spazio sempre maggiore dedicato a questo genere dai broadcaster in tutta Europa. La chiave di questo crescente successo è semplice: il documentario riesce a portare il mondo a casa dello spettatore e a stimolare la riflessione e il dibattito, offrendo una nuova chiave interpretativa e andando incontro al desiderio di conoscenza che si sta diffondendo sempre più anche in Italia”.

Le opere finaliste possono essere votate fino al 31 maggio. Le opere possono essere votate fino al 31 maggio. In linea con la maggior parte dei festival nazionali e internazionali, migrati per necessità su piattaforma digitale, “Tulipani di Seta Nera” ha previsto un prezzo simbolico di 5 euro per l’accredito che consentirà la visione simultanea dell’intera selezione dei film e darà la possibilità di esprimere il proprio voto per l’assegnazione del Premo Sorriso Anac.

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