INAIL - Istituto Nazionale per l'Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro

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07/11/2018

Al Festival della Cultura paralimpica l’impegno dell’Inail per l’alta tecnologia nella protesica sportiva

Dal 20 al 23 novembre alla stazione Tiburtina di Roma la prima edizione della manifestazione organizzata dal Cip per raccontare come è cambiata la percezione della disabilità. Tra i partner dell’iniziativa anche l’Istituto e il contact center per la disabilità SuperAbile. Il presidente Mattarella parteciperà alla giornata conclusiva

Festival cultura paralimpica
ROMA - Sarà la stazione Tiburtina di Roma, crocevia di tante storie di vita e metafora di un movimento in cammino verso nuove e affascinanti sfide, a ospitare dal 20 al 23 novembre la prima edizione del Festival della Cultura paralimpica, promossa dal Comitato italiano paralimpico (Cip), con il sostegno e la collaborazione di Inail, Ferrovie dello Stato Italiane, Grandi Stazioni Retail, il patrocinio della Rai e il contributo di Mediobanca, Eni, Toyota, Fondazione Terzo Pilastro Internazionale e SuperAbile, il contact center Inail per la disabilità.

Quattro giorni di dibattiti, mostre, film e spettacoli. Quattro giornate di dibattiti, mostre, film, libri, storytelling e spettacoli – a quella conclusiva parteciperà anche il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella – per raccontare lo sport paralimpico e la sua capacità di contagiare virtuosamente il costume e la società italiana, partendo dalle storie degli atleti, protagonisti di un movimento che ha saputo conquistare gli onori delle cronache sportive e l’attenzione dell’opinione pubblica. Alla stazione Tiburtina sono attesi Alex Zanardi, Oney Tapia, Martina Caironi, Oscar De Pellegrin, Bebe Vio, Nicole Orlando, Monica Contrafatto, Daniele Cassioli e Annalisa Minetti, che si confronteranno con personalità del mondo del giornalismo, dello spettacolo, dello sport e delle istituzioni.

Pancalli: “Negli ultimi decenni è avvenuta una rivoluzione culturale”. “Nell’arco degli ultimi decenni – ha spiegato il presidente del Cip, Luca Pancalli, nel corso della conferenza stampa di presentazione – siamo passati dagli handicappati, invalidi e minorati ai paralimpici: non è cambiata solo la terminologia, che oggi non richiama più una privazione corporea, ma è cambiato anche il modo di percepire la disabilità nel nostro Paese. Si è compiuta quella che è la ‘mission’ del movimento paralimpico: cambiare la percezione della disabilità utilizzando la forza degli atleti di più alto livello. È stata una rivoluzione culturale che ora portiamo, condensata in quattro giorni di eventi, nella stazione di Roma Tiburtina”.

De Felice: “Dagli atleti un contributo importante per la ricerca delle migliori soluzioni”. Come ha sottolineato il presidente Massimo De Felice, “l’Inail guarda da sempre con attenzione allo sport paralimpico. Da dicembre il rapporto con il Cip si è strutturato con una nuova legge e un sostegno stabile”. Nel suo intervento, De Felice si è soffermato anche sull’impegno dell’Istituto “sulla frontiera dell’alta tecnologia, per quanto riguarda la protesica” e sul contributo fondamentale degli atleti paralimpici, che “sono a tutti gli effetti membri dei gruppi di ricerca, ai quali partecipano integrando e sperimentando direttamente le protesi, concorrendo così a trovare le migliori soluzioni”.

“La loro testimonianza dà forza a chi lavora in questo campo”. Per il presidente dell’Inail, il ruolo degli atleti è cruciale anche per “dare forza a tutti coloro che lavorano in questo campo. Pochi giorni fa, al Festival della Scienza di Genova, abbiamo presentato un nuovo arto robotico e abbiamo raccontato come l’alta tecnologia sia servita a realizzare una protesi che riesce a replicare più del 90% dei movimenti di un arto naturale. Ma a rafforzare la trasmissione del messaggio è stata Martina Caironi, che ha raccontato che cosa si prova a indossare una protesi che si riesce a far diventare parte integrante del proprio corpo”.

Tra gli eventi previsti anche la presentazione del volume su Antonio Maglio. Nel corso del Festival alla mano protesica di derivazione robotica, frutto della collaborazione con l’Istituto italiano di tecnologia, sarà dedicato un convegno organizzato dal Centro Protesi Inail. Martedì 20 novembre, nella giornata inaugurale, la Rai presenterà un documentario sulla storia del movimento italiano paralimpico, con immagini e interviste inedite. Tra i molti appuntamenti previsti anche alcune mostre fotografiche, come quella del volume “Vite straordinarie” di SuperAbile Inail, e la presentazione del libro “Senza barriere - Antonio Maglio e il sogno delle Paralimpiadi”, che racconta la parabola umana e professionale del direttore del Centro Paraplegici Inail “Villa Marina” di Ostia, pioniere della sport-terapia come strumento per la riabilitazione e il reinserimento sociale delle persone con disabilità, a cui si deve l’intuizione che nel 1960 portò all’organizzazione dei primi Giochi paralimpici di Roma.

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