INAIL - Istituto Nazionale per l'Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro

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26/10/2022

Bari, presentato il cortometraggio “Il vecchio e il muro”

Un breve film nato da un progetto di Inail Puglia, Cisl Bari e Lega italiana contro i tumori di Bari che narra la storia di Mimmo e del murales che lo rappresenta per sensibilizzare i lavoratori sui danni derivanti dall'esposizione prolungata ai raggi solari

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BARI - Presentato nel Multicinema Galleria “Il Vecchio e il muro” il cortometraggio firmato dal regista Antonio Palumbo, che racconta la storia di Mimmo (interpretato dall’attore Paolo Sassanelli) detto “Hemingway” e del murales che lo ritrae, realizzato nel quartiere Carbonara di Bari nell'ambito dell'attività di informazione e prevenzione degli infortuni sui luoghi di lavoro finanziato da Inail, in collaborazione con Cisl e Lilt (Lega italiana contro i tumori) Bari. L’espediente del muro per raccontare la storia di Mimmo non è solo un lavoro cinematografico. Il murales, realizzato grazie anche al contributo di Cassa Edile di Bari, Formedil Bari, Comitato paritetico territoriale Puglia centrale  e l’Associazione SICE Rlst Bari, resta fissato sul muro e diventa un vero e proprio messaggio permanente di sensibilizzazione al tema della cura della pelle e della prevenzione.

Promuovere maggiore consapevolezza dei rischi per la salute causati dal sole. La pelle di Mimmo, ‘bruciata’ e mangiata dal sole a causa di anni di duro lavoro nei cantieri stradali in assenza di misure di protezione adeguate, è allegoria della fatica e della sofferenza alle quali si diventa spesso refrattari quando si lavora sotto il sole, in una torrida estate pugliese, a distanza ravvicinata dal bitume rovente che appiattisce le strade. E’ proprio il murales, del quale diventa protagonista, con i suoi colori consunti, scrostati e sbiaditi dal sole e nel quale tutti lo riconoscono grazie al suo aspetto caratteristico ed alla sua notorietà di quartiere, che segna una sorta di ‘catarsi’ per Mimmo: riconoscendosi in esso, infatti, non si dà pace fino a quando l’artista dell’opera non appone una sola, decisiva modifica: un cappellino per schermarlo dai raggi solari. L’opera di Antonio Palumbo, mira a sensibilizzare i lavoratori sui danni derivanti dall'esposizione prolungata ai raggi solari e, attraverso la narrazione, ad accrescere la consapevolezza dei rischi per la salute, in particolare dei tumori e delle malattie della pelle. Destinatari del progetto sono i lavoratori dei settori dell’edilizio e dell’agricoltura che sono coinvolti in iniziative di sensibilizzazione su tutto il territorio regionale.

Cipriani: “Il cortometraggio impatta in modo immediato sullo spettatore”. Il racconto attraverso un breve film - spiega Lorenzo Cipriani, Responsabile prevenzione e sicurezza Inail Puglia - “veicola il messaggio sui temi della tutela della salute e della prevenzione degli infortuni sul lavoro in maniera incisiva e coinvolgente. L'opera, in pochi minuti, riesce a offrire spunti di riflessione su un importante tema quale quello delle malattie professionali e con semplicità ritaglia un frammento di vita, facendo di esso il mezzo principale con il quale far luce su un fenomeno subdolo e non sempre collegabile all’attività lavorativa.  Il tema dell’esposizione ai raggi solari merita un’attenzione particolare e un grande investimento in termini di formazione ed informazione, in considerazione soprattutto degli effetti del “buco dell’ozono e dei conseguenti cambiamenti climatici. Il cortometraggio e il murales realizzato tracciano una strada innovativa e solida da percorre insieme ai nostri stakeholders”.

Il fenomeno infortunistico in agricoltura ed edilizia in Puglia. Alla proiezione del film è seguita la tavola rotonda: “Sicurezza sul lavoro e malattie professionali: prevenzione e sensibilizzazione” moderata da Rita Schena, giornalista de La Gazzetta del Mezzogiorno alla quale sono intervenuti: Lorenzo Cipriani, Responsabile prevenzione e sicurezza Inail Puglia; Antonio Castellucci, Segretario generale Cisl Puglia; Giuseppe Boccuzzi, Segretario generale Cisl Bari Bat; Cinzia  Frascheri, Giuslavorista e Responsabile dipartimento nazionale Cisl salute e sicurezza sul lavoro; Luigi De Santis, Presidente Gruppo Giovani Ance Puglia; Giorgio Di Leone, Direttore Spesal Asl Bari Area Nord e Roberta Lovreglio, Coordinatore nazionale Lilt.

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