INAIL - Istituto Nazionale per l'Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro

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11/05/2018

Agile e Co-Design nei servizi digitali della PA: a Roma un convegno per condividere esperienze sul tema della trasformazione digitale

Esponenti del settore pubblico nazionale e internazionale si sono confrontati sui modelli di sviluppo dei nuovi servizi digitali in ottica “agile” con un’analisi dettagliata delle principali criticità e delle linee evolutive. Durante il convegno sono state illustrate anche le prime esperienze Inail in ambito di co-design, come il progetto di revisione del portale e della intranet

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Roma - L’impatto della trasformazione digitale è sempre più evidente: la nuova concezione del lavoro è caratterizzata dalla flessibilità relativamente a tempi e luoghi. C’è una spinta continua verso l’innovazione tecnologica e lo sviluppo delle Ict che impongono mutamenti anche in ambito gestionale, sui comportamenti sociali, sulle dinamiche di potere e sulla creazione di nuovi modelli di sviluppo dei servizi rivolti ai cittadini e alle imprese in ottica agile. “Agile e co-design sono solo una moda del momento?”, si chiede il direttore centrale per l’Organizzazione digitale Inail, Stefano Tomasini, che ha aperto i lavori del convegno di questa mattina, Agile e Co-Design nello sviluppo dei nuovi servizi digitali nella Pubblica Amministrazione, organizzato presso l'Auditoriom Inail Dcod, a Roma. “È necessario – ha proseguito il direttore – riprogettare i servizi digitali e rivedere il mondo dell’Ict in un’ottica di razionalizzazione e standardizzazione. Si è perso il fine ultimo dell’amministrazione pubblica, che è quello di rispondere alle esigenze dei cittadini e delle imprese”. Flessibilità e integrazione – all’interno dell’organizzazione – sono, dunque, le parole chiave dell’incontro, durante il quale esponenti del settore pubblico nazionale e internazionale, insieme a partner specializzati, hanno condiviso le proprie esperienze sul tema della trasformazione digitale nella Pa.

Tomasini: “L’utente al centro della progettazione dei servizi digitali”. L’implementazione di nuovi modelli di sviluppo dei servizi digitali in modalità agile e integrata, condividendo gli obiettivi e le risorse a disposizione della struttura, con l’obiettivo finale di soddisfare i bisogni dell’utente, sono state le tematiche al centro dell’intervento del direttore centrale per l’Organizzazione digitale Inail, Stefano Tomasini. “Le Pa devono cogliere le opportunità che la tecnologia offre – ha spiegato il direttore – per formulare soluzioni che soddisfino le esigenze dell’utenza”.

Larsen: “Mobilitare la forza lavoro nazionale attraverso un approccio omnicanale”. Le organizzazioni devono ridefinire la propria strategia per raggiungere gli obiettivi di trasformazione digitale mantenendo la competitività e adottano la strategia dell’approccio omnicanale sia in termini di comunicazione sia per quanto riguarda la customer experience. Ed è proprio questa strategia uno dei fattori chiave di successo per un’organizzazione, come ha illustrato Torbjon Larsen, Cio Nav - Amministrazione norvegese del lavoro e del welfare, portando ad esempio il percorso integrato della Norvegia che opera in ottica agile dal 2010. “Dobbiamo immaginare il settore pubblico – ha precisato Larsen – come una piattaforma in cui diversi team collaborano, costituendo una rete integrata”.

Zambuto: “Creazione del valore dalla condivisione degli obiettivi”. Anche le Ferrovie dello Stato stanno progettando i nuovi servizi digitali in ottica di co-design, come ha mostrato Ugo Zambuto, senior manager Fs, discutendo dell’iniziativa “Data Room Co-Design”. “Dal co-design ci aspettiamo una serie di output – ha affermato – tra i quali l’opportunità di ricavare un metodo e un principio di lavoro per una costruzione comune di progetti e per l’introduzione di elementi dal carattere fortemente innovativo con lo spirito collaborativo del lavoro in team”. Il processo di collaborazione consente di velocizzare le tempistiche dei progetti, di migliorare i risultati e di ampliare il focus da un committment individuale ad uno collettivo.

Iodice: “Agile e Co-Design in Inail”. Il dirigente dell’Ufficio Sviluppo ed esercizio dei servizi digitali Inail, Flavio Iodice, ha affrontato le tematiche dell’agile e del co-design nell’ambito Inail. L’agilità e la flessibilità sono i requisiti necessari per rispondere alle esigenze di cambiamento che investono i processi delle Pa. Il percorso verso la flessibilità si caratterizza per il fatto che al centro di tutto c’è un obiettivo comune, il quale viene raggiunto solo attraverso lo spirito di squadra e di collaborazione. Tra le esperienze di Co-Design Inail, la revisione del Portale e della Intranet, la cui progettazione è stata orientata alle esigenze dell’utente.

Bramini: “Agile e Procurement di servizi IT”: l’esperienza Consip. Il responsabile divisione sourcing Ict Consip, Patrizia Bramini, ha invece illustrato il ruolo dell’ente nell’indirizzo del procurement di servizi applicativi It, che da una parte deve rispondere ai fabbisogni espressi dalle committenti e dall’altra deve soddisfare le esigenze di aggregazione della domanda. Da qui, l’importanza di essere flessibili e “agili”, anche nell’approccio alle gare, dove è necessario definire i requisiti minimi per la documentazione tecnica, ma nello stesso tempo bisogna tener conto delle peculiarità di ciascuna Pa.

Samaritani: “Declinare le esigenze in una logica di agenzia e non di authority”: gli obiettivi dell’Agid. Il direttore generale Agid, Antonio Samaritani, ha concluso la serie di interventi sulle tematiche della trasformazione digitale, sottolineando, ancora una volta, il dovere delle Pa di elaborare delle linee guida, dei principi su cui basarsi, lasciando poi libertà di scelta all’interno delle stesse. “Dobbiamo superare il fatto di avere ancora in molti casi un forte residuo di authorithy – ha dichiarato Samaritani – dobbiamo declinare le competenze in una logica di agenzia”.
 
 

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