INAIL - Istituto Nazionale per l'Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro

INAIL - Istituto Nazionale per l'Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro

08/02/2018

L’Inail tra i membri della Consulta per l’integrazione dei lavoratori con disabilità

Firmato il decreto che istituisce, presso il Dipartimento della Funzione pubblica, il nuovo organismo, che dovrà garantire l’osservanza degli obblighi previsti dalla legge 68 del 1999. L’Istituto siederà al tavolo insieme all’Anpal, ai sindacati e ai rappresentanti di Ministeri, Regioni e Comuni

L’Inail tra i membri della Consulta per l’integrazione dei lavoratori con disabilità
ROMA - Vigilare sulla corretta applicazione della legge 68 del 1999, il pilastro del diritto al lavoro dei disabili, e proporre strumenti innovativi per aumentare i livelli occupazionali e valorizzare i lavoratori: sono questi gli obiettivi principali della nuova Consulta nazionale per l’integrazione in ambiente di lavoro delle persone con disabilità, che rientra nel processo di riforma della Pubblica amministrazione avviato negli ultimi anni.

La composizione del tavolo. Tra i 12 membri della Consulta ci sarà un rappresentante dell’Inail, che l’Istituto ha individuato nel responsabile della Direzione centrale Prestazioni socio-sanitarie. Al tavolo siederanno inoltre un rappresentante designato, rispettivamente, dal Dipartimento della Funzione pubblica, dal Dipartimento per le Pari opportunità, dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, dal Ministero della Salute e dall’Agenzia nazionale politiche attive del lavoro (Anpal), mentre saranno due i componenti indicati dalla Conferenza unificata, due i rappresentanti delle organizzazioni sindacali e due i membri prescelti dalle associazioni di settore.

Le funzioni della Consulta. Il nuovo organismo dedicato alla tutela dei percorsi professionali delle persone con disabilità lavorerà soprattutto per elaborare proposte che puntino a migliorare la loro vita lavorativa e garantire l’osservanza degli obblighi previsti dalla legge 68. La Consulta potrà intervenire anche sull’adozione degli accomodamenti ragionevoli nei luoghi di lavoro, ossia soluzioni utili a garantire parità di trattamento con gli altri lavoratori ed evitare ogni discriminazione.

Il ruolo dell’Istituto al fianco di lavoratori e imprese. L’Inail, in particolare, sostiene le persone con disabilità da lavoro che vogliono conservare la propria occupazione o trovarne una nuova mettendo a disposizione risorse finanziarie per eliminare gli ostacoli che possono presentarsi lungo il percorso del reinserimento. Con due circolari, che seguono il Regolamento per il reinserimento e l’integrazione lavorativa scaturito dalle misure previste dalla legge di bilancio 2015, l’Istituto ha stabilito tempi e modi per intervenire direttamente e garantire sia la prosecuzione dell’attività a chi rientra sul lavoro, quando possibile nella stessa mansione svolta prima dell’infortunio, sia un adeguato inserimento a chi ottiene una nuova assunzione.

Le risorse a disposizione per reinserimento e integrazione. Più nel dettaglio, l’Istituto sostiene le imprese nella realizzazione di interventi mirati all’abbattimento delle barriere architettoniche, all’adeguamento delle postazioni lavorative e alla formazione, con un limite complessivo pari a 150mila euro per ciascun progetto personalizzato. Per quanto riguarda i nuovi impieghi, ai quali le misure per il reinserimento dei disabili sono state estese in via sperimentale, l’erogazione dei contributi previsti è legata all’assunzione con contratti di lavoro subordinato, anche a tempo determinato o flessibili.

INAIL sede centrale: P.le Pastore 6, 00144 Roma (RM) - P. IVA 00968951004