INAIL - Istituto Nazionale per l'Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro

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24/08/2018

Campionati europei di atletica di Berlino: Oney Tapia record del mondo nel lancio del disco, Martina Caironi medaglia d’oro nel salto in lungo

I due sportivi assistiti dal Centro protesi Inail di Vigorso di Budrio conquistano il titolo più prestigioso. L’atleta italo-cubano è testimonial della campagna informativa dell’Istituto sul reinserimento lavorativo delle persone con disabilità da lavoro per i casi di nuova occupazione

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BERLINO - Oro e record del mondo. Questo il ricco bottino che Martina Caironi e Oney Tapia portano a casa nelle prime giornate dei campionati europei di atletica leggera in corso nella capitale tedesca. La velocista bergamasca vince la medaglia più pregiata nel salto in lungo T63, raggiungendo quota 4,91, l’atleta italo-cubano fa volare il disco a 46,07 metri salendo sul tetto del pianeta. Prestigiosa affermazione per Marco Pentagoni, classe 1999, anche lui assistito dal Centro Protesi Inail, vincitore del bronzo nel salto in lungo T33.

Oney Tapia: “Date ai giovani con disabilità un’opportunità attraverso lo sport”. Già primatista del mondo l’atleta italo-cubano, dopo la vittoria a Berlino, ha dichiarato ai microfoni di RaiSport: “Ero un po’ preoccupato perché sentivo dolore alla spalla. Volevo fare le cose con calma. La pedana era lenta ma mi sono detto: se non faccio il risultato ora quando?”. L’atleta non vedente è stato vittima di un grave infortunio sul lavoro, nel 2011, mentre svolgeva l’attività di giardiniere a Lodi. Per il suo impegno umano e sportivo è stato scelto dall’Istituto come testimonial della campagna informativa sul reinserimento lavorativo delle persone con disabilità da lavoro per i casi di nuova occupazione. Dopo aver vinto l’oro a Berlino, nel rivolgersi ai genitori dei ragazzi con disabilità, ha dichiarato: “Tirateli fuori di casa altrimenti li faccio uscire io. Dovete dare loro una possibilità”. Domani pomeriggio intorno alle ore 15.45, Tapia sarà protagonista di un’altra gara nel lancio del disco F11.

Martina Caironi: “Mi sembrava di volare. Nei 100 metri aspettatevi un altro show”. In attesa di gareggiare, domenica alle 15, nella sua specialità i 100 metri, la velocista bergamasca, grazie alla medaglia d’oro vinta a Berlino, ha migliorato il record tricolore conquistato, pochi mesi fa ai campionati italiani di Nembro (Bergamo) dove aveva toccato quota 4,88. In Germania Martina Caironi ha incrementato il suo salto, portandolo a 4,91. Il risultato è in attesa di omologazione come primato mondiale a fine anno. La campionessa bergamasca, portabandiera italiana alle Paralimpiadi di Rio 2016, già medaglia d’oro nei 100 metri T42 a Londra 2012 e Rio 2016, ha spiegato a RaiSport: “Ho lavorato molto sul lungo, sono contentissima perché sto arrivando gradualmente ai cinque metri. Mentre facevo il quarto salto, quello decisivo, mi sembrava di volare e quando ho abbracciato gli allenatori mi veniva quasi da piangere”.

Agli europei paralimpici di atletica in gara 600 atleti. Gli azzurri convocati per la competizione europea, in programma fino al 26 agosto, allo Jahnsportpark, stadio berlinese dalla capienza di 20 mila spettatori, sono 20: tredici uomini e sette donne. Alla manifestazione partecipano 600 atleti provenienti da 39 Paesi europei. La composizione della nazionale di atletica è un perfetto connubio tra giovani ed esperti con un’età media di 26 anni. Le gare sono trasmesse in diretta televisiva e in streaming da RaiSport, dalle ore 10 alle 17.30, canale 57 del digitale terrestre.

Le altre medaglie azzurre, bronzo per Farhan Hadafo Adawe nei 100 metri.  Nelle prime giornate oltre ai titoli conquistati da Oney Tapia, Martina Caironi e Marco Pentagoni, l’Italia vince altre medaglie: Giuseppe Campoccio raggiunge l’oro nel peso F33, Raffaele Di Maggio è argento nei 400 metri T20, bronzo per Simone Manigrasso nei 200 T64 e Andrea Lanfri nei 200 T62. Medaglia di bronzo per il ventunenne Farhan Hadafo Adawe nei 100 metri T52, l’atleta di Mogadiscio che nel giugno dello scorso anno ha ottenuto la cittadinanza italiana, è stato il portabandiera tricolore nella cerimonia di apertura dei Giochi. Bronzo anche per il giovane Riccardo Bagaini nei 200 metri categoria T42 e per Diego Gastaldi, alla sua prima esperienza continentale, negli 800 T53.

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