INAIL - Istituto Nazionale per l'Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro

INAIL - Istituto Nazionale per l'Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro

27/09/2018

Rischio biomeccanico, il 20 ottobre la scadenza per l’iscrizione al corso di alta formazione Sapienza-Inail

Articolato in 52 ore di attività didattica frontale e sei ore di esercitazione pratica, rientra nell'offerta del secondo modulo del master biennale di II livello sulla gestione integrata di salute e sicurezza, promosso dall’Istituto insieme all'ateneo romano per formare nuove figure specializzate in grado di operare in contesti multidisciplinari

Rischio biomeccanico, il 20 ottobre la scadenza per l’iscrizione al corso di alta formazione Sapienza-Inail
ROMA - È fissato al prossimo 20 ottobre il termine per l’iscrizione al corso di alta formazione (Caf) di Sapienza Università di Roma su “Nuove metodologie per la valutazione e gestione del rischio biomeccanico e criteri e metodi per l’adeguamento delle postazioni di lavoro”, inserito nell’offerta didattica del secondo modulo del master biennale di II livello sulla gestione integrata di salute e sicurezza, promosso dall’ateneo romano insieme all’Inail per formare figure specializzate in grado di rispondere ai rapidi e profondi cambiamenti del mondo del lavoro e dell’innovazione tecnologica.

Metodi standardizzati e nuove tecnologie al centro delle lezioni. Il corso, proposto dal Dipartimento di scienze e biotecnologie medico-chirurgiche della Facoltà di Farmacia e Medicina, prevede 52 ore di attività didattica frontale e sei ore di esercitazione pratica, rivolte a fornire conoscenze relative ai criteri e ai metodi necessari per la classificazione e la gestione del rischio biomeccanico, attraverso l’approfondimento delle conoscenze relative ai metodi standardizzati (norme ISO 11228 1-2 e 3) e l’utilizzo di tecnologie innovative.

Serrao (Sapienza): “Con i nuovi sistemi di analisi informazioni molto più adeguate”. “Negli ultimi anni – precisa a questo proposito il direttore del corso, Mariano Serrao – si sono sviluppati sistemi ad alta tecnologia per l’analisi del movimento umano tridimensionale, in particolare attraverso l’integrazione dello studio della cinematica, della cinetica e dell’attivazione muscolare. L’integrazione di queste tre informazioni ci permette di valutare appieno il movimento umano e quindi di capire quali possono essere le alterazioni che sono collegate col mondo del lavoro, disponendo così di un’informazione più adeguata sul rischio biomeccanico”.

Draicchio (Dimeila Inail): “La riabilitazione al gesto lavorativo tra gli aspetti più innovativi”. Per Francesco Draicchio, responsabile del Laboratorio di ergonomia e fisiologia del Dipartimento di medicina, epidemiologia, igiene del lavoro e ambientale (Dimeila) dell’Inail, sono due in particolare gli aspetti innovativi che caratterizzano questo corso di alta formazione: “Da una parte l’utilizzo delle nuove tecnologie per la valutazione del rischio biomeccanico, che finora è stato valutato solo da un punto di vista osservazionale, mentre abbiamo bisogno di strumenti di misura per dare qualità alla nostra valutazione del rischio. Dall’altra la riabilitazione al gesto lavorativo, per consentire ai lavoratori che hanno subito infortuni o sono affetti da malattie professionali di tornare al lavoro, attraverso un percorso di riabilitazione specifico”.

Tra ottobre e il giugno 2019 in calendario nove Caf. Tra ottobre e il giugno 2019, l’offerta formativa del secondo modulo del master Sapienza-Inail prevede in tutto nove Caf dedicati agli aspetti emergenti e innovativi nel settore della salute e sicurezza sul lavoro, dalle tecnologie abilitanti all’Internet delle cose, dalle nanotecnologie all’automazione digitale e robotica, fino allo smart working e alla biomedicina. Le lezioni del corso dedicato al rischio biomeccanico inizieranno il prossimo 9 novembre e si concluderanno nel mese di febbraio.

INAIL sede centrale: P.le Pastore 6, 00144 Roma (RM) - P. IVA 00968951004