INAIL - Istituto Nazionale per l'Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro

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13/03/2018

La coppia dello sci alpino Bertagnolli-Casal protagonista alle Paralimpiadi di PyeongChang

Doppia medaglia per i due atleti trentini ai Giochi invernali in programma fino al 18 marzo in Corea del sud: nella categoria “visually impaired” (ipovedenti) argento nel super gigante, a soli 18 centesimi dall’oro, e bronzo nella discesa libera

La coppia dello sci alpino Bertagnolli-Casal protagonista alle Paralimpiadi di PyeongChan
PYEONGCHANG (COREA DEL SUD) - Raccontare la neve e vincerla. Condivisione e amicizia, valori imprescindibili della coppia paralimpica formata dallo sciatore ipovedente Giacomo Bertagnolli e dalla sua guida Fabrizio Casal. Alle Paralimpiadi di PyeongChang, in programma fino al 18 marzo in Corea del sud, i due azzurri hanno conquistato nella categoria “visually impaired” (ipovedenti) la medaglia di bronzo nella discesa libera e quella d’argento nel super gigante, dove sono arrivati a soli 18 centesimi dall’oro. Il loro prossimo impegno è in programma il 14 marzo, al Jeongseon alpine centre, per lo slalom gigante.

Pancalli (Cip): “Siamo orgogliosi di loro”. “Giacomo e Fabrizio – ha dichiarato il presidente del Comitato italiano paralimpico, Luca Pancalli, all’indomani del bronzo nella discesa libera – hanno dimostrato grande maturità nel gestire la pressione, regalandoci una medaglia che aspettavamo da tanto. Siamo orgogliosi di questi due giovani atleti”. I precedenti Giochi paralimpici invernali del 2014 a Sochi, in Russia, si erano conclusi senza medaglie per l’Italia.

La guida dà indicazioni al compagno sulla strada da seguire. Lo sci alpino paralimpico è praticato da atleti con disabilità fisiche o visive e si può esercitare per tutte le specialità: discesa libera, supergigante, slalom gigante e speciale, combinata e supercombinata. Le persone affette da cecità o ipovisione sono accompagnate da una guida che li precede sulla pista, dando loro indicazioni sulla strada da seguire.

Un sodalizio sportivo nato sui banchi di scuola. Provenienti da Cavalese, al centro della valle di Fiemme, in provincia di Trento, i due sciatori sono nati entrambi nel 1999, a pochi mesi di distanza l’uno dall’altro: Giacomo il 18 gennaio, Fabrizio il 16 aprile. Si sono conosciuti sui banchi dell’Istituto “La rosa bianca”, dove hanno condiviso interessi e passioni confluite in seguito in un sodalizio sportivo che sta regalando grandi soddisfazioni a tifosi e appassionati.

“Lo sport è il modo migliore per superare i propri limiti”. “Lo sport – ha spiegato Giacomo Bertagnolli al sito del Comitato paralimpico – è il miglior modo per divertirsi, per superare le proprie aspettative e i propri limiti, per viaggiare e vedere il mondo”. Della stessa idea Fabrizio Casal: “Lo sport ti aiuta a sentirti libero, ti regala emozioni inimmaginabili e andrebbe vissuto come espressione di libertà”.

“Verso l’infinito e oltre”: motti, canzoni e film dei due giovani campioni. Entrambi appassionati di musica e cinema, hanno rivelato al sito del Cip i loro gusti musicali e cinematografici: “Boulevard of broken dreams” dei Green day, Harry Potter, “Star Wars”, “Inside man” per Bertagnolli e “A sky full of stars” dei Coldplay e “La vita è bella” per Casal.  Il motto di Giacomo è “Daje Vecio!!!”, quello di Fabrizio, reso celebre dal personaggio di Buzz Lightyear nella serie di film di animazione di “Toy Story”, è “verso l’infinito e oltre…”.

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