INAIL - Istituto Nazionale per l'Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro

INAIL - Istituto Nazionale per l'Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro

29/12/2020

Creare presepi è la mia passione: online la bella storia di Angelo Gabriele

Nel video pubblicato sul nostro portale, il racconto di un operaio caseario 44enne che, dopo un infortunio sul lavoro e grazie al sostegno dell’Inail attraverso un progetto di reinserimento sociale, ha ritrovato la forza di ricominciare

Angelo Gabriele - Le belle storie Inail
VICO EQUENSE (NA) - Angelo Gabriele Aiello realizza presepi per beneficienza, una passione nata quando era bambino e ritrovata dopo un grave infortunio sul lavoro accaduto nel 2010, in cui ha perso l’uso delle gambe. Attraverso i colori e la magia di quest’arte antica, le sue emozioni prendono forma e oggi Angelo, 44 anni, sogna di trasformare in un lavoro quest’attività. Nel video online sul nostro portale la sua esperienza, parte della campagna di narrazione “Le belle storie” in cui assistiti Inail, vittime di infortuni sul lavoro, raccontano la propria rinascita.
 
“Vorrei trasformare quest’attività in una professione”. Dal presepe più classico con rappresentazioni di vita quotidiana e scene tradizionali, a piccole produzioni realizzate in una campana di vetro, le sue creazioni sono destinate ad associazioni di volontariato “ad aiutare persone che, come me, affrontano la disabilità – racconta”. “Perché per me la disabilità non è un handicap, piuttosto è stata un punto di partenza. Da questa passione ho creato un mondo fatto di arte, colore e magia. E ora vorrei riuscire a trasformarla in una professione”.
 
“La possibilità di vivere una seconda vita”. Angelo Gabriele lavora come operaio caseario quando, a causa di un grave infortunio sul lavoro, perde l’uso delle gambe. Dopo una lunga degenza in ospedale, è necessario affrontare la nuova vita su una sedia a rotelle. Inail, avvia un progetto di reinserimento sociale attraverso un’equipe multidisciplinare e anche grazie agli ausili forniti e agli interventi di abbattimento delle barriere architettoniche nella sua abitazione, Angelo ritrova sicurezza e autonomia. “Pensavo che la vita mi avesse tolto qualcosa - spiega - e invece, con il tempo, ho capito che mi aveva dato un'altra possibilità: di vivere una seconda vita, diversa dalla prima”. “È questo il messaggio che voglio trasmettere agli altri, soprattutto a chi vive una situazione simile alla mia e ha perso la fiducia e la voglia di andare avanti”.
 
Sport e amicizia per ricominciare. Poi, al Centro Protesi Inail di Vigorso di Budrio, Gabriele inizia anche a praticare sport, che gli dà nuova energia. “Allora pesavo 140 kg e non riuscivo più a muovermi, così la fisioterapista mi ha fatto praticare un po’ di attività sportiva: ho iniziato ad allenarmi e dopo un anno ho perso 44 kg”. Inoltre, partecipa al progetto FutValallenamento, arte e amicizia per rinascere dopo un infortunio sul lavoro”, promosso dalla direzione regionale Inail Campania in collaborazione con l’organizzazione internazionale Scholas Occurrentes, fondata da Papa Francesco. “Il progetto mi è piaciuto tantissimo, anche perché a noi disabili fa bene stare insieme. Quello che più mi è mancato in questo momento di pandemia è proprio il rapporto umano”. Che, però, non manca in famiglia. Angelo, infatti, ha una moglie e cinque figli che gli riempiono la vita e giocano con lui, aiutandolo anche nella realizzazione dei presepi.

© 2018 INAIL - ISTITUTO NAZIONALE PER L'ASSICURAZIONE CONTRO GLI INFORTUNI SUL LAVORO - P. IVA 00968951004

Finanziamento del PON Governance 2014-2020 per la qualificazione dell'Inail come Polo Strategico Nazionale (PSN)