INAIL - Istituto Nazionale per l'Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro

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10/10/2017

Europei paralimpici giovanili al via in Liguria: 49 gli atleti italiani convocati

Tra loro anche Marco Pentagoni, assistito dal Centro Protesi Inail di Vigorso di Budrio, per le gare dei 100m, 200m e salto in lungo. L’evento, che si terrà nelle città di Genova e Savona dal 9 al 15 ottobre, vede coinvolti oltre 600 atleti provenienti da 26 Stati. Otto le discipline sportive in programma

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GENOVA - Oltre l’azzurro del mare e del cielo, da oggi in Liguria brillerà quello dei 49 atleti italiani che parteciperanno ai Giochi europei paralimpici giovanili. In programma dal 9 al 15 ottobre a Genova e Savona, l’edizione 2017 dei Giochi vede protagonisti oltre 600 atleti provenienti da 26 Stati europei, con l’Italia padrona di casa che presenta la delegazione più numerosa. Otto le discipline sportive previste: atletica, boccia, nuoto, tennistavolo, vela, judo non vedenti, goalball, calcio a 7 per cerebrolesi. L’Inail è tra i partner istituzionali del comitato organizzatore dei Giochi.

Le stelle di Rio 2016 alla cerimonia d’apertura. Due giorni di classificazioni e allenamenti a partire da oggi fino alla cerimonia di apertura in calendario l’11 ottobre, a cui prenderanno parte i campioni paralimpici di Rio 2016 Vittorio Podestà (handbike), Francesco Bocciardo (nuoto), Monica Contrafatto (atletica) e Oney Tapia (lancio del disco). Poi, dal 12 al 15 si accenderanno i riflettori sulle sfide dei giovanissimi atleti: il più giovane, Matteo Parenzan, ha 10 anni e gareggia nella competizione di tennistavolo.

La sfida di Marco, velocista assistito dal Centro Protesi di Budrio. Alle specialità di atletica 100m, 200m e salto in lungo è prevista la partecipazione di Marco Pentagoni, assistito dal Centro Protesi Inail di Vigorso di Budrio. Sarà una bella sfida per il diciottene piemontese, amputato alla gamba destra a seguito di un grave incidente, che ha conquistato una medaglia d’oro nel salto in lungo e una d’argento nei 60 metri nel 2015 ai campionati italiani paralimpici di atletica indoor. Marco, atleta della Ashd Novara, è un appassionato di sport e pur essendo molto giovane ne ha già praticati diversi, tra cui l’hockey a rotelle.

Alternanza scuola-lavoro: 12 mila studenti coinvolti nell’evento. E non saranno solo i giovani atleti ad essere protagonisti di quest’importante occasione di sport e di incontro a livello internazionale. Circa 12 mila studenti delle 22 scuole superiori di Genova e Savona che hanno aderito ai progetti di alternanza scuola-lavoro, sono stati coinvolti nell’organizzazione dei Giochi. Come gli studenti del Liceo “Pertini” che cureranno l’accompagnamento musicale alla cena di gala e durante la cerimonia di apertura, quelli del “Bergese” e “Marco Polo” che si occuperanno dell'accoglienza alle cerimonie, o dei ragazzi del “Firpo” che hanno realizzato uno studio su tutte le barriere architettoniche lungo i percorsi tra le scuole coinvolte e i campi di gara.

Carmela Sidoti: “Sport-reinserimento, binomio vincente”.  “In qualità di rappresentante regionale di un Istituto sempre più proteso all’inclusione della persona con disabilità da lavoro, - sottolinea Carmela Sidoti direttrice regionale Inail Liguria, che parteciperà alla cerimonia di apertura dei Giochi - considero un privilegio per la Liguria ospitare una manifestazione di così alto profilo etico - sociale quale i giochi europei giovanili paralimpici, che testimonia il legame positivo del binomio sport-reinserimento. Il nostro impegno quotidiano, infatti, ci vede al fianco delle federazioni sportive paralimpiche con un’attività promozionale che si realizza - tra l’altro - anche all’interno delle sedi provinciali con uno sportello affidato al Cip”.

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