INAIL - Istituto Nazionale per l'Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro

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Esperienze nelle scuole

Immagine per la promozione della cultura della sicurezza nella scuola

In questa sezione è possibile consultare una raccolta di esperienze e di risultati di attività di ricerca finalizzati alla diffusione della cultura della sicurezza nelle scuola primarie e secondarie.










Progetto A scuola di RCP! Rianimare Ci Piace!

Progetto di ricerca per la promozione della rianimazione cardiopolmonare e defibrillazione precoce nelle scuole (BLSD)

A scuola di RCP. Rianimare Ci Piace! è un percorso di formazione sperimentato dal Dipartimento di medicina, epidemiologia, igiene del lavoro ed ambientale (laboratorio di Sorveglianza sanitaria e promozione della salute) nelle scuole primarie e secondarie di primo grado per diffondere tra i docenti e gli alunni la conoscenza delle manovre di RCP (Rianimazione Cardio Polmonare), l’uso del defibrillatore e la disostruzione delle vie aeree. Obiettivo principale è rendere il più possibile autonoma la scuola nel progettare e gestire percorsi di educazione sopra descritti, addestrando un gruppo selezionato di docenti a formare a loro volta gli alunni.

Lo sapevi che…
  • Ogni anno circa 60.000 persone in Italia sono colte da arresto cardiaco improvviso, non necessariamente con patologia cardiaca nota.
  • L’intervento tempestivo entro pochi minuti dall’arresto cardiaco aumenta sensibilmente le probabilità di sopravvivenza (dopo nove minuti dall’arresto cardiaco se pratichi il massaggio cardiaco la probabilità di sopravvivenza è del 30%, con l’uso del defibrillatore semiautomatico aumenta al 60%)
  • Raramente i soccorsi avanzati (112-118) arrivano nei tempi necessari e quindi intervenire spetta alle persone che stanno intorno alla vittima.
  • Per imparare le manovre salvavita e l’utilizzo del defibrillatore semiautomatico sono necessarie poche ore di formazione.
Quale modo migliore di apprendere una competenza così importante nella vita se non imparandola a scuola? Non lo diciamo solo noi dell’Inail!
  • L’uso del defibrillatore semiautomatico in sede extraospedaliera è consentito, secondo la legge 3 aprile 2001 n. 120, anche al personale non sanitario che abbia ricevuto una formazione specifica nelle attività di rianimazione cardio-polmonare.
  • La Dichiarazione World health organizzation (Who) «kids save the life» raccomanda due ore di formazione sulla rianimazione cardiopolmonare all’anno nei programmi di tutte le scuole del mondo per i ragazzi a partire dall’età di 12 anni
  • Le linee di indirizzo del Miur e del Ministero della salute definiscono le attività di formazione sulle tecniche del primo soccorso in attuazione riforma della “buona scuola” (art.1 comma 10 della legge 107 del 2015)
  • La Legge 4 agosto 2021 n. 116 (art.1) prevede un programma pluriennale per la diffusione e l’utilizzazione dei defibrillatori semiautomatici e automatici esterni con priorità per le scuole di ogni ordine e grado e per le università.
Il percorso formativo
Nel progetto sono stati coinvolti docenti e alunni di diversi istituti di ogni ordine e grado.

Scuola primaria
FASE 1 – coinvolgimento del Dirigente scolastico e condivisione dell’obiettivo del progetto e dell’impegno richiesto
FASE 2 – corso di formazione per esecutori di Basic Life Support and Defibrillation (BLSD) rivolto ai docenti
FASE 3 – selezione di un numero ridotto di docenti motivati a proseguire il percorso e nomina di un referente di progetto per mezzo del Dirigente scolastico
FASE 4 – corso educatori (3h) rivolto al team di docenti per illustrare il materiale didattico specifico
FASE 5 – il team di docenti educatori organizza autonomamente dei laboratori rivolti agli alunni;
FASE 6 - organizzazione di un mass training con gli alunni

Scuola secondaria
Primo anno
FASE 1 – coinvolgimento del Dirigente scolastico e condivisione dell’obiettivo del progetto e dell’impegno richiesto
FASE 2 – corso di formazione per esecutori di Basic Life Support and Defibrillation (BLSD) rivolto ai docenti
FASE 3 – selezione di un numero ridotto di docenti motivati a proseguire il percorso e nomina di un referente di progetto per mezzo del Dirigente scolastico
FASE 4 – corso educatori (3h) rivolto al team di docenti per insegnare a loro le manovre salvavita agli alunni
FASE 5 – affiancamento dei docenti a corsi di formazione BLSD erogati da istruttori certificati rivolti agli alunni dell’ultimo anno (minimo due affiancamenti)
FASE 6 – erogazione dei corsi di formazione al BLSD dai docenti educatori agli alunni del primo e secondo anno

Anni successivi
FASE 1 – retraining del team di docenti educatori
FASE 2 – erogazione corsi di BLSD rivolti agli alunni delle prime classi e retraining delle classi già formate.

Competenze Scuola primaria Scuola secondaria
Cos’è un arresto cardiaco
Valutazione dell’ambiente
Valutazione coscienza
Valutazione respiro
Chiamata al 112/118
Chiedi il DAE  
Massaggio cardiaco
Insufflazione*  
Uso del DAE  
Disostruzione

*Non effettuare nel periodo di pandemia da Covid-19

Verifica dell’apprendimento
La verifica dell’adeguatezza ed efficacia della formazione è stata condotta su 117 alunni sottoposti a due skill test pratici subito dopo il corso e dopo sei mesi. Agli alunni è stato chiesto di simulare un intervento pratico sul manichino. I risultati ottenuti dal gruppo di alunni formati dai docenti sono stati comparati con i risultati ottenuti dal gruppo formato dagli istruttori Inail.
Lo studio statistico, condotto con il software SPSS® 25.0 (IBM® Corporation, New York, NY, USA), ha confermato l’ipotesi che docenti opportunamente formati sono in grado di insegnare le manovre di BLSD ai ragazzi. Per quanto attiene la sequenza delle manovre le differenze riscontrate tra i due gruppi di formati, seppur presenti in minima parte, tendono a scomparire nel corso del tempo (a distanza di sei mesi). Rimangono alcune differenze nel caso di competenze molto tecniche (compressioni, numero cicli, posizioni delle mani) sulle quali eventualmente soffermarsi di più nella fase formativa dei docenti e nei successivi retraining.

Per quanto riguarda gli aspetti motivazionali, durante il focus group a fine progetto, al quale hanno partecipato tutti gli otto docenti, è stata espressa all’unanimità la volontà di portare avanti la formazione. In generale i docenti si sentono confortati dalla presenza del personale medico e ritengono che anche gli alunni siano più motivati ad apprendere. Altre iniziative parallele portate avanti negli anni scolastici hanno confermato la motivazione dei docenti e del dirigente scolastico a rendere la formazione del BLSD un elemento costante e importante dell’offerta formativa: sono state improvvisate stazioni di addestramento durante gli open day rivolti ai genitori e la festa della scuola e a fine progetto è stato realizzato un cortometraggio dal titolo “Siamo tutti Jeeg Robot”, che ha partecipato alla manifestazione internazionale “Catone Film Festival” ed è stato pubblicato sui social network della scuola e dell’Inail ottenendo molte visualizzazioni.

Gruppo di ricerca e supporto
Bruno Papaleo
Sara Calicchia
Silvia Capanna
Mariangela De Rosa
Maria Rosaria Marchetti

Ultimo aggiornamento: 03/12/2021