INAIL - Istituto Nazionale per l'Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro

INAIL - Istituto Nazionale per l'Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro

Ambienti confinati e/o sospetti di inquinamento

Il Dipartimento innovazioni tecnologiche e sicurezza degli impianti prodotti e insediamenti antropici è impegnato in attività di ricerca volte ad approfondire e sviluppare innovative e adeguate misure tecnico-organizzative per la sicurezza degli operatori in ambienti confinati e/o sospetti di inquinamento; le suddette attività permettono l’implementazione e l’aggiornamento di percorsi di formazione, informazione e addestramento del personale chiamato a operare in tali ambienti.


Tra gli obiettivi di ricerca figura lo studio di metodologie di esercizio, di manutenzione e di verifica - in particolare ispezioni interne alle attrezzature-, alternative a quelle tradizionalmente utilizzate, al fine di limitare o, ove possibile, evitare che l’operatore si trovi a lavorare in ambienti che si configurano come confinati e/o sospetti di inquinamento. Il Dipartimento con questo obiettivo effettua studi e ricerche su robot o altre attrezzature controllate da remoto, che consentono l’effettuazione di attività particolarmente gravose e con pericolo di infortunio grave e mortale. Tra i progetti del Dipartimento figura, infatti, la realizzazione di un prototipo di robot per l’esecuzione di attività di pulizia all’interno di in un silos vitivinicolo, mediante un bando di ricerca in collaborazione.

Il dipartimento è attivo, altresì, nello studio di efficaci metodi per il salvataggio degli operatori a seguito di malore o infortunio, anche considerando il possibile impiego di sistemi innovativi come droni per il controllo degli ambienti e sistemi di tag passivi per il riconoscimento della posizione degli operatori. In tale ottica effettua studi di sistemi wearable per il controllo da remoto e monitoraggio continuo delle attività degli operatori.

Tutte le suddette attività sono integrate dallo studio dello stato dell’arte dei sensori di rilevamento e misura quali multigas, esplosimetri, altro nonché delle attrezzature di lavoro e dei dispositivi di protezione individuali (in particolare DPI di III categoria) utilizzabili in ambienti confinati e/o sospetti di inquinamento.

Simulatore di ambienti confinati e/o sospetti di inquinamento

È stato progettato e depositata domanda di brevetto per un simulatore di ambienti confinati e/o sospetti di inquinamento costituito da una struttura accessoriata con sistemi fissi e mobili per l’alterazione delle capacità cognitive e sensoriali degli utilizzatori e con sistema di registrazione degli eventi. In tale ambiente sono riprodotte e controllate le condizioni critiche che alterano le capacità cognitive dei soggetti esposti al fine di valutare la necessità di implementare tecniche innovative che permettano di operare all’interno dell’ambiente confinato in sicurezza e di mettere a punto metodologie e procedure di emergenza per il recupero e il salvataggio degli operatori infortunati o colti da malore.

Il simulatore, oltre a finalità di ricerca, è stato progettato per sperimentare e definire percorsi innovativi di formazione ed addestramento degli operatori che lavorano in ambienti confinati e/o sospetti di inquinamento e che debbono essere qualificati conformemente a quanto richiesto dal DPR 177/2011. La sperimentazione prevede di specializzare i percorsi di formazione e addestramento, per lo specifico settore lavorativo: trasporti, vitivinicolo, gestione reti di servizio, rifiuti, manifatturiero, agricoltura, chimico e petrolchimico, altri settori.

Ultimo aggiornamento: 26/07/2019