INAIL - Istituto Nazionale per l'Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro

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Inquinanti chimici e microbiologici pericolosi

Uno dei principali elementi critici dell’epidemiologia ambientale e dell’analisi del rischio è costituito da una corretta valutazione dell’esposizione umana agli inquinanti presenti in ambiente. Con il termine esposizione si definisce il contatto fra un agente presente in una matrice ambientale e una superficie del corpo umano.

La valutazione dell’esposizione (exposure assessment) esplora perciò, quanto, come, da quando e per quanto tempo una sostanza viene a contatto con gli individui di una popolazione. A differenza del contesto lavorativo, caratterizzato da esposizioni legate alle mansioni e da un ambito spazio-temporale molto spesso definito, l’inquinamento ambientale è in genere caratterizzato da esposizioni multiple alle più svariate tipologie di sostanze (tossici, cancerogeni, infiammabili, irritanti, sensibilizzanti, ecc.), a basse concentrazioni, con elevata diffusione e variabilità spaziotemporale.

Per tale motivo, è fondamentale che le tecnologie per la valutazione dell’esposizione, soprattutto per quanto attiene l’esposizione ad inquinanti chimici e microbiologici, siano ad alta risoluzione e cioè uniscano il massimo della sensibilità e della specificità. Le tecniche di biologia molecolare hanno costituito in questo senso, un grande impulso per raggiungere ottimi risultati, sia per il monitoraggio delle sostanze inquinanti (sviluppo della biosensoristica) che, più recentemente, per l’analisi fine del Bioareosol.

Sequenziamento genomico

Il Dipartimento Innovazioni Tecnologiche e Sicurezza degli Impianti Prodotti e Insediamenti Antropici affronta il tema dell’applicazione delle nuove tecnologie di sequenziamento genomico, cosiddetto Next Generation Sequencing (NGS), nell’ambito della salute e sicurezza occupazionale in sanità pubblica.

In particolare viene presa in considerazione l’applicazione delle tecnologie high throughput rispetto ai metodi microbiologici classici di coltivazione e sequenziamento, per quanto concerne la valutazione dei rischi ambientali per operatori di diversi settori. Tra questi, l’ambito delle Biblioteche e Archivi cartacei, degli uffici e luoghi scolastici e di cultura. Tali ambienti sono stati anche caratterizzati relativamente ai parametri microclimatici con strumentazione di ultima generazione.

Particolare attenzione viene data agli emergenti ambienti per lo sport e la pratica di attività motorie, tenendo in considerazione l’ampia diffusione di queste pratiche nell’ambito della prevenzione e riabilitazione nonché sostegno a gruppi di popolazione vulnerabili, quali disabili, malati cronici, anziani. 

Le matrici considerate sono aria e acqua, oltre che superfici, sulla base delle diverse tipologie di mansione occupazionale.

Vengono affrontati anche temi di attualità quali la sicurezza per il lavoratore nel settore dello sport nel contesto delle prossime Olimpiadi di Rio 2016, valutando tecnologie per definire varie tipologie di rischio per sport in acque libere contaminate, considerando sia la matrice acqua che l’aria e gli aerosol.

Ultimo aggiornamento: 02/08/2017