INAIL - Istituto Nazionale per l'Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro

INAIL - Istituto Nazionale per l'Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro

Bando Isi 2014

L'Inail finanzia in conto capitale le spese sostenute per progetti di miglioramento dei livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. I destinatari degli incentivi sono le imprese, anche individuali, iscritte alla Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura.

Fondi a disposizione
Con il Bando Isi 2014, l'Inail mette a disposizione 267.427.404 euro per finanziamenti a fondo perduto. I finanziamenti vengono assegnati fino a esaurimento, secondo l’ordine cronologico di arrivo delle domande. Il contributo, pari al 65% dell’investimento, per un massimo di 130.000 euro, viene erogato dopo la verifica tecnico-amministrativa e la realizzazione del progetto. I finanziamenti Isi sono cumulabili con benefici derivanti da interventi pubblici di garanzia sul credito (es. gestiti dal Fondo di garanzia delle Pmi e da Ismea).

Prima fase: inserimento online del progetto
Dal 3 marzo 2015 e fino alle ore 18.00 del 7 maggio 2015, nella sezione Servizi online, le imprese registrate al sito Inail hanno avuto a disposizione un’applicazione informatica per la compilazione della domanda, che ha consentito loro di:
• effettuare simulazioni relative al progetto da presentare, verificando il raggiungimento del punteggio “soglia” di ammissibilità
• salvare la domanda inserita.

Seconda fase: inserimento del codice identificativo
Dal 12 maggio 2015 le imprese che hanno raggiunto la soglia minima di ammissibilità e salvato la domanda possono accedere nuovamente alla procedura informatica ed effettuare il download del proprio codice identificativo che le individua in maniera univoca.

Terza fase: invio del codice identificativo (click-day)
Dalle ore 16 alle ore 16,30 del 25 giugno prossimo le imprese potranno inviare attraverso lo sportello informatico la domanda di ammissione al contributo, utilizzando il codice identificativo attribuito alla propria domanda, ottenuto mediante la procedura di download.

Le regole tecniche per l’inoltro delle domande on line
Il documento “ Regole tecniche e modalità di svolgimento ” contiene le istruzioni per la procedura di invio della domanda online (inoltro del codice identificativo) che si svolgerà il 25 giugno 2015, dalle ore 16:00 alle ore 16:30. (art. 12 dell’avviso pubblico quadro 2014). Si ricorda all’utenza che è vietato l'utilizzo di strumenti automatici di invio, in caso contrario è stato determinato il rilascio da parte del sistema di un messaggio di errore: L'orario di riferimento è quello fornito dai "Satelliti Civili", standard di riferimento legale e tecnologico. La sede Inail di riferimento per il click day è dotata di una antenna GPS per ricevere l'orario certo alla massima precisione possibile con gli standard tecnologici attuali.

Allegati

Progetti responsabilità sociale e modelli organizzativi

Sezione A2 - Allegato 2

A2.1 Domanda
È finanziabile un sistema di gestione realizzato secondo la ISO 9001 o la ISO 14001, EMAS?
Risposta
No. Non riguardano sistemi di gestione della sicurezza sul lavoro.

A2.2 Domanda
Sono ammesse a finanziamento le visite preliminari e gli audit di mantenimento di un sistema di gestione della sicurezza certificato?
Risposta
Sì, qualora effettuati e rendicontati entro i termini di realizzazione del progetto previsti dall’Avviso.

A2.3 Domanda
I sistemi di gestione integrati (ad es. qualità, ambiente, sicurezza, etc.) possono essere finanziati?
Risposta
Sì, ma solo per la parte strettamente attinente al sistema di gestione della sicurezza sul lavoro e quindi con un’analisi dei costi che consenta di differenziare le relative spese.

A2.4 Domanda
I modelli di organizzazione e di gestione idonei ad avere efficacia esimente della responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, delle società e delle associazioni anche prive di personalità giuridica, di cui al D. Lgs. 231/2001 possono essere finanziati?
Risposta
Sì, ma solo per quanto previsto dall’art. 30 del D. Lgs. 81/2008 e quindi in fase di preventivo e di rendicontazione devono essere esplicitati i costi relativi alla sola parte di salute e sicurezza che verranno riconosciuti nei limiti previsti dalla Tabella A dell’Allegato 2.

A2.5 Domanda
Gli investimenti (acquisti macchine, messa a norma impianti, ecc.) propedeutici all’implementazione di un SGSL sono finanziabili?
Risposta
No, l’impresa può presentare un solo progetto riguardante una tipologia di intervento tra quelle ammesse a contributo (progetti di investimento o progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale).

A2.6 Domanda
Per l’implementazione di un SGSL sono finanziabili i costi del software on line necessario per l’implementazione e finalizzato esclusivamente ad essa (programmi specifici e non pacchetti office o simili)?
Risposta
No, l’art. 8 dell’Avviso esclude le spese di hardware, software e sistemi di protezione informatica.

A2.7 Domanda
Per l’adozione di un modello organizzativo e gestionale di cui all’art. 30 del D. Lgs. 81/2008 sono ammesse a finanziamento le spese di formazione?
Risposta
Si, sono ammesse a finanziamento le eventuali spese di formazione inerenti al nuovo modello organizzativo. Esse rientrano nel massimale finanziabile previsto per le spese di consulenza, calcolato in base ai criteri di cui alla NOTA TECNICA dell’allegato 2 dell’Avviso.

A2.8 Domanda
Sono rimborsabili le spese per le certificazioni degli SGSL fuori accreditamento?
Risposta
Sì, le spese di certificazione di organismi non accreditati sono riconoscibili nei limiti previsti dalla Tabella A dell’Allegato 2.

A2.9 Domanda
Quali modelli organizzativi e gestionali asseverati sono oggetto di finanziamento?
Risposta
Sono ammessi a finanziamento i modelli organizzativi e gestionali di cui all’art. 30 del D. Lgs. 81/2008 asseverati in conformità alla prassi di riferimento UNI/PdR 2:2013 per il settore delle costruzioni edili e di ingegneria civile. Vengono riconosciute solo le spese di asseverazione effettuata seguendo tale prassi di riferimento dalle aziende del settore delle costruzioni edili e di ingegneria civile, nei limiti previsti dalla Tabella A dell’Allegato 2.

Ultimo aggiornamento: 01/07/2015