INAIL - Istituto Nazionale per l'Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro

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Laboratori di ricerca

Per lo svolgimento delle attività, i ricercatori del Centro Protesi si avvalgono di laboratori attrezzati con le più recenti strumentazioni.
Nel complesso i laboratori sono tre:

  • Laboratorio di Meccatronica
  • Laboratorio di Analisi del Movimento
  • Laboratorio di Ausili e Domotica.





Certificazione UNI EN ISO 9001-2015 registrazione numero 2286-A logo centro protesi 2015

Accreditato da Regione Emilia Romagna per “Attività di Riabilitazione in regime di ricovero non ospedaliero per 90 posti letto e Funzioni ambulatoriali esercitate in autorizzazione
Det. Nr 3328/2013 Regione Emilia Romagna

Strumentazioni e attrezzature

Laboratorio di Ausili e Domotica Il Laboratorio di Ausili Informatici e Domotica si occupa fondamentalmente di sviluppare nuove applicazioni e nuovo hardware per semplificare il controllo del computer e il controllo ambientale da parte si soggetti disabili.
Sintetizzando, si potrebbe dire che il laboratorio lavora sulle interfacce e sull’integrazione delle tecnologie al favore dell’accessibilità da parte di soggetti disabili.
Per meglio comprendere il concetto di interfaccia occorre, innanzitutto, intendersi sul termine: l’interfaccia è un mezzo che interposto fra due sistemi differenti, permette loro di comunicare ed interagire. Specializzando questo concetto nel contesto della disabilità, i due “sistemi” sono, da un lato, la persona, e dall’altro il computer.


Il panorama tecnologico propone macroscopicamente due tipi di interfacce: quelle hardware e quelle software.
Le interfacce hardware non sono altro che periferiche del computer che per la loro particolare conformazione o per i sensori impiegati, forniscono al disabile, affetto da specifiche patologie, una via alternativa ai comuni mouse e tastiere, per lo scambio di informazioni con il computer.
Le interfacce software, spesso in abbinamento a quelle hardware, intervengono con ulteriori stratagemmi sempre allo scopo di aumentare l’accessibilità delle applicazioni.
Un esempio su tutti, facilmente comprensibile, è l’oramai famoso metodo di scrittura T9 che, tramite una tastiera a soli 12 pulsanti (interfaccia hardware), è in grado di gestire la scrittura allo stesso modo di una tastiera completa grazie ad un predittore (interfaccia software).
Riguardo alle sopracitate interfacce, il laboratorio si occupa quindi di sviluppo di prodotti originali e di test di prodotti di terze parti. Per lo sviluppo dell’hardware, il laboratorio si appoggia a quello di Meccatronica mentre dispone dei più tipici ambienti di sviluppo (IDE-Inegrated….) per la creazione degli applicativi software. I test dei prodotti terzi sono realizzati mediante la postazione di prova ed i prodotti che risultano idonei, vengono riportati nell’Osservatorio Ausili, insieme ad una scheda che fornisce una prima panoramica del prodotto agli utenti.
 
Le tipologie di ausili disponibili presso la postazione sono macroscopicamente le seguenti:

Interfacce Hardware
  • Emulatori mouse
  • Tastiere per scrittura agevolata
  • Comunicatori
  • Videoingranditori

Interfacce Software
  • Apprendimento
  • Comunicazione
  • Controllo ambientale
  • Valutazione cognitiva
  • Videoingranditori
  • Sintesi vocale per non vedenti

Accessori
  • Braccetti si sostegno per ausili
  • Sistemi antigravitari

Laboratorio di Ausili e Domotica L’attività principale relativa alla domotica, riguarda la creazione di applicativi per il controllo ambientale sviluppati per piattaforme PC e PDA. La stretta collaborazione con l’azienda BTICINO, leader negli impianti domotici, permette di seguire il rapido evolversi di queste tecnologie. Per tali sviluppi ed i test funzionali, i ricercatori si avvalgono di dimostratori allestiti appositamente per ricreare, nello spazio minore possibile, tutte le caratteristiche di un impianto completo.
Oltre all’impianto BTICINO, il laboratorio dispone di ulteriori dimostratori per impianti di altri produttori che acquisisce allo scopo di valutarli nel merito tecnico delle soluzioni proposte. Scopo del laboratorio è infatti anche quello di orientare le scelte dei propri assistiti affiancandosi anche ai tecnici installatori nella fase di allestimento dell’impianto.

Ultimo aggiornamento: 01/02/2016