INAIL - Istituto Nazionale per l'Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro

INAIL - Istituto Nazionale per l'Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro

Contenzioso amministrativo

Il datore di lavoro può presentare ricorso contro i provvedimenti sull’applicazione delle tariffe dei premi:
  • alla sede territoriale che ha emesso il provvedimento impugnato nel caso riguardino:
    • l'oscillazione del tasso medio di tariffa per prevenzione infortuni e igiene dei luoghi di lavoro, limitatamente al primo biennio di attività, e per andamento infortunistico
    • l'oscillazione del tasso supplementare di tariffa per l'assicurazione contro la silicosi e l'asbestosi
  • al Presidente dell’Inail, per il tramite della Direzione regionale competente per territorio, contro tutti gli altri provvedimenti, compresi gli inquadramenti nelle gestioni tariffarie adottati direttamente dall'Inail.
Il ricorso deve essere proposto, esclusivamente in modalità telematica, entro il termine di 30 giorni dalla piena conoscenza degli atti impugnati; deve indicare in maniera specifica gli elementi del provvedimento impugnato verso i quali vengono formulate le eccezioni e motivare le pretese.
 
Il datore di lavoro che promuove ricorso deve effettuare il pagamento dei premi, nel caso di prima applicazione, in base al tasso medio della tariffa relativa alla gestione nella quale egli è inquadrato; negli altri casi in base al tasso di premio in vigore alla data del provvedimento che ha dato origine al ricorso, salvo conguaglio per l’eventuale differenza tra la somma versata e quella che risulta dovuta. Sulla differenza si applicano gli interessi di differimento nella misura prevista dalla legge.
 
La decisione sul ricorso deve essere comunicata al ricorrente entro il termine di:
  • 120 giorni dalla data di presentazione, nel caso di ricorso alla sede territoriale
  • 180 giorni dalla data di presentazione, nel caso di ricorso al Presidente dell’Inail.
Nel caso di mancata comunicazione nei termini suddetti il ricorso si intende respinto, per cui la mancata decisione nei termini equivale a decisione sfavorevole al datore di lavoro.
È prevista, in casi del tutto eccezionali, la sospensione del procedimento decisionale. L’eventuale sospensione comporta, ovviamente, la sospensione del decorso dei suddetti termini.
La decisione del ricorso non è impugnabile in sede gerarchico – amministrativa.
 
Le aziende e i loro intermediari devono presentare i ricorsi in materia tariffaria con modalità telematica accedendo alla sezione Servizi online.
Per la presentazione di ricorsi al Presidente la procedura online, completa di specifiche informative, consente di:
  • evitare la presentazione di ricorsi inammissibili
  • conoscere lo stato dell'arte del ricorso e risalire al funzionario che lo ha in trattazione
  • interagire completamente online con l'Inail, con la sola esclusione del tentativo obbligatorio di conciliazione (per il quale è ancora necessario l'accesso alla sede Inail regionale di riferimento).
II ricorso al Presidente può essere proposto contro i provvedimenti di:
  • rettifica d'ufficio della classificazione delle lavorazioni (art. 16 del d.m. 12 dicembre 2000)
  • rettifica della classificazione delle lavorazioni su domanda ai datore di lavoro (art. 17 del d.m. 12 dicembre 2000)
  • variazione dell'attività (art. 11 del d.m. 12 dicembre 2000)
  • oscillazione del tasso medio di tariffa per prevenzione dopo il primo biennio di attività (art. 24 del d.m. 12 dicembre 2000 e s.m.i.)
  • decorrenza inquadramento gestionale (artt. 10, 11, 14 e 15 del d.m. 12 dicembre 2000)
  • inquadramento gestionale adottato dall'lnail
  • dispensa dalla denuncia di nuovi lavori temporanei di modesta entità e breve durata (art. 10 del d.m. 12 dicembre 2000)
  • gestione di nuovi lavori temporanei (art. 12 del d.m. 12 dicembre 2000)
  • accentramento contributivo (art. 13 del d.m. 12 dicembre 2000)
  • tariffa dei premi speciali unitari per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali degli artigiani (titolari di aziende artigiane, soci di società fra artigiani lavoratori, familiari coadiuvanti ed associati in partecipazione), approvata con d.m. del 1° dicembre 2001. È impugnabile il provvedimento con il quale l'Inail individua la classe di rischio da applicare per la determinazione del premio speciale annuo a persona (tab. 1, allegato del d.m. 1° dicembre 2000).
 
Dal 2014, oltre ai servizi online per la presentazione dei ricorsi al Presidente, già attivi da tempo, è operativo il servizio online per la presentazione telematica dei ricorsi di competenza della sede in materia di oscillazione del tasso medio di tariffa. Il nuovo servizio online, “Ricorsi Oscillazione tasso” consente la presentazione con modalità telematica del ricorso avverso:
  • provvedimento di reiezione della domanda di riduzione del tasso medio nei primi due anni di attività (art. 20 MAT)
  • certificato di variazione relativo all’aumento del tasso medio nei primi due anni (art. 21 MAT)
  • 20 sm “classificazione e tassazione del rischio assicurato” in relazione all’oscillazione del tasso medio per andamento infortunistico dopo i primi due anni di attività (art. 22 MAT);
  • 20 sm “classificazione e tassazione del rischio silicosi/asbestosi per l’oscillazione del tasso medio per la determinazione del premio silicosi/asbestosi (art. 2 MAT, d.m. 20 giugno 1988).

Ultimo aggiornamento: 01/10/2015