INAIL - Istituto Nazionale per l'Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro

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Rateazione

L’istanza di rateazione, ai sensi dell'art. 2, comma 11, della legge n. 389/1989, deve essere unica e comprendere tutti i debiti accertati alla data di presentazione della stessa e non iscritti a ruolo.
La domanda è ammissibile per debiti non inferiori a 1.000 euro e per un massimo di 24 rate.
Non possono essere ammessi al beneficio della rateazione i soggetti che non abbiano osservato i piani di rateazione concessi nel biennio precedente.
L'autorizzazione delle rateazioni per importi fino a 258.000 euro e per un numero di rate non eccedenti le 12 mensilità è concessa dal dirigente della sede Inail competente in base alla sede legale di chi presenta l'istanza.
L'autorizzazione delle rateazioni per importi superiori 258.000 euro e per un numero di rate superiori alle 12 mensilità e fino a 24 è concessa dal dirigente regionale. L'istanza deve, comunque, essere presentata alla sede Inail competente in base alla sede legale dell'istante.
 
E’ inoltre possibile richiedere la rateazione fino a 36 rate, previa autorizzazione del ministro del Lavoro e delle politiche sociali, nei casi tassativamente indicati dalla legge, e precisamente:

  • calamità naturali con sospensione dei termini stabiliti dagli appositi decreti
  • procedure concorsuali per le quali risulti già emanato il provvedimento dichiarativo
  • trasmissione agli eredi dei debiti contributivi
  • carenza temporanea di liquidità finanziaria derivante da ritardato introito di crediti maturati nei confronti di amministrazioni dello Stato o di enti pubblici, nascenti da obblighi contrattuali, ovvero determinata da tardata erogazione di contributi e finanziamenti pubblici previsti da leggi o convenzioni
  • carenza temporanea di liquidità finanziaria connessa a difficoltà economico-sociali del territorio o di settore, quando l'importo oggetto della dilazione risulti di particolare rilevanza in relazione alle dimensioni aziendali
  • ricorrenza di uno stato di crisi aziendale dovuto a contrazione o sospensione dell'attività produttiva per eventi, non imputabili alla ditta, connessi a temporanee situazioni di mercato (crisi economiche settoriali e locali, processi di riorganizzazione, ristrutturazione e riconversione aziendale)
  • contestuali richieste di pagamento di premi, contributi e tributi dovuti a vari titolo e con scadenze concomitanti.
 
Nei seguenti ulteriori casi è possibile chiedere la rateazione fino a 60 rate, sempre previa autorizzazione del ministro del Lavoro e delle politiche sociali:
  • oggettive incertezze legate a contrastanti ovvero sopravvenuti diversi orientamenti giurisprudenziali e amministrativi sulla ricorrenza dell'obbligo assicurativo, successivamente riconosciuto sul piano giurisprudenziale o amministrativo;
  • fatto doloso del terzo, denunciato all'autorità giudiziaria entro il termine stabilito dall'art. 124, comma 1, del codice penale .
 
In caso di istanza di rateazione superiore alle 24 mensilità deve essere prestata idonea garanzia mediante polizza fideiussoria o fideiussione bancaria rilasciata da intermediari iscritti nell'apposito elenco speciale.

Ultimo aggiornamento: 11/02/2013