INAIL - Istituto Nazionale per l'Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro

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Delibera INAIL CIV n. 1 del 23 gennaio 2013

Piano triennale degli investimenti 2013/2015. Art.8, comma 15, decreto legge n.78/2010 convertito con modificazioni nella legge n. 122/2010.

Organo: INAIL - CONSIGLIO DI INDIRIZZO E VIGILANZA
Documento: Delibera n. 1 del 23 gennaio 2013
Oggetto: Piano triennale degli investimenti 2013/2015.
Art.8, comma 15, decreto legge n.78/2010 convertito con modificazioni nella legge n. 122/2010. 

IL CONSIGLIO DI INDIRIZZO E VIGILANZA
nella seduta del 23 gennaio 2013
 

 

visto il decreto legislativo 30 giugno 1994, n. 479 e successive modificazioni;

visto il D.P.R. 24 settembre 1997, n. 367;

vista la legge 24 dicembre 2007 n. 244, art. 2, commi 488 - 492 (legge finanziaria 2008);

visto il decreto legge 28 aprile 2009 n. 39, convertito con modificazioni ed integrazioni nella legge del 24 giugno 2009 n. 77 "Interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici nella regione Abruzzo";

visto l'art. 6 dell'ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3820 del 12 novembre 2009, emanata ai sensi dell'art. 1 del decreto legge n. 39/2009, che impone agli enti previdenziali, in fase di predisposizione dei piani di impiego dei fondi disponibili, di destinare una parte dei fondi stessi ad investimenti immobiliari, in via indiretta, per finalità di pubblico interesse nei territori interessati al sisma in Abruzzo;

visto il decreto legge 31 maggio 2010 n. 78, convertito con modificazioni ed integrazioni nella legge 30 luglio 2010, n. 122 "Misure urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e di competitività economica", contente tra l'altro all'art. 8, comma 4, disposizioni in materia di investimenti in Abruzzo ed all'acquisto di immobili adibiti ad ufficio in locazione passiva alle pubbliche amministrazioni ed al comma 8, del predetto articolo 8, disposizioni in materia di immobili da destinare a sede di Poli Logistici Integrati (Legge 24 dicembre 2007, n. 247 - Protocollo sul Welfare);

visto il decreto ministeriale 10 novembre 2010, in attuazione del disposto normativo di cui all'art. 8, comma 15, del decreto legge n. 78 del 31 maggio 2010, convertito con modificazioni nella legge n. 122 del 30 luglio 2010, che prevede all'art. 2, comma 1, che gli enti pubblici e privati che gestiscono forme obbligatorie di assistenza e previdenza comunichino al Ministero dell'economia e delle finanze e al Ministero del lavoro e delle politiche sociali entro il 30 novembre di ogni anno, un piano triennale di investimento e che l'Istituto è tenuto a presentare al Ministero dell'Economia e delle Finanze e al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali l'aggiornamento delle proposte di investimento 2012-2014 approvate dal predetto decreto interministeriale;

vista la direttiva del 10 febbraio 2011 del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali e del Ministro dell'Economia e delle Finanze in applicazione dell'art. 8, commi 4, 8, 9 e 15 del decreto legge 31 maggio 2010, n.78, convertito, con modificazioni, nella legge n. 122 del 30 luglio 2010;

vista la legge 26 febbraio 2011 n. 10 (c.d. mille proroghe), di conversione del decreto legge n. 225/2010, che prevede all'art. 2, comma 4 sexies, la facoltà per gli enti pubblici previdenziali di proseguire l'attuazione dei piani di investimento deliberati dai competenti Organi alla data del 31 dicembre 2007 e approvati dai Ministeri vigilanti, subordinatamente all'adozione, da parte dei medesimi Organi entro il 31 dicembre 2011, di provvedimenti confermativi delle singole iniziative inserite nei piani;

visto il decreto del 28 marzo 2011 del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali di concerto con il Ministro dell'Economia e delle Finanze con oggetto "Individuazione degli ambiti e dei modelli organizzativi di cui all'art. 1, comma 7, della legge 24 dicembre 2007, n. 247 ";

vista la propria delibera 28 giugno 2011, n. 11 "Linee guida e criteri generali delle politiche patrimoniali dell'Ente";

visto l'art. 33 del decreto legge n. 98/2011, convertito in legge 15 luglio 2011, n. 111, "Disposizioni urgenti per la stabilizzazione finanziaria", che dispone:

  • la creazione presso il Ministero dell'economia e delle finanze, di una Società di Gestione del Risparmio con il compito di istituire fondi di investimento finalizzati a partecipare a fondi immobiliari chiusi, già costituiti da altri enti territoriali o altri enti pubblici, nell'intento di valorizzare o dismettere il proprio patrimonio immobiliare disponibile;
  • la destinazione, per gli enti pubblici di natura assicurativa o previdenziale, per il triennio 2012, 2013 e 2014 del 20% del piano impiego fondi disponibili previsto dall'art. 65 della Legge n. 153/1969, alla sottoscrizione delle quote dei suddetti fondi;

visto il decreto legge 29 dicembre 2011, n. 216, (c.d. mille proroghe), art. 16 "Proroga in materia di investimenti degli enti previdenziali in Abruzzo", convertito in legge 24 febbraio 2012, n. 14, che dispone, allo scopo di assicurare maggiore rapidità ed efficacia al programma di ricostruzione in Abruzzo, la possibilità di effettuare anche in forma diretta gli investimenti nelle zone colpite dal sisma in Abruzzo;

visto il decreto interministeriale per la verifica di compatibilità con i saldi strutturali di finanza pubblica delle operazioni contenute nel piano triennale 2012 - 2014 emanato in data 9 marzo 2012 dal Ministero dell'Economia e delle Finanze di concerto con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, ai sensi del comma 3 dell'art. 2 del citato decreto ministeriale del 10 novembre 2010;

vista la propria delibera 8 luglio 2012, n. 9, "Relazione Programmatica 2013 - 2015";

visto inoltre l'art. 23-ter, comma 1, del decreto legge 6 luglio 2012, n. 95, convertito nella legge 7 agosto 2012, n. 135, che ha aggiunto altri due commi al suddetto art. 33 del decreto legge n. 98/2011 (commi 8 ter e 8 quater), che consentono alla sopracitata SGR di promuovere la costituzione di ulteriori fondi di investimento immobiliare a cui trasferire o conferire immobili di proprietà dello Stato non più utilizzati per una somma che, in aggiunta a quella del punto precedente, consente un impiego, per gli anni 2012, 2013 e 2014, di un importo pari al 20% del piano impiego dei fondi disponibili;

vista la determina del Presidente dell'Istituto del 18 dicembre 2012, n. 159 "Piano triennale degli investimenti 2013/2015. Art.8, comma 15, decreto legge n.78/2010 convertito con modificazioni nella legge n.122/ 2010";

visto il parere della Commissione Bilancio e Patrimonio nella riunione del 22 gennaio 2013,

DELIBERA

  • di approvare il Piano triennale degli investimenti 2013-2015, di cui alla determina del Presidente del 18 dicembre 2012, n. 159, come da allegato parere della Commissione Bilancio e Patrimonio del 22 gennaio 2013, che forma parte integrante della presente deliberazione;
  • di impegnare gli Organi di gestione a proseguire il negoziato con i competenti Ministeri per le autorizzazioni di cassa del triennio 2013 - 2015, al fine di consentire la realizzazione degli interventi almeno nei termini indicati nel Piano triennale degli investimenti 2013 - 2015;
  • di invitare il Presidente del Consiglio di Indirizzo e Vigilanza, d'intesa con gli altri Organi dell'Istituto, a istituire un tavolo di confronto per procedere con urgenza alla riprogettazione del piano di investimenti a sostegno dei territori colpiti dal sisma in Abruzzo.

 

IL SEGRETARIO SUPPLENTE
f.to Teresa CITRARO  

IL PRESIDENTE
f.to Francesco LOTITO 

Ultimo aggiornamento: 15/05/2013

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