INAIL - Istituto Nazionale per l'Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro

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Istruzione operativa del 22 aprile 2010

Eventi calamitosi riguardanti le province di Pisa, Lucca e Massa Carrara - Sospensione dei versamenti (OPCM n. 3856 e n. 3863).

Direzione Centrale Rischi
Ufficio Entrate

Prot. INAIL.60010.22/04/2010.0003410

Alle Strutture Centrali e Territoriali                                                                   

Oggetto: Eventi calamitosi riguardanti le province di Pisa, Lucca e Massa Carrara - Sospensione dei versamenti (OPCM n. 3856 e n. 3863).

A seguito degli eccezionali eventi meteorologici verificatisi nell'ultima decade di dicembre 2009 e nei primi giorni del mese di gennaio 2010, l'articolo 5, comma 1, dell'OPCM  n. 3856 del 10 marzo 2010 ha stabilito che "i datori di lavoro privati, i lavoratori autonomi - artigiani, commercianti, anche del settore agricolo ed i liberi professionisti e committenti ...., che alla data dell'evento esercitavano attività di impresa o professionale in immobili dichiarati inagibili nelle province di Pisa, Lucca e Massa Carrara, possono sospendere gli adempimenti ed i versamenti dei contributi previdenziali ed assistenziali e dei premi per l'assicurazione obbligatoria contro gli infortuni e le malattie professionali, ivi compresa la quota a carico dei lavoratori dipendenti, nonché di quelli con contratto di lavoro collaborazione coordinata e continuativa in scadenza dal 20 dicembre 2009 al 30 giugno 2010".

Le parole "in immobili dichiarati inagibili" sono state soppresse dall'articolo 10, comma 1, dell'OPCM n. 3863 del 31 marzo 2010, pertanto la sospensione dei versamenti si applica anche ai soggetti che alla data dell'evento non avevano sede operativa in immobili dichiarati inagibili a causa degli eventi atmosferici in discorso.

Per effetto del richiamo al DPCM del 13 gennaio 20101, contenuto nell'articolo 5, comma 1, dell'OPCM n. 3856/2010, la "data dell'evento" è da individuarsi "nell'ultima decade del mese di  dicembre 2009 e nei primi giorni del mese di gennaio 2010", pertanto la sospensione dei pagamenti sarà applicata alle PAT (posizioni assicurative territoriali) con inizio attività fino a tutto il 10 gennaio 2010.

La sospensione si applica esclusivamente ai datori di lavoro privati, ai committenti privati e ai lavoratori autonomi (titolari e soci di imprese artigiani, soci non artigiani, ecc.) per i seguenti versamenti:

  1. pagamenti in unica soluzione del premio di Autoliquidazione 2009/2010 con scadenza 16 febbraio 2010;
  2. prima e seconda rata del premio di Autoliquidazione 2009/2010 con scadenza rispettivamente al 16 febbraio 2010 e al 16 maggio 2010, ai sensi della legge n. 449/1997 e n. 144/1999;
  3. ogni altro pagamento ricadente nel periodo 20.12.2009 - 30.6.2010, comprese le rateazioni ordinarie in corso alla data dell'evento, concesse dall'Istituto.

Poiché l'ordinanza è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 63 del 17 marzo 2010, le somme regolarmente versate fino a tutto il 16 marzo 2010 non saranno restituite, secondo quanto stabilito espressamente dall'articolo 5, comma 5, secondo cui "non si fa luogo al rimborso di quanto già versato".

Non sono sospesi i versamenti dovuti per regolarizzare debiti contributivi già scaduti alla data del 20 dicembre 2009, infatti l'articolo 5, comma 4, dell'OPCM n. 3856 ha stabilito che "fino alla data di sospensione di cui al comma 1, per i soggetti ivi previsti, il documento unico di regolarità contributiva ed il certificato di regolarità sono rilasciati sulla base dei requisiti posseduti al 20 dicembre 2009 ..."2.

La riscossione delle somme non versate per effetto della sospensione è stata stabilita dall'articolo 5, comma 3, dell'ordinanza in discorso, senza applicazione di oneri accessori (sanzioni civili e interessi) mediante 24 rate mensili a decorrere dal mese di luglio 2010.

Al fine di gestire la sospensione è stato creato il codice di agevolazione 146, che sarà inserito con operazione centralizzata sulle PAT che risultano avere sede operativa nelle province di Pisa, Lucca e Massa Carrara, escluse quelle con data inizio attività successiva al 10.1.2010.

I soggetti beneficiari della sospensione dovranno versare la prima rata entro il 16 luglio 2010 e le successive entro il giorno 16 di ogni mese3, con ultima rata fissata al 16 giugno 2012, indicando nel modello F24 il numero progressivo richiesta 999146.

Nei confronti degli stessi soggetti, infine, l'art. 5, comma 2, ha stabilito che "sono altresì sospesi i termini di prescrizione, decadenza e quelli perentori, legali e convenzionali, sostanziali e processuali, anche previdenziali, comportanti prescrizioni e decadenze da qualsiasi diritto, azione ed eccezione,  nonché i termini relativi ai procedimenti di riscossione coattiva".

Per effetto della suddetta disposizione, pertanto gli agenti della riscossione sospenderanno d'ufficio i procedimenti di riscossione coattiva.

   

Il Direttore Centrale 
Ing. Ester Rotoli

      

                                                                                                                                                                       

ORDINANZA DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI
10 marzo 2010 n. 3856 - Gazzetta Ufficiale del 17 marzo 2010, n. 63
"Disposizioni urgenti  di  protezione  civile."

IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

omissis
Art. 5

  1. In ragione del grave disagio  socio  economico  derivante  dagli eventi  calamitosi  che  hanno  colpito  i  territori  delle  regioni Emilia-Romagna, Liguria e Toscana e di cui al decreto del  Presidente del Consiglio dei Ministri del 13 gennaio 2010, i  datori  di  lavoro privati, i lavoratori autonomi - artigiani, commercianti,  anche  del settore agricolo ed i liberi professionisti e committenti  tenuti  al versamento dei contributi alla Gestione separata di cui  all'art.  2, comma  26,  della  legge  n.  335/1995,  che  alla  data  dell'evento esercitavano  attivita'  di  impresa  o  professionale  in   immobili dichiarati inagibili nelle province di Pisa, Lucca e  Massa  Carrara, possono sospendere gli adempimenti ed  i  versamenti  dei  contributi previdenziali  ed  assistenziali  e  dei  premi  per  l'assicurazione obbligatoria contro gli infortuni e le  malattie  professionali,  ivi compresa la quota a carico  dei  lavoratori  dipendenti,  nonche'  di quelli  con  contratto  di   lavoro   collaborazione   coordinata   e continuativa in scadenza dal 20 dicembre 2009 al 30 giugno 2010.
  2. Nei confronti dei soggetti di  cui  al  comma  1  sono  altresi' sospesi i termini di  prescrizione,  decadenza  e  quelli  perentori,
legali   e   convenzionali,   sostanziali   e   processuali,    anche previdenziali, comportanti  prescrizioni  e  decadenze  da  qualsiasi diritto,  azione  ed  eccezione,  nonche'  i  termini   relativi   ai procedimenti di riscossione coattiva.
  3. La riscossione dei contributi previdenziali ed  assistenziali  e dei premi per l'assicurazione obbligatoria contro gli infortuni e  le malattie professionali, non versate per effetto della sospensione  di
cui al comma 1,  avviene,  senza  applicazione  di  oneri  accessori, mediante 24 rate mensili a decorrere dal mese di luglio 2010.
  4. Fino alla data di sospensione di cui al comma 1, per i  soggetti ivi previsti, il documento unico di regolarita'  contributiva  ed  il certificato di regolarita' sono rilasciati sulla base  dei  requisiti posseduti al 20 dicembre  2009,  fatti  salvi  gli  adempimenti  e  i versamenti dovuti agli enti  bilaterali,  anche  tenuto  conto  delle successive regolarizzazioni per contributi  pregressi  ancora  dovuti alla data del 20 dicembre 2009.
  5. Non si fa luogo al rimborso di quanto gia' versato.

 omissis 

 

ORDINANZA DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI
31 marzo 2010  n. 3863 - Gazzetta Ufficiale del 9 aprile 2010, n. 82
"Disposizioni urgenti  di  protezione  civile."

IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

 omissis

Art. 10

  1. All'art. 5, comma 1, dell'ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3856 del 10 marzo 2010, sono  soppresse  le  seguenti parole: «in immobili dichiarati inagibili».

omissis

   

Note:

1- Pubblicato sulla G.U. n. 18 del 23.1.2010.
2- Vedi anche la nota prot. 10160 del 18 novembre 2009 riguardante il sisma Abruzzo del 6 aprile 2009.
3- Art. 18, comma 1, del decreto legislativo n. 241/1997 e successive modifiche e art. 55, comma 5, della legge n. 144/1999.

 

Ultimo aggiornamento: 06/11/2012


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