INAIL - Istituto Nazionale per l'Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro

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23/04/2024

Protocollo nazionale Inail-patronati: presentate a Bari le principali novità

Durante l’incontro che si è svolto 17 aprile presso la Direzione regionale Puglia dell’Istituto, sono stati illustrati gli strumenti operativi innovativi annunciati nell’intesa siglata a Roma il 6 marzo scorso

Immagine locandina
BARI – Come preannunciato nel protocollo nazionale Inail – patronati del 6 marzo scorso, sono stati introdotti nuovi strumenti operativi finalizzati ad accelerare, semplificare e razionalizzare le attività svolte dall’Istituto in collaborazione con gli enti di patrocinio per la tutela dei lavoratori che subiscono infortuni sul lavoro e contraggono malattie professionali. Tra questi, il cassetto digitale, la collegiale da remoto e i provvedimenti revisionati, che sono stati presentati mercoledì 17 aprile presso la sala conferenze della Direzione regionale Inail Puglia. Durante l’incontro, al quale hanno partecipato i responsabili regionali dei patronati sottoscrittori, sono intervenuti, oltre al direttore regionale, Giuseppe Gigante, il vicario, Claudia Pastorelli, il sovrintendente sanitario regionale, Rossella Attimonelli, i direttori delle sedi provinciali, Michele Lorenzelli e Francesco Petillo, e i responsabili del processo lavoratori Inail Puglia, Nicoletta Celi e Michele Mongiello.
 
Il cassetto digitale e la collegiale da remoto. In concomitanza con il varo del nuovo sistema di gestione delle prestazioni - Sgp, è previsto il rilascio di un ambiente informatico ove i patronati, muniti di regolare mandato, potranno visualizzare la documentazione medica e amministrativa del caso patrocinato, accessibile ai sensi della vigente normativa. La collegiale medica, fase eventuale dell’opposizione amministrativa disciplinata dall’art. 104 del dpr 1124/65, potrà, invece, svolgersi da remoto nei casi in cui l’assistito sia già stato visitato o la visita non sia necessaria, avvalendosi delle opportunità offerte dalle moderne tecnologie della firma digitale e delle piattaforme per le riunioni online.
 
I provvedimenti revisionati. Saranno rivisti, infine, gli attuali provvedimenti dell’Inail aventi motivazioni standardizzate, in modo che esplicitino le ragioni fondanti dell’eventuale rigetto della domanda di prestazione, la puntuale descrizione delle menomazioni rilevate con la quantificazione percentuale e la documentazione mancante indispensabile per la definizione del caso.  

Gigante: “L’obiettivo dell’Istituto è riconoscere le giuste tutele agli assistiti, affinando gli strumenti di collaborazione con i patronati”. “Laddove le misure prevenzionali non arrivino a scongiurare il verificarsi di infortuni e malattie professionali – ha spiegato Giuseppe Gigante, direttore regionale dell’Inail Puglia – va potenziata la collaborazione con gli enti di patrocinio per dare risposte adeguate e tempestive ai lavoratori in caso di eventi che sconvolgono le loro vite, oltreché rappresentare un costo sociale inammissibile. Da qui – ha sottolineato – la necessità di utilizzare le potenzialità offerte dalla tecnologia per introdurre elementi di accelerazione, efficacia ed efficienza nelle procedure di erogazione delle prestazioni”.

Pastorelli: “La qualità dell’assistenza agli infortunati e tecnopatici può concretizzarsi attraverso modalità più agili nella condivisione delle informazioni con i patronati”. “L’aumento delle domande di malattia professionale nella nostra regione, che è di molto superiore alla media nazionale, ci impone di organizzare una risposta efficace alla richiesta crescente di tutela”, ha aggiunto Claudia Pastorelli, direttore vicario. “Il nuovo protocollo recentemente siglato a Roma permette alle nostre sedi di proseguire nelle consuete attività, ma con mezzi tecnologici innovativi, in grado di risparmiare sui tempi e sugli aggravi sottesi ad alcune procedure, pur nel rispetto della legalità, il che è esemplificato nel “cassetto digitale” che, consentendo l’acquisizione autonoma da parte del patronato dei dati e dei documenti del caso, evita le formalità del diritto di accesso, salvo eccezioni legate alla tutela dei terzi controinteressati”.
 
Attimonelli: “La revisione delle tabelle delle malattie professionali ad opera del decreto del 10 ottobre 2023 è in linea con gli obiettivi del protocollo”. “L’iter del riconoscimento delle malattie professionali è sicuramente quello connotato da maggior complessità, rispetto alle altre tipologie di eventi per i quali l’Inail appresta tutele – ha ricordato il sovrintendente sanitario regionale, Rossella Attimonelli – in tale ambito, perciò, devono concentrarsi in modo particolare gli sforzi congiunti dell’Istituto e dei patronati per supportare il lavoratore nel percorso di riconoscimento dell’origine professionale della patologia contratta. La recente revisione delle tabelle, risolvendo alcuni aspetti critici, si dimostra coerente con tale spirito di trasparenza e maggior chiarezza”.
 
Prossime iniziative. L’incontro si è concluso con la proposta dei patronati di concertare ulteriori modalità di collaborazione attraverso tavoli tecnici congiunti per l’esame delle esigenze locali e iniziative formative tra i medici e gli operatori di entrambi gli enti. La prossima iniziativa che vede coinvolti i patronati regionali e i processi reinserimento e lavoratori della Direzione Puglia è incentrata sulle attività previste a supporto del lavoratore affetto da disabilità da lavoro per la realizzazione di progetti di reinserimento lavorativo e inserimento in nuova occupazione.  
 


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