INAIL - Istituto Nazionale per l'Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro

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14/06/2021

Avvio in Sardegna della campagna vaccinale Inail anti SARS-CoV-2

Nell’hub vaccinale dell’Azienda territoriale per la Salute (ATS) della Sardegna, presso la Fiera di Cagliari, dal 15 giugno viene allestita anche una postazione con personale dell’Istituto che effettua vaccini ai lavoratori delle aziende

Campagna vaccinale Sardegna dal 15 giugno
Il Piano strategico nazionale dei vaccini. In coerenza con il Piano strategico nazionale dei vaccini, di cui al Decreto del Ministero della salute 12.03.2021, del protocollo del 6 aprile 2021 e del documento recante Indicazioni ad interim per la vaccinazione anti SARS-CoV-2/Covid-19 nei luoghi di lavoro dell’8 aprile 2021, la Direzione regionale Inail per la Sardegna, grazie alla sinergia realizzata con l’ATS Sardegna, da oggi può dare concreto avvio alle vaccinazioni dei lavoratori che ne hanno fatto richiesta. Come è noto, infatti, I datori di lavoro che, ai sensi dell’articolo 18 comma 1, lettera a) del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, non sono tenuti alla nomina del medico competente ovvero non possano fare ricorso a strutture sanitarie private, possono avvalersi delle strutture sanitarie dell’Inail. La responsabilità generale e la supervisione dell’intero processo rimangano però in capo al Servizio Sanitario Regionale, per il tramite dell’Azienda Sanitaria di riferimento.
 
Parte a Cagliari la campagna vaccinale Inail anti SARS-CoV-2 della Sardegna. Da oggi, in uno slot dedicato nell’hub blu della Fiera di Cagliari, si alternano medici e infermieri appositamente formati per somministrare le dosi ad un primo gruppo di circa 20 lavoratori dipendenti di un’azienda di servizi di Cagliari. Il personale sanitario Inail impegnato in tale prima fase vaccinale (costituito da un primo pool di due medici e due infermieri) ha concluso i percorsi formativi previsti (un primo modulo di 16 ore per tutti i sanitari, più altro modulo di 5 ore per il solo personale medico) ed è stato affiancato/addestrato presso l’hub dal personale sanitario dell’ATS, anche per l’utilizzo della specifica procedura informatica che consente l’accettazione/registrazione dei vaccinandi. È poi prevista l’attuazione di almeno un punto vaccinale presso gli altri hub vaccinali di Sassari, Oristano e Nuoro.
 
La sinergia con l’ATS Sardegna. Le modalità organizzative e sanitarie sono state definite dall’Inail Sardegna in stretta collaborazione con l’ATS Sardegna. Nelle more dell’allestimento (logistico e strumentale) dei punti vaccinali presso le sedi Inail, il personale sanitario Inail viene ospitato negli hub vaccinali allestiti da ATS Sardegna della Regione, integrando quindi le strutture già attive del servizio sanitario regionale Sardo, riservando quindi il personale sanitario Inail alle attività di vaccinazione dei lavoratori.
 
L’Istituto offre un ulteriore contributo alla lotta alla pandemia. "L’iniziativa è stata possibile grazie alla disponibilità e alla stretta collaborazione con il commissario dell’ATS, con la Direzione amministrativa e sanitaria e con il  Responsabile degli Hub vaccinali dell’ATS Sardegna - afferma il direttore regionale dell’ Inail Alfredo Nicifero – Ora l’Istituto può iniziare a dare un ulteriore e significativo contributo alla lotta contro la pandemia, mettendo in sicurezza i lavoratori delle aziende particolarmente esposti al rischio di contagio da nuovo coronavirus, incidendo concretamente sulla riduzione del fenomeno  infortunistico, che anche nella regione Sardegna ha registrato un andamento preoccupante”.
 
Arrivare presto all’immunizzazione dell’isola. “La collaborazione con l’Inail ci permetterà di procedere con l’immunizzazione di alcune categorie di lavoratori che ancora non hanno ricevuto le dosi – spiega il Commissario Straordinario di ATS Sardegna Massimo Temussi – così da arrivare il più presto possibile all’immunizzazione dell’isola e rendere quanto prima i luoghi di lavoro covid – free, evitando che si possano creare focolai e contagi nelle aziende pubbliche e private”.
 
Competenza e professionalità al servizio degli utenti. “Il contributo tecnico-scientifico già reso dall’istituto si completa sul territorio con il coinvolgimento e il massimo sostegno organizzativo da parte della componente sanitaria dell’Inail” – afferma il Sovrintendente Sanitario regionale dell’Inail, Gavina Solinas. “Nell’attuale momento emergenziale - continua - medici e infermieri dei centri medico-legali della Sardegna hanno da subito messo al servizio degli utenti competenze e professionalità. L’attività vaccinale anti SARS-CoV-2 della componente sanitaria Inail, sebbene aggiuntiva ed eccezionale rispetto a quella propria, è coerente con la mission istituzionale, tesa a garantire la massima tutela della salute e sicurezza dei cittadini lavoratori”

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