INAIL - Istituto Nazionale per l'Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro

INAIL - Istituto Nazionale per l'Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro

Progetto Worklimate

Il progetto di ricerca Worklimate è stato avviato nel giugno 2020 nell’ambito del Bando di ricerca in collaborazione (Bric) Inail 2019. Coordinato dall’Istituto per la Bioeconomia del Cnr e dal Dipartimento di medicina, epidemiologia, igiene del lavoro e ambientale (Dimeila) dell’Inail, vede la partecipazione e la collaborazione dell’Unità di epidemiologia dell’Azienda Usl Toscana Centro (Firenze), del Laboratorio di sanità pubblica agenti fisici di Siena dell’Azienda Usl Toscana Sud Est, del Dipartimento di epidemiologia del Servizio sanitario regionale del Lazio (Asl Roma 1) e del Consorzio Lamma di Firenze.
 
Obiettivo generale dell’iniziativa è approfondire, soprattutto attraverso la banca dati Inail degli infortuni, le conoscenze sull’effetto delle condizioni di stress termico ambientale, e in particolare del caldo, sui lavoratori, con un’attenzione specifica alla stima dei costi sociali degli infortuni sul lavoro. Il cambiamento climatico, infatti, sta determinando un aumento della frequenza e dell’intensità delle ondate di calore durante il periodo estivo e si stima che circa il 30% della popolazione mondiale sia attualmente esposta per almeno 20 giorni all’anno a condizioni di caldo particolarmente critiche per la salute. I lavoratori, a partire da quelli che trascorrono la maggior parte delle loro attività all’aperto, sono tra i soggetti più esposti agli effetti dello stress termico e, più in generale, a tutti i fenomeni atmosferici.
 
L’esposizione quotidiana alle elevate temperature durante la stagione calda rappresenta un tema di grande rilevanza in ambito occupazionale, soprattutto per i lavoratori che svolgono la propria mansione in ambienti non condizionati, esposti per lunghi periodi di tempo alla radiazione solare, in alcuni casi anche a contatto con superfici o macchinari che emettono calore e spesso indossando dispositivi di protezione individuale che rendono difficile la dispersione del calore corporeo. Il crescente aumento dell’età media dei lavoratori, inoltre, accentua i profili di rischio.
 
Il progetto Worklimate prevede un ampio programma di sviluppo di attività per l’analisi dell’impatto del cambiamento climatico sulla salute e sulla sicurezza del lavoro, anche attraverso la realizzazione di alcuni casi-studio in aziende selezionate del centro Italia e di un’indagine sulla percezione dei lavoratori del rischio legato all’esposizione a temperature estreme. La finalità perseguita è la messa a punto di soluzioni organizzative e procedure operative utili in vari ambiti o mansioni occupazionali, a partire dallo sviluppo di un sistema di allerta da caldo specifico per settore, rappresentato da una piattaforma web e da una web app con previsioni personalizzate, sulla base delle caratteristiche individuali dei lavoratori e di quelle dell’ambiente di lavoro.
 
Il sito web del progetto raccoglie materiale informativo e divulgativo, come pubblicazioni, interventi formativi, seminari e convegni, allo scopo di aumentare le conoscenze sull’effetto delle condizioni di stress termico ambientale sui lavoratori e di supportare la definizione di piani per la prevenzione dei rischi.
 
Con riferimento al tema della tutela dei lavoratori dai rischi legati ai danni da calore, tra la documentazione pubblicata in questa pagina sono disponibili la nota dell’Ispettorato nazionale del lavoro del 13 luglio 2023 e la guida elaborata dall’Agenzia europea per la salute e la sicurezza sul lavoro (Eu-Osha).

Ultimo aggiornamento: 19/07/2023