INAIL - Istituto Nazionale per l'Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro

INAIL - Istituto Nazionale per l'Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro

Ambienti di lavoro

Il rischio silicosi è in stretta relazione con il contenuto di SLC dei materiali utilizzati nei vari processi produttivi. In base alla sua entità si può ritenere effettiva o meno l’esistenza del rischio e cambiano le modalità di valutazione e le misure di protezione e prevenzione da mettere in atto. Essendo un costituente minerale di molte materie prime, la SLC compare in processi produttivi e cicli tecnologici estremamente differenti. Per tale motivo moltissimi sono i comparti lavorativi nei quali può verificarsi l’esposizione a tale inquinante. Per dare una panoramica della varietà di impieghi possiamo citare, a titolo di esempio:

  • industria estrattiva e lavorazione di materiali lapidei: molte rocce contenenti SLC sono impiegate come materiali da costruzione o pietre ornamentali destinate ai rivestimenti di pregio. Il loro contenuto in SLC, come evidenziato dalla tabella sottostante, è estremamente variabile
  • produzione di ceramiche: la silice, sotto forma di quarzo ventilato, è uno delle materie prime degli impasti e degli smalti vetrosi utilizzati nella produzione di ceramiche (sanitari, stoviglie, rivestimenti) ed è inoltre presente nelle argille
  • produzione del vetro: la sabbia silicea utilizzata come materia prima ha un contenuto in quarzo superiore al 90%
  • cementifici: è presente, in piccole percentuali, come costituente della miscela (argilla, calcare e additivi) utilizzata per la produzione del clinker, componente base per la produzione del cemento
  • fonderie: gli stampi dove viene versato il metallo fuso sono costituiti per lo più da sabbia silicea
  • comparto edile: la SLC è presente in numerosi prodotti utilizzati in edilizia (come ad esempio malte, cemento, laterizi, rivestimenti in pietra naturale o sintetica o ceramici, sabbie abrasive utilizzate nelle operazioni di sabbiatura)
  • produzione di laterizi: è presente, sotto forma di quarzo, nelle argille impiegate per la produzione dei laterizi
  • settore farmaceutico: alcuni materiali impiegati nella produzione di paste dentarie contengono SLC sotto forma di tridimite
  • settore tessile: nel recente passato il quarzo veniva utilizzato nelle operazioni di sabbiatura di tessuto denim.

 

Contenuto in quarzo (SLC) di alcune rocce comunemente impiegate nella lavorazione dei lapidei

Materiale Percentuale di silice cristallina
Calcare <1%
Basalto Fino al 5%
Diatomite naturale 5%-30%
Granito Fino al 30%
Ardesia Fino al 40%
Arenaria >90%
Quarzite >95%

Ultimo aggiornamento: 09/05/2014