INAIL - Istituto Nazionale per l'Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro

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Produzione di ceramiche

Il termine “ceramica” comprende una grande varietà di prodotti commerciali ottenuti dalla formatura e dal successivo trattamento termico di materie prime inorganiche non metalliche. In grandi linee possiamo distinguere:

  • ceramiche ornamentale
  • stoviglierie e ceramiche da tavola ad uso alimentare
  • rivestimenti
  • ceramiche per uso sanitario.

La silice libera cristallina è presente come costituente degli impasti e degli smalti, con percentuali variabili a seconda del tipo di prodotto. Il ciclo produttivo per la produzione di articoli in ceramica può essere schematizzato come segue:

  • preparazione degli impasti: l’impasto viene ottenuto macinando, miscelando e omogeneizzando argilla (per la plasticità), quarzo (per la funzione strutturante), feldspati (per calibrarne la viscosità) e acqua. L’impasto impiegato per rivestimenti e stoviglie è formato da piccole sfere cave di materiale ceramico ottenute per nebulizzazione (atomizzazione) della miscela liquida. In altri casi le stoviglie vengono prodotte pressando una pasta plastica. Nella ceramica per uso sanitario la miscela impiegata (barbottina) ha la consistenza di un liquido viscoso e denso
  • formatura: conferisce al manufatto la forma finale. Nel caso delle ceramiche artistiche (piatti, tazze, decori,…), la formatura è generalmente manuale. Nella produzione seriale può avvenire pressando l’impasto (stoviglie, rivestimenti), colandolo negli stampi preformati di gesso o di resina (sanitari) o, infine, per estrusione (rivestimenti)
  • essiccazione: effettuata all’aria o in forni particolari, la riduzione dell’umidità e del grado di plasticità del manufatto serve a limitare l’eccessivo ritiro eccessivo del manufatto durante la fase di cottura
  • smaltatura: lo smalto, soluzione acquosa di componenti minerali e pigmenti, viene applicato sulla superficie dei manufatti prima della fase di cottura, per immersione o per nebulizzazione. Dopo il passaggio in forno vetrifica conferendo caratteristiche estetiche (lucentezza, colore) e tecniche (impermeabilità, durezza)
  • decorazione: la decorazione viene eseguita prima della fase di smaltatura: può essere realizzata applicando decalcomanie sulla superficie dei manufatti, a pennello per realizzare il disegno voluto o, infine, con la tecnica della serigrafia
  • cottura: viene realizzata in forni a tunnel o intermittenti a temperature elevate (da 900°C a oltre 1250°C).

Ultimo aggiornamento: 09/05/2014