INAIL - Istituto Nazionale per l'Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro

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Nanomateriali a una dimensione in scala nanometrica

Nanofilm  e rivestimenti di superfici
I nanomateriali monodimensionali come film sottili e rivestimenti sono stati utilizzati per decenni nell'industria elettronica, chimica e meccanica. Sono in corso studi che riguardano il controllo della composizione e delle proprietà delle superfici. Le strutture con elevata area superficiale, con specifiche proprietà e reattività sono abitualmente utilizzate in molti settori, come per esempio nelle celle a combustibile e nei catalizzatori.

Queste caratteristiche li rendono adatti anche nel settore chimico ed energetico, con una maggiore attività e selettività nei reattori e nei processi di separazione contribuendo a evidenti benefici economici. L’applicazione dei nanofilm polimerici trasparenti e invisibili, con spessore minimo di 1 - 2 nm, conferisce proprietà idrofobiche, resistenza alle abrasioni e ai contaminanti.

Nanoargille
Le nanoargille sono nanoparticelle stratificate di minerali silicatici che si possono trovare in natura o costruite per avere specifiche proprietà. I compositi contenenti nanoargille, utilizzati come materiali di rinforzo, sono impiegati in alcune applicazioni commerciali come, ad esempio, nella realizzazione degli interni delle automobili.

Le tecniche di produzione si basano sul fatto che è possibile, utilizzando solventi, rompere le particelle di argilla fino ai loro componenti più piccoli, costituiti da fogli sottili, che possono avere lo spessore di un nanometro. Una proprietà dei compositi costituiti da nanoargille è quella di aumentare enormemente la tenuta dei gas permettendo così di ridurre il consumo di materiali utilizzati per determinate applicazioni quali, ad esempio, il confezionamento degli alimenti.

Ultimo aggiornamento: 02/08/2019