INAIL - Istituto Nazionale per l'Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro

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Intercalibrazione

Il basso valore dei limiti di esposizione professionale associati alla Slc e la necessità di rispettare i requisiti qualitativi e quantitativi imposti dalle norme nazionali e internazionali alle determinazioni analitiche, rende complessa la valutazione dell'esposizione a tale agente di rischio.


I laboratori di prova e di taratura possono verificare la qualità delle proprie prestazioni analitiche attraverso la partecipazione a Confronti Interlaboratorio (Ci) e a programmi di Proficiency Testing (Pt). Ciò è sancito, anche a livello europeo, da norme e da accordi internazionali.


Mentre i Ci valutano essenzialmente le caratteristiche di performance del metodo analitico, per metterlo a punto e validarlo, i programmi Pt mirano a caratterizzare, nel tempo, il livello di performance dei laboratori, sulla base di test o misurazioni specifiche.


Ciò allo scopo di identificare eventuali criticità in tema di competenza dello staff degli analisti, dotazione strumentale e procedure di conduzione delle misure. L’obiettivo è di intraprendere, ove richiesto, tutte le azioni di rimedio ritenute utili a conseguire nel tempo un più elevato livello di performance.


Sulla scorta dell’esperienza maturata nell’ambito delle attività del Network Italiano della Silice (Nis) e delle esigenze manifestate da un certo numero di laboratori che effettuano il dosaggio della Slc su campioni di polveri aerodisperse, il Laboratorio di Igiene Industriale della Consulenza Tecnica Accertamento Rischi e Prevenzione (Contarp) ha progettato e condotto, tra il 2006 e il 2008, due Ci con la finalità di conoscere i protocolli analitici utilizzati a livello nazionale per questo tipo di determinazioni.


Più recentemente, nel 2011 e nel 2012, sono stati progettati e realizzati due Pt, secondo i criteri stabiliti dalla norma UNI CEI EN ISO/IEC 17043, in base alla quale sono stati scelti gli indicatori di performance da applicare per la trattazione statistica dei dati rilevati. In linea generale i circuiti hanno seguito il modello il Workplace Analysis Scheme for Proficiency (Wasp) gestito dalla britannica Health and Safety Executive (Hse), secondo il quale i campioni, preparati nel laboratorio Contarp, selezionati in modo random e distribuiti contemporaneamente ai laboratori iscritti al circuito, vengono analizzati in modo simultaneo.


Al termine dell’elaborazione statistica dei dati ottenuti, ad ogni singolo partecipante sono state fornite indicazioni sul livello di performance conseguito.

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Ultimo aggiornamento: 09/05/2014