INAIL - Istituto Nazionale per l'Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro

INAIL - Istituto Nazionale per l'Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro

Esposizione lavorativa

Negli anni ’70 in Italia venivano riconosciuti dall’Inail ogni anno migliaia di casi di silicosi e, tuttora, centinaia sono le richieste di riconoscimento inviate all’Istituto assicuratore. Nonostante gli sforzi compiuti per prevenire la silicosi, tale fenomeno persiste ancora a livello mondiale, interessando decine di milioni di lavoratori.


Anche se in molti Paesi industrializzati il successo dell’attività di prevenzione ha determinato una riduzione del tasso di incidenza della patologia, i dati forniti dall’Organizzazione internazionale del lavoro (Ilo) dimostrano come l’obiettivo della sua completa eradicazione non sia stato ancora raggiunto. Obiettivo che, a maggior ragione, deve essere posto con forza per i Paesi in via di sviluppo, dove oggi tendono a concentrarsi le condizioni lavorative a maggior rischio silice.


L’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) nel 2000, preso atto che, allo stato delle conoscenze scientifiche di allora, non era possibile individuare una concentrazione tollerabile di silice, definì come obiettivo primario da perseguire la riduzione dell’esposizione lavorativa, in linea di continuità con la campagna di sensibilizzazione indetta già nel 1995, per diminuire drasticamente il tasso di incidenza di tale patologia entro il 2015 e eradicarla entro il 2030.


Nel 2001 anche la Commissione consultiva tossicologica nazionale (Cctn) ha classificato la Slc in categoria 1. Alle stesse conclusioni è giunto nel 2002 il comitato scientifico della Commissione Europea per i valori limite di esposizione professionale (Scoel), rilevando che il rischio di cancro ai polmoni è fortemente accresciuto nelle persone con silicosi e promuovendo azioni per ridurre il rischio di cancro e quello di insorgenza della silicosi.


Più recentemente l’Internazional Agency for research on cancer (Iarc), ha ribadito le stesse considerazioni espresse sin dal 1997 riguardo la cancerogenicità della Slc.

Ultimo aggiornamento: 09/05/2014