INAIL - Istituto Nazionale per l'Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro

INAIL - Istituto Nazionale per l'Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro

Norme assicurative

La diffusa presenza in natura del quarzo ed il vasto impiego dei materiali che lo contengono, rendono potenziale il rischio di esposizione per i lavoratori di molte industrie. In Italia il sistema di sicurezza sociale prevede l’assicurazione obbligatoria contro la silicosi fin dal 1943 quando, con la legge 445, le fu riconosciuto la status di malattia professionale e venne stabilito che gli oneri per indennizzare per questa patologia dovessero rientrare in una particolare tutela.

 

L’assicurazione contro la silicosi, istituita per indennizzare i lavoratori colpiti dalla “fibrosi polmonare, da sola o associata con la tubercolosi polmonare, provocata da inalazione di polvere di biossido di silicio allo stato libero”, viene successivamente ripresa dal D.p.r. 1124/196 e modificata ulteriormente dalla legge 780/1975.

 

Oggi in vigore, le attività che espongono a silice devono corrispondere all’Istituto Nazionale Assicurazione Infortuni sul Lavoro (Inail), uno specifico premio assicurativo supplementare da aggiungere a quello ordinario definito dall’inquadramento tariffario. Tale premio, calcolato in base all’incidenza dei salari specifici dei lavoratori esposti a tale rischio rispetto al complesso delle retribuzioni erogate a tutti i dipendenti assicurati dalla stessa azienda, va corrisposto dalle aziende solo se risulta accertata negli ambienti di lavoro la presenza di un effettivo rischio.

 

Il calcolo del premio assicurativo viene effettuato in ragione del tasso medio indicato nella specifica tabella approvata con decreto ministeriale 20 giugno 1988, pubblicata nella parte II delle Tariffe dei premi Inail e può subire una oscillazione in funzione dei livelli di polverosità e dei mezzi di prevenzione adottati. Perché il rischio possa essere definito tale è necessario accertare strumentalmente che la concentrazione di silice libera cristallina respirabile sia superiore al livello di soglia assicurativa fissato dal Ministero del lavoro pari a 0,05 mg/m3. Tale condizione obbliga l’Inail a eseguire indagini tecnico-ambientali mirate a valutare il rischio. In tal senso la costante opera svolta per sensibilizzare i datori di lavoro a ridurre il rischio silicosi, attraverso la regolazione del premio assicurativo, ha contribuito a incoraggiare la prevenzione di un rischio per la salute oggi ritenuto a torto residuale.

 

 

Entità dell'oscillazione prevista per l'applicazione del premio supplementare

Elementi da considerare Entità dell'oscillazione
Mezzi di prevenzione messi in atto ± 25%
Entità intrinseca (concentrazione) del rischio ± 10%

Ultimo aggiornamento: 09/05/2014