INAIL - Istituto Nazionale per l'Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro

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Legislazione

Il principale riferimento legislativo per la sicurezza nei luoghi di lavoro, anche per il rischio elettrico, è il D.lgs. 81/08, in particolare il Capo III del Titolo III.

Il testo prescrive che il datore di lavoro tuteli i lavoratori da tutti rischi di natura elettrica. Richiede quindi una valutazione dei rischi a seguito della quale il datore di lavoro deve adottare le misure tecniche e organizzative necessarie a:

  • eliminare o ridurre al minimo il rischio;
  • individuare i dispositivi di protezione collettivi ed individuali per la conduzione in sicurezza del lavoro;
  • predisporre le necessarie procedure di uso e manutenzione che garantiscano nel tempo il livello di sicurezza.

L’iter si chiude con l’esecuzione delle verifiche periodiche già previste dal Dpr 462/01 e con i controlli da effettuare secondo le indicazioni della normativa tecnica.
Oltre al D.lgs. 81/08, si deve considerare anche la legislazione specifica, applicabile non esclusivamente ai luoghi lavoro, in particolare:

  • la legge 186/68, con il richiamo alla regola d’arte e alle norme tecniche del Comitato Elettrotecnico Italiano;
  • il D.m. 37/08, che prevede per tutti gli impianti (non solo elettrici) l’obbligo di progettazione, definisce i requisiti tecnico professionali delle imprese installatrici, richiede l’esecuzione a regola d’arte ed il rilascio della Dichiarazione di Conformità al termine dei lavori; introduce, inoltre, la possibilità di produrre la Dichiarazione di Rispondenza, qualora non fosse più disponibile la Dichiarazione di Conformità resa secondo quanto previsto dalla precedente legislazione sugli impianti (legge 46/90);
  • le leggi di recepimento delle direttive comunitarie applicabili agli apparecchi e ai componenti elettrici, in primo luogo la “direttiva Bassa Tensione”; queste, nate con lo scopo di garantire la libera circolazione dei prodotti in Europa, definiscono i requisiti essenziali di sicurezza dei materiali, attribuendone la presunzione di conformità a quelli realizzati secondo le norme tecniche ”armonizzate” a livello europeo.

Nel settore della sicurezza sul lavoro, queste leggi sono applicate simultaneamente al D.lgs. 81/08 e, talvolta, sono espressamente richiamate dallo stesso.

Ultimo aggiornamento: 29/03/2019