INAIL - Istituto Nazionale per l'Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro

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Stress lavoro correlato

Il concetto di stress lavoro correlato è stato ufficialmente inserito nell’ambito della tutela della salute e sicurezza sul lavoro a livello comunitario con la ratificazione dell’Accordo europeo sullo stress sul lavoro del 08/10/2004, siglato da CES – UNICE – UEAPME e recepito in Italia il 09/06/2008 da parte delle associazioni datoriali e organizzazioni sindacali. L’Accordo del 2008 è stato introdotto nell’art. 28 del d.lgs. 81/08 come riferimento principale per la valutazione del rischio da stress lavoro correlato.

Le diverse realtà produttive ed in generale lavorative del Paese che si trovano ad affrontare il tema della valutazione dello stress lavoro-correlato sono innanzitutto chiamate ad effettuare un’analisi interna sulle dinamiche organizzative e comunicative esistenti in azienda, allo scopo di far emergere le reali esigenze di intervento e agire su meccanismi che potenzialmente potrebbero innescare o facilitare l’insorgere di situazioni a rischio.
Vanno inoltre ricordate le campagne dell’Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro (EU-OSHA): la prima campagna sullo stress lavoro-correlato è stata realizzata nel 2002, in previsione dell’accordo europeo del 2004, su un argomento complesso ma di sicuro emergente. EU-OSHA ha riproposto lo stesso tema nell’edizione della campagna 2014-2015: “Insieme per la prevenzione e la gestione dello stress lavoro-correlato”, proponendosi di sensibilizzare sul problema crescente dello stress lavoro correlato e dei rischi psicosociali, promuovendo azioni e incoraggiando l’uso di strumenti semplici e pratici per la loro gestione, con vantaggi sia in termini di crescita aziendale che di benessere dei lavoratori.

Ultimo aggiornamento: 26/10/2016