INAIL - Istituto Nazionale per l'Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro

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Novità in tema di infortunio in itinere: la Cassazione apre agli allievi, l’INAIL alle piste ciclabili (.pdf - 94 kb)

De Matteis Aldo

Riassunto

L’Autore analizza due recenti eventi normativi in tema di infortunio in itinere su temi prima controversi in dottrina e nella giurisprudenza di merito. Il primo è costituito dalla sentenza della Corte di Cassazione 21 novembre 2011 n. 24485, la quale ha affermato che la tutela dell’ infortunio in itinere si applica anche agli allievi dei corsi di formazione, Dalla motivazione, basata sulla correlazione sistematica tra art. 2 ed art. 4 del t.u. 1124/1965, l’ Autore deduce che la tutela dell’ infortunio in itinere si applica a tutte le persone assicurate a norma dell’art. 4. Esamina in particolare la posizione dei detenuti autorizzati a svolgere attività lavorativa o formativa fuori della casa di detenzione. Il secondo è costituito dalla nota del Ministero del Lavoro la quale, recependo integralmente il parere dell’ Avvocatura generale dell’Inail, ha affermato che il percorso casa-lavoro, effettuato con bicicletta su pista ciclabile interamente protetta, è sottratto al rischio della circolazione veicolare e pertanto va parificato, quanto alla tutela dell’ infortunio in itinere, al percorso a piedi su marciapiede. In tal caso, la tutela spetta anche se l’uso della bicicletta non è necessitato. L’Autore conclude che la integrazione del diritto derivante da tali decisioni è armonico con il processo storico di formazione di tale ramo del diritto, costituito dalla legge, sollecitata dalle formazioni sociali, ed arricchito dal contributo della dottrina e della giurisprudenza.

Summary

The Author analyses two recent decisions in the field of accidents while travelling. The first decision is the sentence of the Italian Supreme Court n. 24485/2011, which ruled that the law on accidents while travelling applies to the apprentices of training courses as well, even in the case they are not under a labour contract.
From the grounds of the decision, the Author argues that the law on accidents while travelling applies to all persons protected under the law on labour accidents; for example, the law applies to the prisoners when working or attending training courses outside the jail: they are insured for industrial accidents, according to the Italian law (Act 1124/1965).
The second decision is by the Labour Ministry: riding a bicycle from home to the workplace on bicycle tracks separate from the streets is to be considered under the same insurance protection currently given by law to pedestrians in their journey home to work.
The Author underlines that the integration of the right coming from these decisions is harmonic with the historical process how the industrial accidents right grew: by the Acts, but also by social agents and case law.