INAIL - Oltre la disabilità: l'eccellenza dell'INAIL modello per la Cina

INAIL, Istituto Nazionale Assicurazione sul Lavoro

La sicurezza dei lavoratori è competitività per le imprese


Disabilità

Oltre la disabilità: l'eccellenza dell'INAIL modello per la Cina

Expo Shanghai

23 luglio 2010. L'Istituto protagonista di un recente convegno all'Expo di Shangai dedicato al confronto tra la realtà avanzata italiana e il paese del Sol Levante che, negli ultimi anni, ha manifestato una crescente sensibilità su questa tematica

ROMA - I progressi italiani in materia di disabilità conquistano anche il Sol Levante. Si è svolto recentemente, presso il padiglione Italia dell'Expo di Shanghai, il seminario "Oltre la disabilità", organizzato da INAIL, Ice, commissariato generale per l'Expo e ministero degli Affari esteri. Un incontro per parlare della nostra normativa avanzata e per confrontarsi con una realtà come la Cina che, negli ultimi anni, ha dimostrato una crescente attenzione su questo tema (evidenziata dall'organizzazione delle Paraolimpiadi nel 2008 e dal padiglione permanente "Life and Sunshine Pavilion" dell'Expo, dedicato proprio alle persone disabili).

A rappresentare un modello d'eccellenza dell'esperienza italiana è stata proprio la complessa missione dell'INAIL che - come ha sottolineato durante il convegno Mario Carletti, direttore centrale Riabilitazione e protesi - "individua interventi diversificati, medici, riabilitativi e sociali, volti al pieno utilizzo delle abilità residue, per favorire il reinserimento nella vita familiare, sociale e lavorativa e il superamento delle barriere della comunicazione e dell'isolamento sociale". Oltre a Carletti a rappresentare l'Istituto anche Matteo Mauri, vicario della direzione Comunicazione, e Gregorio Teti, del Centro Protesi di Budrio.

Data la presenza di relatori provenienti da centri specializzati nelle tecnologie sia italiani che cinesi, il seminario è stato "una prima, inedita occasione nella quale i massimi esperti dei due Paesi hanno potuto confrontare esperienze e risultati acquisiti e tracciare insieme le linee di un'azione futura", ha sottolineato Maurizio Forte, direttore dell'ufficio Ice di Shanghai. "Ancora una volta l'Italia offre le tecnologie e le soluzioni giuste per mettere l'uomo al centro". Sul tema della disabilità la legge italiana è, infatti, molto progredita, in particolare per quanto riguarda l'inserimento nel mondo scolastico e lavorativo. Esistono, poi, punte di eccellenza in fatto di tecnologie avanzate, nei centri di assistenza e riabilitazione, negli strumenti tecnici e scientifici che sostengono le esperienze di inclusione.

Dall'altra parte, la Cina il 26 giugno del 2008 ha ratificato la Convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilità e dieci giorni dopo è entrata in vigore una nuova legge quadro nazionale, che rivoluziona la scena disegnata dalla precedente, del 1990. Un cambiamento che parla anche italiano: la nuova normativa, infatti, nasce da un progetto di cooperazione fra il ministero degli Affari esteri italiano e il ministero cinese del Commercio estero, partito a ottobre 2006.

 

 

Disabilità