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Si tratta di quattro istogrammi con cui i dati 2008, relativi agli infortuni ed i casi mortali, vengono raffrontati a quelli del precedente anno; le variazioni riportate sono espresse sia in termini assoluti che in percentuali.
Gli infortuni sul lavoro e i casi mortali vengono distinti per luoghi di accadimento: al lavoro (ambiente ordinario – circolazione stradale) e in itinere. Dal raffronto risultano le variazioni in valori assoluti e in percentuale.
La scelta di una grafica multicolore permette di distinguere e confrontare i diversi dati - infortuni e casi mortali - per classi di età: fino a 34 anni, 35-49, 50-64, 65 e oltre. Anche in questo caso le variazioni sono espresse in termini assoluti ed in percentuale.
In questa infografica il raffronto dei dati relativi agli infortuni ed i casi mortali viene fatto per settore di attività economica: Agricoltura, Industria (con le sottocategorie Costruzioni, Metalmeccanica), Servizi (con le sottocategorie Trasporto, Commercio e Personale domestico).
I dati relativi agli infortuni e casi mortali sono distinti per territorio. I valori, rappresentati in un grafico a bolle,sono visualizzati per area geografica di appartenenza e per dimensione del fenomeno: la grandezza della bolla è relativa al numero degli infortuni in una determinata area.
I dati contenuti in questa infografica sono di tipo storico: attraverso degli istogrammi viene rappresentato l’andamento degli infortuni sul lavoro nell’arco temporale 2001- 2008.
Si tratta di un’infografica a linee, utile alla rappresentazione del trend degli infortuni nell’arco temporale 2001-2007 distinto per ramo di attività: Agricoltura, Industria e Servizi.
L’infografica è divisa in due aree grafiche: la prima, a linee, mostra l’andamento degli infortuni sul lavoro con esito mortale dal 2001 al 2008; la seconda, a torta, serve a rappresentare, di anno in anno, la modalità dell’evento infortunistico: in itinere o in occasione di lavoro.
E’ un' infografica a linee molto efficace per rappresentare il trend degli infortuni mortali distinto per anno (dal 2001 al 2007) e per ramo di attività: Agricoltura, Industria e Servizi. Le variazioni delle tre Gestioni sono espresse sia in valori assoluti che in percentuale.
I dati, relativi agli infortuni ed ai casi mortali, sono divisi per tipologia contrattuale - apprendisti, autonomi, dipendenti e parasubordinati – ed esprimono le variazioni in termini percentuale nell’arco temporale 2004-2008.
Gli infortuni e casi mortali avvenuti a stranieri sono rappresentati in quattro aree grafiche, suddivise per paese di provenienza. Per quanto riguarda gli infortuni sono il Marocco, la Romania e l’Albania i tre paesi che si contendono il triste podio; mentre per gli eventi mortali al primo posto della casistica troviamo i romeni seguiti dagli albanesi e dai marocchini.
E’ un’infografica a linee utile al confronto dell’andamento degli infortuni nell’arco temporale 2001-2006 tra Italia, Paesi UE-12, Paesi UE-15.
La scelta di una grafica a barre consente di confrontare, tra l’anno 2001 e il 2006, i tassi di incidenza degli infortuni mortali sul lavoro nei diversi Paesi UE; con esclusione dei casi in itinere, quelli dovuti ad incidenti stradali e a bordo di qualsiasi mezzo di trasporto nel corso del lavoro.
In questa infografica si raffrontano le malattie professionali denunciate per rami di attività di appartenenza (Agricoltura - Industria e Servizi - Dipendenti Conto Stato). Le tre Gestioni sono organizzate orizzontalmente mentre i valori in verticale mettono in evidenza la variazione delle denunce nel tempo (dal 2004 al 2008), con i valori espressi sia in termini assoluti che in percentuale.
E’ un' infografica di sintesi in cui vengono riportati alcuni dati del Rapporto in pillole: i settori più pericolosi, le regioni più a rischio, i dati realtivi ai lavoratori stranieri etc.