Il bilancio di previsione per l'esercizio 2009 approvato dal Commissario Straordinario dell'INAIL presenta uno scenario in termini di risultati gestionali ed economici che conferma l'andamento positivo degli ultimi anni.
ENTRATE
Le previsioni relative alle entrate contributive, tenuto conto delle vigenti disposizioni in materia e delle azioni contro l'evasione contributiva sono rimaste invariate rispetto alle previsioni iniziali del 2008.
SPESE
Le spese discrezionali sono state contenute entro limiti minimi di crescita, e parzialmente ridotte per effetto del disposto dell'art. 61 del Decreto legge n. 112/2008, convertito con modificazioni nella Legge n. 133/2008.
Per quanto riguarda le spese istituzionali, queste vengono incrementate di circa 100 milioni di euro a seguito sia dell'aumento delle indennità per danno biologico (art. 1, comma 23, legge n. 247/2007), sia dell'aumento dell'indennità economiche connesse alle erogazioni delle prestazioni aggiuntive a favore delle persone che hanno contratto patologie correlate all'esposizione all'amianto (fondo amianto - art. 1, commi 241 e ss, Legge n. 244/2007).
Per il 2009 il piano di impiego dei fondi disponibili è stato invece predisposto tenendo conto della Legge Finanziaria 2008, art. 2 comma 488 e ss, in base alla quale gli enti pubblici previdenziali possono effettuare investimenti immobiliari esclusivamente in forma indiretta e nel limite del 7% dei fondi disponibili. Tale piano di impiego per il 2009 si concretizza in una previsione pari ad euro 860.047.000.
AVANZO ECONOMICO
Dal punto di vista economico, il risultato positivo presunto è in linea con quelli registrati negli anni precedenti, attestandosi ad oltre € 1.500 milioni di avanzo.
Lo scostamento da quello previsto per il 2008 (- 3.683 milioni di euro) è dovuto unicamente alla applicazione della delibera consiliare n. 287/2007, la quale fissando nella misura del 2,5% i coefficienti di capitalizzazione per il calcolo delle riserve matematiche e delle tariffe dei premi, di fatto genera un accantonamento per i capitali di copertura delle rendite che penalizza fortemente l'esercizio 2008, per una quota che incide per oltre 5 miliardi di euro sulle poste economiche.
In virtù di questo avanzo economico, il dato patrimoniale si attesta per il 2009 ad un disavanzo di circa 1.336 milioni di euro.
Sul piano dei rapporti tra le diverse gestioni, al perdurare degli ottimi risultati dell'industria (avanzo di oltre 1.831 milioni di euro) dei medici esposti a radiazioni ionizzanti (in avanzo per 10 milioni di euro circa) e della gestione per l'assicurazione contro gli infortuni domestici (avanzo di circa 14 milioni di euro), permane la situazione di squilibrio dell'agricoltura (disavanzo per 354 milioni di euro circa), nonostante il sensibile miglioramento in virtù principalmente del nuovo tasso del 2,50% per la remunerazione degli interessi (calcolati unicamente sulla così detta quota capitale) da corrispondere alla gestione industria sull'anticipazione di cassa.
CASSA
Al termine dell'esercizio 2009 viene stimata una consistenza di cassa pari ad oltre 13.236 milioni di euro, depositata quasi per intero presso la Tesoreria.

