INAIL - 1. Come evitare i disturbi associati all'uso del videoterminale

INAIL, Istituto Nazionale Assicurazione sul Lavoro

La sicurezza dei lavoratori è competitività per le imprese


Il lavoro al videoterminale

1. Come evitare i disturbi associati all'uso del videoterminale

I disturbi che i lavoratori addetti ai videoterminali possono accusare sono:

  • disturbi alla vista e agli occhi
  • problemi legati alla postura
  • affaticamento fisico e mentale.

I disturbi agli occhi
Esistono una serie di disturbi agli occhi che possono insorgere negli addetti ai videoterminali:
bruciore, lacrimazione, secchezza, fastidio alla luce, pesantezza, visione annebbiata, visione sdoppiata, stanchezza alla lettura.
Essi sono dovuti a una elevata sollecitazione degli organi della vista e al loro rapido affaticamento, causati da:

  • Errate condizioni di illuminazione
  • Ubicazione sbagliata del videoterminale rispetto alle finestre e ad altre fonti di luce, con conseguenti abbagliamenti o eccessivi contrasti di chiaro-scuro
  • Condizioni ambientali sfavorevoli (ad esempio aria troppo secca, presenza di correnti d’aria fastidiose, temperatura troppo bassa o troppo alta)
  • Caratteristiche inadeguate del software (ad es. rappresentazione insoddisfacente dei caratteri) e del videoterminale (ad es. sfarfallamento dei caratteri e dello sfondo)
  • Insufficiente contrasto dei caratteri rispetto allo sfondo
  • Postazione di lavoro non corretta
  • Posizione statica e impegno visivo di tipo ravvicinato e protratto nel tempo, che comporta una forte sollecitazione dei muscoli per la messa a fuoco e la motilità oculare
  • Difetti visivi non o mal corretti che aumentano lo sforzo visivo.

I problemi legati alla postura
Gli addetti ai videoterminali devono prevenire la possibile insorgenza di:

  • disturbi alla colonna vertebrale dovuti ad una errata posizione del corpo e dal restare troppo tempo seduti;
  • disturbi muscolari dovuti all’affaticamento ed indolenzimento dei muscoli perché poco irrorati dal sangue per la posizione contratta statica;
  • disturbi alla mano e all’avambraccio (il dolore, l’impaccio ai movimenti, i formicolii alle dita), dovuti all’infiammazione dei nervi e dei tendini sovraccaricati o compressi a causa dei movimenti ripetitivi rapidi.

L’affaticamento fisico o mentale
A volte possono verificarsi problemi di affaticamento fisico o mentale, in caso di:

  • cattiva organizzazione del lavoro che obbliga all’esecuzione di operazioni monotone e ripetitive per lunghi periodi;
  • cattive condizioni ambientali (temperatura, umidità e velocità dell’aria);
  • rumore ambientale tale da disturbare l’attenzione;
  • software non adeguato.

Come evitarli
Ai fini della prevenzione è pertanto necessario:

  • progettare ergonomicamente il posto di lavoro con una corretta scelta e disposizione degli arredi e dei videoterminali;
  • organizzare correttamente il lavoro, rispettando le pause ed evitando di mantenere una posizione inalterata per tempi prolungati, la digitazione rapida e l’uso del mouse per lunghi periodi.

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Figura 1 - Posti di lavoro al videoterminale

E’ poi importante:

  • avere a disposizione un videoterminale moderno e appropriato nonché mobili idonei (regolabili);
  • allestire il posto di lavoro in modo ottimale (fig.1) in funzione delle dimensioni corporee dell’operatore (altezza del sedile, del piano di lavoro e posizione del videoterminale);
  • usare occhiali appropriati per correggere eventuali difetti di vista;
  • fare pause per rilassarsi.

In alcuni casi può essere utile disporre di accessori che consentano di lavorare anche in piedi o di accessori ergonomici come poggiapolsi per l’uso di tastiera e mouse.
Su questi argomenti verranno date informazioni dettagliate nei prossimi capitoli.