INAIL, Istituto Nazionale Assicurazione sul Lavoro

La sicurezza dei lavoratori è competitività per le imprese


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Incentivi alle imprese - Programmi di adeguamento

DOMANDA
Non avendo il PC dell'azienda il driver del floppy-disk, posso trasferire la domanda su un CD-ROM ?
RISPOSTA
Dal punto di vista informatico la presentazione della domanda su CD-ROM non presenta alcun problema in quanto il programma di protocollazione della SEDE Inail non discrimina il tipo di supporto sul quale il file è memorizzato.
Dal punto di vista normativo l'uso del CD-ROM o del Floppy-Disk (anche se sul bando è stato indicato a titolo puramente indicativo il Floppy-Disk come supporto magnetico) non inficia la domanda di finanziamento purché vengano rispettate le altre modalità previste dal bando.ì

DOMANDA
L 'impresa che ha già partecipato ai precedenti bandi può partecipare anche al bando 2006?
RISPOSTA
Certamente, purché il programma prevenzionale che viene presentato sia "nuovo" rispetto al precedente.
Per programma nuovo s'intende:
a) un programma concernente un'altra unità produttiva;
b) quello che pur consistendo in un'implementazione o un ampliamento di quello già realizzato, costituisca di per sé un programma tecnicamente valido da un punto di vista prevenzionale e che quindi, come tale, rientri in uno degli assi di finanziamento previsti dal Regolamento di attuazione comportando un incremento del livello di sicurezza dell'ambiente di lavoro.
Sarà eventualmente cura dell'impresa richiedente segnalare nelle note che si tratta di un programma "collegato" con quello precedentemente già realizzato.

DOMANDA
Se il RICHIEDENTE è una impresa non assicurata INAIL e non è nemmeno una impresa Agricola, che voce di Tariffa gli viene assegnata? E CHI la assegna?
RISPOSTA
Se dovesse presentarsi il caso la voce di Tariffa verrà assegnata dal professionista Contarp che valuterà la domanda, attribuendogli la Voce più vicina alla lavorazione oggetto dell’intervento. L’impresa deve comunque rientrare fra quelle del campo di applicazione del D.Lgs 626/94.

DOMANDA
Se si vuole insonorizzare un ambiente di lavoro, il finanziamento rientra nell’Asse 2 o nel 4?
RISPOSTA
Si, nell’Asse 2.

DOMANDA
La rimozione di strutture in AMIANTO rientra tra i programmi finanziabili?
RISPOSTA
Sì, nell'asse 4.

DOMANDA
E la sostituzione (rimozione, incapsulamento, ecc.) di tettoie in eternit?
RISPOSTA
Nell’Asse 4.

DOMANDA
E' possibile chiedere il finanziamento per la ristrutturazione di una sede nuova che l'impresa ha comprato e nella quale deve trasferire le proprie attività?
RISPOSTA
Sì, se è finalizzato al miglioramento delle condizioni di sicurezza e igiene del lavoro. (non è finanziabile il semplice acquisto di una nuova sede, solo la ristrutturazione).

DOMANDA
è finanziabile un sistema di gestione realizzato secondo la ISO 9000 o la ISO 14000, EMAS ?
RISPOSTA
No. Non riguardano sistemi di gestione della sicurezza sul lavoro.

DOMANDA
Rientrano tra i sistemi di gestione finanziabili quelli per le imprese a rischio di incidente rilevante?
RISPOSTA
No perché trattasi di sistemi di gestione diversi rispetto al sistema di gestione della sicurezza sul lavoro (SGSL).

DOMANDA
Il contributo INAIL è incompatibile con altre forma di agevolazioni (es. Tremonti bis, legge 488)?
RISPOSTA
L’art. 23 del D. Lgs. 38/2000 ed il regolamento di attuazione non prevedono incompatibilità con altre agevolazioni.

DOMANDA
Il regolamento di attuazione prevede, al punto 4 dell’ art. 11: “criteri per l’ammissione al finanziamento” che il programma, per essere ammesso, debba ”trovare rispondenza con quanto individuato nella valutazione dei rischi effettuata ai sensi del D.lgs 626/94”. E’ quindi necessario l’esame preliminare del documento di valutazione dei rischi ovvero sarà oggetto di eventuale verifica successiva alla realizzazione del programma?
RISPOSTA
Il richiedente dovrà autocertificare nella domanda i rischi presenti in azienda, e che intende ridurre attraverso il programma di adeguamento.

DOMANDA
Come si verifica che il richiedente abbia i requisiti per poter accedere al finanziamento?
RISPOSTA
Da quanto dichiarato in autocertificazione da chi presenta la domanda, salvo eventuali controlli che l'INAIL potrà effettuare successivamente.

DOMANDA
I sistemi di gestione integrati (ad es. qualità, ambiente, sicurezza, etc.) possono essere finanziati?
RISPOSTA
Sì, ma solo per la parte strettamente attinente al sistema di gestione della sicurezza sul lavoro.

DOMANDA
Nel caso di una ristrutturazione edilizia come si valuta se l’intervento migliora o no la sicurezza (efficacia)?
RISPOSTA
La valutazione dell’efficacia prevenzionale dipende dal tipo di intervento che si intende realizzare. La valutazione INAIL verrà effettuata dalle competenti strutture dell’Istituto in relazione alle informazioni riportate alla domanda in autocertificazione.

DOMANDA
E’ possibile allegare degli elaborati?
RISPOSTA
Per i finanziamenti in conto interessi NO.

DOMANDA
Nel numero di lavoratori e/o beneficiari possono essere inclusi anche i lavoratori stagionali nonchè le nuove tipologie di lavoro previsto dalla legge 30/2003?
RISPOSTA
Sì.

DOMANDA
Le spese di progettazione devono rispettare le tariffe professionali o no?
RISPOSTA
Le tariffe professionali prevedono solo dei limiti minimi ma per questi finanziamenti l’unico requisito da soddisfare è che le spese di progettazione siano inferiori al 10%. dell’importo complessivo del programma.

DOMANDA
Quali sono le macchine che rientrano nel finanziamento?
RISPOSTA
Tutte le macchine che rientrano nella definizione dell’art. 1, comma 2, lettera a), n. 1 e 3 della Direttiva Macchine (recepita dal DPR 24 luglio 1996 n. 459) e quelle di cui al comma 5 lettera n) (trattori agricoli e forestali).

DOMANDA
è finanziabile il costo di un mezzo d'opera montato su autocarro?
RISPOSTA
Sì, se il mezzo non può essere adibito, anche in modo promiscuo, al trasporto di merci o persone

DOMANDA
Sono finanziabili le macchine agricole che non dispongono di motore e vengono azionate mediante il giunto cardanico del trattore?
RISPOSTA
Si, perché rientrano nell’art.1, comma 2, lettera a) , n.3 della Direttiva Macchine.

DOMANDA
Quale è la distinzione fra acquisto per SOSTITUZIONE di MACCHINE (Asse 1) e acquisto, per sostituzione o no, di IMPIANTI/DISPOSITIVI (Asse 2)?
RISPOSTA
La definizione di macchina è quella Direttiva Macchine (recepita dal DPR 24 luglio 1996 n. 459), precisamente dell’art. 1, comma 2, lettera a), n. 1 e 3.


DOMANDA
E’ finanziabile la sostituzione di macchine già marcate CE?
RISPOSTA
No.

DOMANDA
Cosa si intende per eliminazione della macchina dal ciclo produttivo?
RISPOSTA
Dovrà essere autocertificata l’eliminazione da qualsiasi attività produttiva, tramite ad es. la rottamazione della macchina.

DOMANDA
Come si verifica che la macchina sia effettivamente eliminata?
RISPOSTA
E’ una autocertificazione di chi presenta la domanda.

DOMANDA
Sono finanziabili interventi di adeguamento a norme di legge che avrebbero dovuto già essere attuati?
RISPOSTA
Sì sono finanziabili gli adeguamenti al D.Lgs. 626/94 e successive modificazioni ed integrazioni.

DOMANDA
I finanziamenti sono solo per adeguamenti alle normative oppure sono da comprendere le iniziative tendenti a migliorare una situazione già a norma?
RISPOSTA
Sì, entrambi.

DOMANDA
Può essere richiesto il finanziamento in conto capitale per l’installazione ex novo di un impianto compreso negli assi?
RISPOSTA
Sì, se rientra nel processo di reingegnerizzazione. L’ammissibilità del finanziamento dovrà essere verificato caso per caso.

DOMANDA
Come si fa a stabilire se un costo è congruo?
RISPOSTA
I soggetti ammessi al finanziamento dovranno produrre la documentazione contabile relativa agli interventi realizzati. Tale documentazione sarà verificata dall’INAIL.

DOMANDA
Nel caso un’impresa ospiti stabilmente nella propria azienda una seconda impresa, possono ambedue le imprese chiedere autonomamente un finanziamento ognuno per 154.937 euro?
RISPOSTA
Sì.

DOMANDA
Nel caso un’impresa ospiti stabilmente nella propria azienda una seconda impresa, può conteggiare anche i dipendenti della ditta ospitata tra la totalità dei lavoratori stabilmente presenti in azienda?
RISPOSTA
Sì, se rientrano tra i beneficiari dell’intervento

DOMANDA
E’ finanziabile l’acquisto (per sostituzione) di macchine in leasing?
RISPOSTA
No, perché il leasing è una forma di locazione dietro il pagamento di un canone e non comporta automaticamente l’acquisto. L’acquisto di una macchina già in leasing è finanziabile per l’ammontare della quota residua del leasing (riscatto).

DOMANDA
Visto che l'asse 2 parla solo di attrezzature, apparecchi e dispositivi, l'acquisto ex novo senza alcuna sostituzione di "macchine" quali trattori, presse, ecc è escluso?
RISPOSTA

DOMANDA
E' ammesso il finanziamento per l'acquisto di PC?
RISPOSTA
No, a meno che i PC siano parte integrante di impianti o dispositivi di monitoraggio.

DOMANDA
E’ ammesso il finanziamento di sedie ergonomiche e simili?
RISPOSTA
No, non rientrano in nessun asse.

DOMANDA
La sostituzione di macchine non marcate CE può essere effettuata con macchine marcate CE NON NUOVE ?
RISPOSTA

DOMANDA
Tra gli impianti ed attrezzature "finanziabili" possono essere ricompresi i ponteggi ed i baraccamenti di cantiere?
RISPOSTA
No.

DOMANDA
Possono essere finanziati interventi realizzati prima della presentazione delle domande di finanziamento?
RISPOSTA
Potranno essere finanziati gli interventi e quindi accettata la relativa documentazione contabile, attuati dal giorno di presentazione della domanda in poi, non è necessario attendere la delibera del CdA dell’INAIL di approvazione del finanziamento, fermo restando la necessità di tale approvazione ai fini della concessione del contributo INAIL.

DOMANDA
Gli interventi finanziabili riguardano adeguamenti sanciti dalla legge oppure solo miglioramenti suggeriti dalla buona tecnica e non specificatamente sanciti dalla legge? (ad es. adeguamento impianto elettrico alla norma Cei vigente)
RISPOSTA
Riguardano TUTTI i tipi di intervento elencati purché siano migliorativi delle condizioni di sicurezza.

DOMANDA
La modifica dell'impianto elettrico o dell'impianto di riscaldamento rientrano nel finanziamento, e se sì in quale asse?
RISPOSTA
Si, nell’asse 2, ma solo se le modifiche comportano miglioramenti alle condizioni di sicurezza.

DOMANDA
La sostituzione o l'installazione della segnaletica rientrano nel finanziamento, e se sì in quale asse?
RISPOSTA
No, se l’intervento riguarda l’installazione della sola segnaletica. Interventi più ampi di ristrutturazione o di monitoraggio nei quali sia ricompreso anche l’acquisto di segnaletica verranno valutati caso per caso.

DOMANDA
L'acquisto degli estintori rientra nel finanziamento, e se sì in quale asse?
RISPOSTA
Si, Asse 2.

DOMANDA
L’aratro rientra fra le macchine finanziabili?
RISPOSTA

DOMANDA
Un impianto di climatizzazione è finanziabile? Se sì in quale Asse?
RISPOSTA
Sì, asse 2

INCENTIVI ALLE IMPRESE
Conto Capitale

DOMANDA
Assi 1 -3: a cosa ci si riferisce precisamente con tipologia, ubicazione e finalità di macchine, dispositivi, apparecchi, impianti, processi interessati?
RISPOSTA
Ci si riferisce al tipo di macchine, impianti, apparecchi e dispositivi su cui si vogliono eseguire gli interventi richiesti, indicando anche:
1. dove sono situati all’interno dell’azienda o unità produttiva;
2. a che cosa servono;
3. quali lavorazioni sono svolte per mezzo di essi e quali materiali o sostanze s’impiegano.

DOMANDA
Assi 1- 3: cosa si intende precisamente con caratteristiche di sicurezza o di controllo?
RISPOSTA
S’intendono tutte quelle misure tecniche e/o organizzative che permettono a coloro che impiegano macchine, impianti, apparecchi, dispositivi, di lavorare senza danno per la loro salute e/o di segnalare ogni malfunzionamento o emergenza. Di seguito si fanno alcuni esempi: procedure scritte di sicurezza e di emergenza, dispositivi di arresto automatico delle macchine o impianti, quadri di controllo, schermatura o cabinatura di macchine o attrezzature taglienti o rumorose, segnali di allarme visivi (cartelli di avvertimento o di divieto) o sonori (segnalazione di fughe di gas o fumi), dispositivi di aspirazioni localizzate di polveri o vapori, ricircolo solventi, DPI adoperati, modalità di manipolazione e stoccaggio corretto di sostanze chimiche.

DOMANDA
Assi 1-4: è obbligatorio eseguire delle schematizzazioni grafiche o, nel caso dell’Asse 4, elaborati grafici/planimetrie?
RISPOSTA
Non per gli Assi 1, 2, 3. Comunque, gli schemi possono essere molto utili per aiutare a comprendere la situazione di macchine, impianti, apparecchi, dispositivi, sia prima degli interventi sia dopo, con l’indicazione delle modifiche da apportare.Nel caso di elaborati grafici afferenti all’Asse 4, essi sono invece obbligatori e possono anche essere inseriti all’interno della relazione tecnica.

DOMANDA
Asse 3: perché sono richieste le schede tecniche di sicurezza, in caso di sostituzione di sostanze o preparati pericolosi?
RISPOSTA
Perché si deve poter comprendere che gli agenti chimici sostitutivi saranno effettivamente meno pericolosi o innocui. Un’indicazione indicativa a proposito proviene proprio dalle frasi di rischio R presenti per legge all’interno delle schede di sicurezza dei prodotti chimici.

DOMANDA
Assi 1- 4: come conviene esprimere il livello di riduzione dei rischi?
RISPOSTA
In maniera tale che si possa valutare se l’intervento potrà risolvere tutte le problematiche di sicurezza afferenti agli Assi 1,2, 3 o 4.Ci si può esprimere sia in maniera qualitativa sia quantitativa o semiquantitativa, ad esempio: riduzione pressoché completa ovvero del 90% degli infortuni, riduzione del livello di esposizione al rumore elevata ovvero di 10 decibel, eccetera.

DOMANDA
Assi 1 – 4: quali sono i rischi residui o introdotti?
RISPOSTA
I rischi residui sono quei rischi che eventualmente possono essere ancora presenti dopo gli interventi finalizzati alla loro riduzione/eliminazione.Per quanto concerne i rischi introdotti, non si può escludere che l’effettuazione di qualsiasi intervento (Assi 1,2, 3 o 4) possa avere come conseguenza il verificarsi di rischi che prima non erano presenti.

DOMANDA
Assi 1- 4: come conviene valutare i rischi residui o introdotti?
RISPOSTA
In maniera tale che si sia in grado di stabilire o stimare l’intensità dei rischi che potrebbero permanere a seguito degli interventi ovvero di eventuali nuovi rischi causati dall’effettuazione degli stessi interventi.Si possono effettuare valutazioni sia qualitative sia quantitative o semiquantitative, ad esempio: rischio elevato, medio, moderato, modesto, irrilevante oppure calcolo dell’indice di rischio R = P * D, impiego di algoritmi matematici, albero dei guasti, HAZOP, eccetera.

DOMANDA
Per tutti gli Assi, come va eseguita l’analisi dei prezzi?
RISPOSTA
Occorre indicare nella maniera più dettagliata possibile tutte le singole voci di spesa relative a ciascun intervento proposto con i relativi importi in Euro. Si consiglia di evitare diciture troppo generiche del tipo “ristrutturazioni edilizie”………”implementazione SGSL”……”varie”….

DOMANDA
Per tutti gli Assi, devono essere indicati i tempi di realizzazione?
RISPOSTA
Sì. Si possono anche fare delle analisi dei tempi di tutte le sottofasi dei vari interventi. L’importante è che i tempi di realizzazione complessivi non superino i 2 anni dalla comunicazione della concessione del finanziamento.

DOMANDA
Assi 1- 4: in cosa consistono esattamente piani e procedure di controllo?
RISPOSTA
Si deve indicare in che modo e con quale frequenza saranno svolti controlli e/o verifiche per stabilire come procede l’andamento degli interventi proposti.

DOMANDA
Asse 5: perché, a differenza degli Assi 1 -4, non c’è scritto che la relazione tecnica deve essere firmata da professionista abilitato?
RISPOSTA
Perché attualmente non esiste in Italia un “ordine professionale” dei progettisti di sistemi di gestione della sicurezza. Non è necessario che chi esegue progettazione e implementazione di SGSL sia iscritto ad un Albo, né tantomeno che sia laureato.

DOMANDA
Asse 5: quale Norma tecnica si deve seguire?
RISPOSTA
Non esiste una singola Norma Tecnica imposta dalla legislazione nazionale o europea. Le linee guida più utilizzate in Italia sono attualmente: Linea Guida UNI-INAIL, OHSAS 18001, BS 8800. Nel caso si segua una Norma Tecnica differente, è necessario indicarla e allegarne una copia di uso interno. Non è obbligatorio seguire per forza la Linea Guida UNI-INAIL.

DOMANDA
Asse 5: in quali casi si può non presentare il Manuale SGSL?
RISPOSTA
Nel caso di aziende di piccole dimensioni, con pochi dipendenti, nelle quali non si riscontrano fonti di pericolo e rischio rilevanti.Se il Manuale SGSL è ancora in fase di redazione al momento di presentazione della domanda, si può presentare provvisoriamente una relazione tecnica.Bisogna però, in ogni caso, spiegare i motivi della mancata presentazione del Manuale.

DOMANDA
Asse 5: normalmente quali elementi andrebbero presi in considerazione nell’analisi iniziale?
RISPOSTA
Nell’analisi iniziale si dovrebbero prendere in considerazione almeno:
1. i requisiti e le prescrizioni di legge in materia di SSL;
2. le procedure e le prassi stabilite dall’organizzazione aziendale in materia di SSL;
3. i risultati della valutazione dei rischi aziendali.
Materialmente, l’analisi iniziale potrebbe prevedere degli incontri fra l’alta direzione aziendale (datore di lavoro) e tutti gli organismi che si occupano delle questioni inerenti alla SSL.

DOMANDA
Asse 5: quale documentazione è obbligatoria per supportare l’analisi iniziale?
RISPOSTA
Non ci sono delle prescrizioni rigide sul tipo di documentazione da presentare nel corso di un’analisi iniziale, tuttavia si può fare riferimento, ad esempio, a:documento di valutazione dei rischi, registro degli infortuni e delle malattie professionali, risultati di monitoraggi ambientali.

DOMANDA
Asse 5: come si può dimostrare l’effettivo raggiungimento degli obiettivi?
RISPOSTA
Occorre definire dei “parametri” che permettano di misurare, preferibilmente in modo quantitativo, i miglioramenti ottenuti, a partire dalla definizione di ciascun obiettivo strategico di SSL. Gli indicatori andrebbero scelti in funzione degli obiettivi e della tipologia di azienda.

DOMANDA
Asse 5: cosa si intende precisamente per integrazione del SGSL con i processi aziendali?
RISPOSTA
La SSL deve riguardare tutta l’organizzazione aziendale e non deve essere considerata un qualcosa di avulso od opzionale, bensì congruente con la gestione complessiva dell’impresa. In ciascun processo aziendale si dovrebbero determinare non solamente i rischi e le conseguenti misure di prevenzione, ma anche stabilire quale sia il rapporto tra lo svolgimento di tale processo e le problematiche di SSL dei processi ad esso correlati.

DOMANDA
Asse 5: quali sono le differenze sostanziali tra monitoraggio e audit?
RISPOSTA
Concettualmente entrambi costituiscono delle fasi di verifica e di gestione di non conformità. Mentre il monitoraggio propriamente detto, eseguito in continuo da personale interno all’azienda, ha lo scopo di verificare la conformità dei processi rispetto agli obiettivi di SSL proposti, l’audit deve essere eseguito da personale indipendente (anche esterno) e serve per verificare la conformità del SGSL implementato rispetto alla Norma Tecnica presa come riferimento o singoli capitoli di essa.

INCENTIVI ALLE IMPRESE
Conto Interessi

DOMANDA
Asse G: Cosa fare nel caso in cui solo una parte del programma attinente un solo asse è finanziabile e non è presente un’analisi dei costi tale da consentire una selezione degli interventi da finanziare?
RISPOSTA
Se leggendo attentamente la descrizione del programma in dettaglio non fosse possibile selezionare e separare gli interventi ammissibili da quelli non ammissibili, con i relativi costi, allora l’intervento non sarebbe valutabile e quindi non finanziabile.

DOMANDA
Asse G: Tempistica: E' ammissibile il finanziamento per interventi già effettuati o in corso di realizzazione?
RISPOSTA
Per interventi già effettuati, No, però potranno essere finanziati gli interventi e quindi accettata la relativa documentazione contabile, attuati successivamente al giorno di presentazione della domanda; non è necessario attendere la delibera del CdA dell’INAIL di approvazione del finanziamento, fermo restando la necessità di tale approvazione ai fini della concessione del contributo INAIL. In ogni caso le fatture per gli acquisti, lavori, progettazioni, dovranno avere date successive a quella di presentazione della domanda di finanziamento.Per quanto riguarda interventi in corso di realizzazione si potrebbe ipotizzare il finanziamento della parte di progetto non ancora realizzata (alla data di presentazione della domanda), qualora questa parte possa essere chiaramente distinguibile anche come costi. In tal caso dovrà essere descritto anche l'intervento nel suo complesso nel quadro C3.1.

DOMANDA
Asse G: Nel caso venga anche effettuato il pagamento tra la data di presentazione della domanda e l'arrivo della comunicazione di progetto finanziato, verranno accettate le fatture di quei pagamenti?
RISPOSTA
Sì.

DOMANDA
Asse G: Erogazione del finanziamento: Per l'erogazione del finanziamento è previsto un tempo massimo per l'attivazione del credito da parte delle banche?
RISPOSTA
In merito alla tempistica di erogazione dei finanziamenti agevolati da parte degli Istituti di credito le imprese possono prelevare le somme per intero in una unica scadenza o con prelievi parziali distribuiti sulle quattro scadenze.

DOMANDA
Asse G: L'erogazione del finanziamento avviene solo per presentazione di fattura dell'importo totale della cifra richiesta o è sufficiente (60 giorni prima della scadenza dell'erogazione) una fattura di acconto accompagnata da un contratto di spesa relativo all'intervento complessivo?
RISPOSTA
Deve essere presentata documentazione contabile attestante le spese sostenute, secondo quanto previsto dal Bando., alla Direzione Regionale dell’Inail di competenza.

DOMANDA
Asse G: Tempistica di erogazione del finanziamento: Posso avere l'erogazione dei finanziamenti in 4 scadenze?
RISPOSTA

DOMANDA
Asse G: I finanziamenti INAIL sono cumulabili con i benefici ottenuti in base ad altre leggi nazionali o regionali?
RISPOSTA
Sì. L’art. 23 del D. Lgs. 38/2000 ed il regolamento di attuazione non prevedono incompatibilità con altre agevolazioni.

DOMANDA
Asse G: Per gli investimenti già realizzati, qual è la data di retroattività?
RISPOSTA
Non c’è retroattività. Sono finanziabili solo interventi che vengano realizzati dopo la data di presentazione della richiesta di finanziamento.

DOMANDA
Asse G: È finanziabile l'acquisto di una macchina o attrezzo agricolo non rottamato, ma ceduto ad altri?
RISPOSTA
No. Il finanziamento è condizionato all’esclusione della macchina vecchia da ogni attività produttiva

DOMANDA
Asse G: Si possono presentare due o più fatture, ad es. una da parte dell’artigiano che realizza l’opera (quindi solo per manodopera) ed una da parte del fornitore che fornisce l’attrezzatura e/o i materiali?
RISPOSTA

DOMANDA
Asse G: Se l'azienda ha due unità produttive in diverse province, la domanda può essere unica o deve essere doppia?
RISPOSTA
Se intende presentare domanda per interventi in entrambe le unità, dovrà presentare due domande distinte. È possibile presentare domande solo all’interno della stessa Regione.

DOMANDA
Asse G: Il minimo di 10.329 euro è inteso per singolo Asse o per l’intero programma? Ed il massimo di 154.937 euro?
RISPOSTA
Il minimo di 10.329 euro è inteso per ciascun Asse, ad eccezione dell'Asse 5, mentre il massimo di 154.937 euro è per l’intero programma (e rappresenta anche il massimo finanziabile alla stessa impresa per più programmi all’interno di una stessa Regione).

DOMANDA
Asse G: Nel modulo di domanda al punto C3.2 si parla di legislazione nazionale in recepimento di direttive comunitarie i cui termini non sono ancora scaduti: un esempio?
RISPOSTA
E’ il richiedente che deve specificare in particolare a quale norma fa riferimento. Un es. è la Direttiva “cancerogeni” recepita col Decreto 66/2000, riferita a polveri di legno (scadenza 31/12/2002).

DOMANDA
Asse G: L’attestazione finale sulla corretta realizzazione degli interventi potrebbe coincidere con la classica “dichiarazione di conformità” alla regola d’arte (ad esempio, nel caso degli impianti elettrici) rilasciata dall’installatore? In tal caso, considerato che nessun documento allegato è ammesso, tale dichiarazione potrà essere esposta in sede di verifica degli interventi effettuati?
RISPOSTA
No, ciò che si richiede è una autocertificazione attestante l’assunzione di responsabilità e la corretta realizzazione degli interventi per cui si è chiesto il finanziamento.

DOMANDA
Asse G: Le seguenti frasi riportate nelle "Istruzioni per la compilazione delle domande":
a) "potranno dar luogo all'esclusione del progetto" (vedi pag. 1 - quartultimo rigo);
b) "il programma potrebbe non essere ammissibile" (vedi pag. 5 Sez. C2; pag. 7 Campi E3.3, E3.4, E3.8; pag. 10 Campi F3.1, F3.2; pag. 12 Sez. G2, Campo G3.2, G3.3).
vanno intese rispettivamente nel seguente modo?
a) "danno luogo all'esclusione del progetto";
b) "il programma non è ammissibile".
RISPOSTA
Non tassativamente, nel senso che ad esempio se le informazioni sono fornite in campi diversi da quelli in cui sono richieste, verranno ritenute ugualmente accettabili.

DOMANDA
Asse G: È finanziabile un’azienda senza dipendenti dove operano lavoratori soci?
RISPOSTA
Sì.

DOMANDA
Asse 1: Per quanto riguarda la certificazione dell'eliminazione della macchina non marcata CE, nel caso questa venga ritirata dal commerciante da cui si acquista la macchina sostitutiva marcata CE, cosa si deve fare?
RISPOSTA
Il richiedente nella DOMANDA del finanziamento per l'asse 1 deve autocertificare (assunzione di responsabilità del richiedente) che la macchina verrà eliminata da qualsiasi attività produttiva o allegare analoga dichiarazione del commerciante che l’ha ritirata secondo la quale la macchina verrà adeguata alle norme o rottamata .

DOMANDA
Asse 1: E' possibile vendere la macchina non marcata CE all'estero (paese CEE o paese non CEE)?
RISPOSTA
No, deve essere eliminata da qualsiasi attività produttiva. E’ tuttavia possibile affidare a paese extra CEE la macchina dismessa per le modifiche atte a riportarla entro lo standard CE.

DOMANDA
Asse 1: Possono essere acquistate macchine usate?
RISPOSTA
Sì, purché marcate CE.

DOMANDA
Asse 1: Rientra in questo asse la sostituzione di macchine non marcate CE quali per esempio: trattore agricolo, carro ponte, carro miscelatore, impianti di mungitura, pianta patate?
RISPOSTA
Sono finanziabili macchine sostitutive non marcate CE solo nel caso di trattori agricoli e forestali di cui all’art. 1 comma 5 lettera n del DPR 459/96.

DOMANDA
Asse 1: Nel passo in cui si specificano gli interventi che sono esclusi dal finanziamento si fa riferimento all’acquisto di macchine destinate ad essere incorporate o assemblate con altre macchine in modo da avere un funzionamento solidale. Tutti quei macchinari che si congiungono alla trattrice (es. atomizzatore, martellante, ecc.) hanno un funzionamento solidale con essa, ma non stabile (in effetti sono intercambiabili). Detti macchinari devono ritenersi esclusi dal finanziamento oppure rientrano nell’asse 1?
RISPOSTA
Rientrano nell'asse 1 tutte le macchine operatrici collegabili al trattore tramite la presa di potenza.

DOMANDA
Asse 1: Rientra nel finanziamento il completamento di un intervento già iniziato (mediante leasing) di sostituzione vecchie macchine con nuove macchine marcate CE (in quanto risulta possibile chiedere finanziamenti per una parte di un intervento più ampio)?
RISPOSTA
Sì, se il finanziamento serve ad estinguere il leasing acquistando definitivamente le nuove macchine.

DOMANDA
Asse 1: L'asse 1 prevede il finanziamento in conto interessi per la eliminazione di macchine non marcate CE con macchine marcate CE. L'obiettivo, evidentemente, è quello di eliminare le vecchie macchine dal ciclo produttivo. Tuttavia il DPR 459 è entrato in vigore nel 1996 e, ad esempio, le macchine costruite dal 1990 al 1996 pur non essendo marcate CE non si possono certo definire vecchie. Il dubbio è il seguente: sono finanziabili i componenti di sicurezza (dispositivi disciplinati dalla direttiva macchine il cui fine è quello di renderle più sicure) per adeguare (ovvero rendere in qualche modo conforme alla direttiva macchine) una macchina priva di marcatura CE, che tuttavia anche con gli interventi realizzati non può essere marcata CE ? Se la RISPOSTA fosse affermativa (l'intervento andrebbe nell'asse 2)?
RISPOSTA
Sì, si potrebbe far rientrare l’adeguamento di una macchina preesistente nell’asse 2 al di là della marcatura CE, nei casi in cui l’intervento è tecnicamente possibile ed efficace da un punto di vista prevenzionale.

DOMANDA
Asse 1: Abbiamo realizzato una macchina continua con varie macchine già provviste del marchio CE , dovendo fare il Fascicolo Tecnico d'Assieme, tale lavoro rientra nel finanziabile?
RISPOSTA
No, sia perché la macchina è già stata sostituita, sia perché non si tratta di intervento che possa rientrare in nessuno degli Assi.

DOMANDA
Asse 1: La sostituzione di carrelli elevatori non marcati CE con altri conformi alla Direttiva CE (macchine) è finanziabile?
RISPOSTA
Sì, nell’Asse 1.

DOMANDA
Asse 1: Gli atomizzatori agricoli e il carribotte spandiliquame rientrano nel finanziamento?
RISPOSTA
Si, se sono marcati CE. In tal caso, nell’Asse 1.

DOMANDA
Asse 1: L'adeguamento mediante la sostituzione degli ascensori (non montacarichi) è finanziabile e se si, in quale asse?
RISPOSTA
No, perché sono esclusi gli impianti a fune per il trasporto di persone.

DOMANDA
Asse 1: La macchina deve essere per forza rottamata oppure è sufficiente che sia allontanata dal ciclo produttivo (per esempio accantonata)?
RISPOSTA
Sì, è sufficiente che si dimostri che non sia più utilizzata nell’azienda ed in qualsiasi altro ciclo produttivo. Ma accantonarla NON sarebbe consigliabile perché in qualsiasi momento potrebbe essere posta in servizio. Sarebbe quindi un’operazione NON DEFINITIVA.

DOMANDA
Asse 1: E' possibile che il fornitore della macchina nuova (o altri), possa ritirare quella vecchia e autocertificare che la macchina non verrà reimmessa sul mercato tale e quale, ma rigenerata e messa a norma secondo le più recenti disposizioni normative (DPR 459/96 e seguenti) e quindi venduta?
RISPOSTA
Sì, è possibile. È sufficiente la certificazione.

DOMANDA
Asse 1: L’attestazione sulla “rottamazione” delle macchine senza marcatura CE da chi può essere ufficialmente fornita? Possiamo riferirci, per esempio, alla normativa sui rifiuti speciali che comprende anche i materiali ferrosi e che prevede il ritorno del cosiddetto “terzo foglio” vidimato dal sito di discarica autorizzata?
RISPOSTA
Per l’Asse 1 non serve alcuna attestazione, deve solo essere compilato correttamente il modulo.

DOMANDA
Asse 1: È finanziabile la sostituzione di un intero impianto produttivo o di singole macchine (ad es. confezionatrice, imbottigliatrice, ecc..) di un impianto produttivo, per l'incremento del livello di sicurezza? Se sì con quale asse: 1 o 2?
RISPOSTA
Sì, ma dipende dalle motivazioni di salute e sicurezza che saranno espresse nella richiesta di finanziamento. La sostituzione di macchine ricade nell’Asse 1, la modifica o acquisto di impianto nell’Asse 2.

DOMANDA
Asse 1: È finanziabile la sostituzione di due o più differenti macchine di produzione (non marcate CE) con un impianto di produzione (non marcato CE) costituito da due o più macchine (marcate CE) tra loro integrate e con funzionamento solidale ? Se sì con quale asse: 1 o 2 ? Tale intervento può essere finanziato in conto capitale se presenta un significativo miglioramento delle condizioni di igiene e sicurezza del lavoro ?, o deve rientrare nell'ottica di un intervento più articolato che coinvolga più assi del conto interessi?
RISPOSTA
No (art. 7 del Regolamento).

DOMANDA
Asse 1: L'acquisto di un centro di lavoro a controllo numerico computerizzato che riteniamo inquadrabile nell'Asse 2, realizzando più fasi di lavoro, può anche essere ricompreso nell'Asse 1 qualora venga eliminata una macchina monofunzione non marcata CE? Si chiede cioè se per essere ricompresi nell'Asse 1 è necessario vi sia una diretta correlazione tra la macchina sostituita e quella sostitutiva oppure se sia sufficiente che le funzioni svolte dalla macchina sostituita vengano svolte da una macchina plurifunzionale.
RISPOSTA
Sì. È possibile sostituire più macchine non targate CE con una sola targata CE, utilizzando l’asse 1. C’è da verificare che quelle sostitutive abbiano almeno le stesse funzionalità di quelle sostituite.

DOMANDA
Asse 1: Qualora ciò sia possibile, come bisogna indicarlo nella domanda?
RISPOSTA
Le macchine “vecchie” da sostituire devono essere elencate nel Modulo, Campo D2.1, e quelle “nuove” sostitutive nel Campo D2.2 avendo cura di specificare, indicando (o selezionando, se si usa il software di compilazione) i numeri (riferiti a D2.1) delle macchine vecchie che la macchina nuova sostituisce.

DOMANDA
Asse 1: È consentita la sostituzione di un distributore automatico di video, sigarette, caffè, ecc.?
RISPOSTA
No.

DOMANDA
Asse 2: Trattori e macchine agricole possono essere considerati degli impianti per l'incremento del livello di sicurezza e quindi rientrare nell'asse 2, oppure possono essere finanziati solo nel caso in cui vadano a sostituirne altri che a loro volta devono essere eliminati?
RISPOSTA
No, non possono rientrare nell’asse 2. perché trattori e macchine agricole non sono impianti. Possono essere finanziati nell’asse 1.

DOMANDA
Asse 2: Un'azienda ha in programma l'adeguamento degli impianti elettrici, di aria compressa e del processo produttivo alle normative di sicurezza. Tali interventi derivano da una preventiva valutazione di un ingegnere che ne ha documentato la necessità nel "piano di valutazione rischi". Per la realizzazione di questi programmi l'azienda ha intenzione di accedere alle misure contributive di cui al bando pubblicato dall'Inail nel mese di maggio. E' possibile accedere anche al contributo in conto capitale?
RISPOSTA
Sì, per quanto riguarda l’impianto elettrico; da verificare per quello ad aria compressa. In generale è possibile accedere al conto capitale con le modalità espresse chiaramente nel Regolamento a condizione che le motivazioni prevenzionali siano determinanti.

DOMANDA
Asse 2: Gli impianti di abbattimento di polveri, effluenti, eccetera secondo il vecchio DPR 203/1988 (emissioni nocive in atmosfera), qualora non specificamente dedicati alla singola postazione di lavoro o all’ambiente di lavoro (per esempio, cabina di verniciatura) sono finanziabili?
RISPOSTA
No.

DOMANDA
Asse 2: È finanziabile l'acquisto ex novo di una macchina di un impianto (per esempio una confezionatrice di un impianto in cui il confezionamento è attualmente fatto a mano), per l'incremento del livello di sicurezza ? Se sì con quale asse: 1 o 2?
RISPOSTA
In generale Sì, perché si configura come una modifica di impianto. È finanziabile nell’Asse 2 ma dipende dalle motivazioni di salute e sicurezza che saranno espresse nella richiesta di finanziamento.

DOMANDA
Asse 2: Lavori di adeguamento delle macchine alle norme antinfortunistiche, rientrano nel finanziamento?
RISPOSTA
SI nell’asse 2 Sono, tuttavia, determinanti le motivazioni di salute e sicurezza che saranno espresse nella richiesta di finanziamento.

DOMANDA
Asse 2: L'acquisto di una gru e di una sponda idraulica per autocarro sono finanziabili, considerato che evitano la movimentazione manuale dei carichi?
RISPOSTA
Sì sono finanziabili se l’autocarro è di proprietà dal richiedente.

DOMANDA
Asse 2: Rientra nella definizione di "dispositivo per l’incremento del livello di sicurezza contro gli infortuni" il roll bar o la cabina o altro apparato da montare solidamente sulla trattrice agricola?
RISPOSTA
Sì nei casi in cui è tecnicamente possibile ed efficace da un punto di vista prevenzionale.

DOMANDA
Asse 2: E' ammissibile una DOMANDA per l'adeguamento dell'impianto elettrico di una struttura nuova?
RISPOSTA
In linea di massima No. Dipende dal contesto aziendale e dalle motivazioni di salute e sicurezza che saranno espresse nella richiesta di finanziamento, le quali dovranno essere attentamente valutate.

DOMANDA
Asse 2: Nel finanziamento di adeguamento delle strutture alle normative di sicurezza rientrano gli impianti per l’abbattimento dell’emissione in atmosfera?
RISPOSTA
No. perché la tutela in quel caso sarebbe rivolta all’ambiente esterno e non ai lavoratori nei luoghi di lavoro.

DOMANDA
Asse 2: In una unità abbiamo macchine che hanno rivestimenti in amianto; tale lavoro di bonifica rientra nel finanziamento?
RISPOSTA
Sì.

DOMANDA
Asse 2: L'acquisto di un centro di lavoro a controllo numerico computerizzato per la lavorazione del legno è inquadrabile nell'asse di finanziamento 2?
RISPOSTA
Sì, se le motivazioni di tale installazione perseguono fini di salute e sicurezza sul lavoro che saranno espresse nella richiesta di finanziamento.

DOMANDA
Asse 2: Relativamente ad attività turistico-alberghiere viene finanziato in conto interessi la sostituzione di tende normali con tende ignifughe? In quale asse va considerato?
RISPOSTA
Sì, nell’asse 2.

DOMANDA
Asse 2: Eventualmente tale adeguamento può accedere al finanziamento in conto capitale?
RISPOSTA
In linea di massima No, perché tale sostituzione non sembra costituisca un intervento di particolare valenza; però tutto dipende dal contesto aziendale e dalle motivazioni di salute e sicurezza che saranno espresse nella richiesta di finanziamento.

DOMANDA
Asse 2: Nei finanziamenti possono essere comprese iniziative tendenti a migliorare una situazione già a norma (miglioramento impianto di aspirazione, climatizzazione dei locali...)?
RISPOSTA
Sì.

DOMANDA
Asse 2: Nel caso in cui una ditta trasferisca l'unità produttiva in una nuova sede che deve essere ristrutturata per la messa a norma (impianti elettrici, di riscaldamento, condizionamento, ricambio aria, idrico, servizi igienici ...), è possibile accedere ai finanziamenti di cui all'asse 2 e in parte all'asse 4 (per esempio per i bagni)?
RISPOSTA
Sì, ma con il dovuto buon senso: si ricorda che migliorare le condizioni dei bagni per i dipendenti non costituisce una prevenzione d’igiene sul lavoro ma una prevenzione d’igiene civile e sociale.

DOMANDA
Asse 2: Rientrano nell'Asse 2 del finanziamento in conto interessi le cabine di verniciatura (dotate di sistema di captazione dei vapori emessi)?
RISPOSTA
Sì.

DOMANDA
Asse 2: Rientrano nell'Asse 2 del finanziamento in conto interessi i sistemi di aspirazione localizzata e centralizzata rientrano nel finanziamento?
RISPOSTA
Sì.

DOMANDA
Asse 2: Rientrano nell'Asse 2 del finanziamento in conto interessi gli impianti per l'abbattimento di polveri, gas, fumi, ecc., (di ambienti di lavoro interni)?
RISPOSTA
Sì.

DOMANDA
Asse 2: Rientrano nell'Asse 2 del finanziamento in conto interessi le cappe di aspirazione da laboratorio (a flusso laminare per i rischi biologici)?
RISPOSTA
Sì.

DOMANDA
Asse 2: Rientrano nell'Asse 2 del finanziamento in conto interessi i sistemi per l'imbragatura dei carichi sospesi?
RISPOSTA
Sì.

DOMANDA
Asse 2: Rientrano nell'Asse 2 del finanziamento in conto interessi i sistemi di protezione informatica (che abbiano ripercussione diretta sulla salute e sicurezza dei lavoratori) rientrano nel finanziamento?
RISPOSTA
No.

DOMANDA
Asse 2: Rientrano nell'Asse 2 del finanziamento in conto interessi l'insonorizzazione di un impianto, apparecchio o dispositivo?
RISPOSTA
Sì.

DOMANDA
Asse 2: Rientrano nell'Asse 2 del finanziamento in conto interessi i ponteggi ed i baraccamenti di cantiere non rientrano tra gli impianti ed attrezzature?
RISPOSTA
No.

DOMANDA
Asse 2: Rientrano nell'Asse 2 del finanziamento in conto interessi i trabattelli ed i cavalletti di tipo modulare?
RISPOSTA
No.

DOMANDA
Asse 2: Rientrano nell'Asse 2 del finanziamento in conto interessi le attrezzature per le pulizie (carrelli di servizio, portadetersivi, ecc.)?
RISPOSTA
No.

DOMANDA
Asse 2: Rientrano nell'Asse 2 del finanziamento in conto interessi i presidi e gli impianti antincendio (in genere i sistemi di protezione passivi)?
RISPOSTA
Sì.

DOMANDA
Asse 2: Rientrano nell'Asse 2 del finanziamento in conto interessi i rilevatori di pericolo (rilevatori di gas infiammabili, incendio, CO, O2, ecc.)?
RISPOSTA
Sì; potrebbe invocarsi anche l’asse 3.

DOMANDA
Asse 2: Rientrano nell'Asse 2 del finanziamento in conto interessi i componenti di sicurezza (rientrano tra i "dispositivi per l’incremento del livello di sicurezza contro gli infortuni" e pertanto sono finanziabili all'asse 2, anche se da installare su macchine prive di marcatura CE, ovvero se sono necessari per l’incremento del livello di sicurezza contro gli infortuni di macchine prive di marcatura CE.) (Ai sensi all'art. 1, c. 2, lettera b, della Direttiva macchine un "componente di sicurezza" è un componente, purché non sia un'attrezzatura intercambiabile, che il costruttore o il suo mandatario stabilito nell'Unione europea immette sul mercato allo scopo di assicurare, con la sua utilizzazione, una funzione di sicurezza e il cui guasto o cattivo funzionamento pregiudica la sicurezza o la salute delle persone esposte. Esempi di componenti di sicurezza sono: i dispositivi elettrosensibili progettati per il rilevamento delle persone (barriere immateriali, tappeti sensibili, rilevatori elettromagnetici); i blocchi logici con funzioni di sicurezza per dispositivi di comando che richiedono l'uso delle due mani; gli schermi mobili automatici per la protezione delle macchine (di cui al punto A 9, 10 e 11); le strutture di protezione contro il rischio di capovolgimento (ROPS); le strutture di protezione contro il rischio di cadute di oggetti (FOPS); i sistemi di estrazione di fumi o polveri tossici incorporati alle macchine; i carter antirumore; i dispositivi anticaduta dei paranchi; i dispositivi di controllo del carico nelle attrezzature di sollevamento; i sistemi di arresto di emergenza e/o loro blocchi logici; le valvole di ritenuta dei circuiti idraulici; i dispositivi antiribaltamento)?
RISPOSTA
Sì.

DOMANDA
Asse 2: La rimozione o incapsulamento di coibentazioni in amianto su macchine o impianti, qualora tali coibentazioni possano essere soggette a interventi (riparazione, manutenzione, ecc.) che producono una dispersione di fibre nell’ambiente?
RISPOSTA
Sì. Gli interventi di manutenzione di sicurezza come la rimozione o incapsulamento di coibentazioni in amianto sono finanziabili.

DOMANDA
Asse 2: Nell'Asse 2 del finanziamento in conto interessi rientrano i presidi per la riduzione delle patologie da postura incongrua o protratta (anche se migliorano le condizioni di lavoro)?
RISPOSTA
No.

DOMANDA
Asse 2: Nella ristrutturazione e/o modifica strutturale degli ambienti di lavoro rientrano interventi quali per esempio il rifacimento dell’impianto elettrico (riferimento al rischio incendio) o dell’impianto di essiccazione fieno in stalle o magazzini?
RISPOSTA
Gli impianti vanno previsti nell'Asse 2. Tali interventi possono essere ammissibili nella misura in cui l'intervento previsto aumenta la sicurezza dei lavoratori contro gli infortuni o riduce l'esposizione dei lavoratori a agenti chimici, fisici, biologici.
In particolare per l’impianto di essiccazione c’è da verificare il determinante vantaggio in termini di sicurezza: l’impianto in questione ha obiettivi preponderanti di sicurezza oppure gestionali e produttivi?

DOMANDA
Asse 2: Rientra nel finanziamento l’intervento di realizzazione di una nuova centrale termica sempre all'interno dell'area di proprietà dell'azienda, poiché l'attuale risulta non sicura?
RISPOSTA
Si, nell’Asse 2, ma dipende sempre dalla concretezza determinante dalle motivazioni di salute e sicurezza che saranno espresse nella richiesta di finanziamento.

DOMANDA
Asse 2: Con riferimento alla dizione “modifica degli impianti” consentita all’asse 2 , è possibile finanziare l’acquisto di una macchina che riduce il livello di rischiosità complessivo dell’impianto?
RISPOSTA
No.
È consentito finanziare l’acquisto di un apparecchio, apparato, dispositivo atto specificatamente a ridurre il rischio.

DOMANDA
Asse 3: Nell'asse 3 del finanziamento in conto interessi rientra la strumentazione portatile per la misurazione di grandezze fisiche (fonometri, luxometri, accelerometri, ecc.)?
RISPOSTA
Sì, solo se utilizzati per la sicurezza, al di fuori dei processi strettamente produttivi.

DOMANDA
Asse 3: Nell'asse 3 del finanziamento in conto interessi rientra la strumentazione per la misurazione di grandezze fisiche o chimiche personali (dosimetri personali per misurazioni di dosi da radiazioni ionizzanti; misuratori di livello personale di rumore; ecc.)?
RISPOSTA
Sì, solo se utilizzati per la sicurezza, al di fuori dei processi strettamente produttivi.

DOMANDA
Asse 3: Nell'asse 3 del finanziamento in conto interessi rientrano gli strumenti portatili per analisi ed i campionatori (gascromatografi, spettrometri di massa, ossimetri, campionatori di polveri, ecc.)?
RISPOSTA
Sì, solo se utilizzati per la sicurezza, al di fuori dei processi strettamente produttivi

DOMANDA
Asse 3: Nell'asse 3 del finanziamento in conto interessi rientra gli strumenti da tavolo per le analisi di laboratorio?
RISPOSTA
Sì, solo se utilizzati per la sicurezza, al di fuori dei processi strettamente produttivi

DOMANDA
Asse 3: Nell'asse 3 del finanziamento in conto interessi rientrano gli analizzatori di agenti chimici, i kit di identificazione delle colture batteriche, gli apparecchi per la conta delle colonie batteriche, ecc.?
RISPOSTA
Sì, solo se utilizzati per la sicurezza, al di fuori dei processi strettamente produttivi

DOMANDA
Asse 3: Possono essere incluse anche spese per consulenti esterni che fanno monitoraggio?
RISPOSTA
No. L'asse 3 prevede il finanziamento per acquisto ed installazione di dispositivi di monitoraggio dello stato d’inquinamento dell'ambiente di lavoro per il controllo dell'esposizione dei lavoratori ad agenti chimici, fisici e biologici, e non comprende costi di consulenti esterni. Sono però ammissibili i costi di progettazione per gli interventi per i quali si chiede il finanziamento per l'asse 3, che non eccedano il 10% dell'importo complessivo richiesto.

DOMANDA
Asse 3: Possono essere finanziati piani di monitoraggio che durano 3 anni?
RISPOSTA
Per quanto riguarda il limite temporale il regolamento prevede tempi di esecuzione del programma che comunque non eccedano i due anni dalla data di comunicazione di approvazione del programma.

DOMANDA
Asse 3: Possono essere considerate tra le spese di progettazione (inferiori al 10% dell'importo richiesto) i costi della "progettazione-programmazione" di un piano di monitoraggio che valuta il tipo di strumentazione da acquistare e studia la disposizione logistica di tali dispositivi?
RISPOSTA
Sì.

DOMANDA
Asse 3: Abbiamo la necessità di installare un analizzatore dei fumi nel camino della Caldaia, tale monitoraggio rientra nel finanziabile?
RISPOSTA
Sì, se le motivazioni di tale installazione perseguono fini di salute e sicurezza sul lavoro che saranno espresse nella richiesta di finanziamento. Potrebbe rientrare nell’Asse 3 come dispositivo di monitoraggio.

DOMANDA
Asse 4: Le opere di ingegneria idraulica (caso di azienda agricola che vuole realizzare opere per l'eliminazione dei ristagni d'acqua, spesso causa di movimenti franosi) possono rientrare nell'asse 4?
RISPOSTA
Così come è posta la DOMANDA, sembrerebbe di NO. Però dipende dal contesto aziendale e dalle motivazioni di salute e sicurezza che saranno espresse nella richiesta di finanziamento e che sono determinanti.

DOMANDA
Asse 4: Rientra nel finanziamento l’intervento di realizzazione di un nuovo magazzino non fisicamente adiacente agli edifici già esistenti di un'azienda ma sull'area di proprietà della stessa, nel caso in cui:
- il nuovo edificio verrà edificato sfruttando gli esistenti muri perimetrali di un vecchio edificio fatiscente.
- il nuovo edificio verrà realizzato ex novo?
RISPOSTA
No.

DOMANDA
Asse 4: È finanziabile la costruzione di una tettoia di 500 mq (costo 90 milioni di lire) per ampliare la zona di deposito che attualmente è limitata ad un capannone di 1200 mq? Questo per consentire un miglioramento degli spazi di manovra dei carrellisti. Si richiede l'asse 4.
RISPOSTA
In linea di massima No in quanto le ristrutturazioni edili dovrebbero avere come obiettivo primario il miglioramento della sicurezza.
Per questo motivo l’Asse 4 sarebbe finanziabile solo se la ristrutturazione e/o modifica dell'ambiente di lavoro comportasse un miglioramento delle condizioni di sicurezza e salute dei lavoratori.

DOMANDA
Asse 5: Per aggiornamento del sistema di gestione sicurezza alle norme internazionali, che norma viene intesa? E' forse OHS 18001?
RISPOSTA
Sì, l’applicazione della OHSAS 18001 risponde all’esigenza.
In Italia l’UNI non ha emanato una specifica norma, attualmente in gestazione, ma ha pubblicato le “Linee Guida sul sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro (SGSL)”, chiamate comunemente Linee UNI-INAIL, che se applicate correttamente vanno benissimo.

DOMANDA
Asse 5: Per i Sistemi di gestione della sicurezza è ammesso il costo della certificazione?
RISPOSTA
Sì, è ammesso il costo della certificazione.

DOMANDA
Asse 5: E' ammissibile una domanda che preveda solo spese di consulenza per la certificazione ISO 14000? E' ammesso il costo della certificazione?
RISPOSTA
No.

DOMANDA
Asse 5: E' ammissibile una domanda che preveda solo le spese di consulenza per la certificazione HACCP?
RISPOSTA
No.

DOMANDA
Asse 5: È finanziabile la redazione del documento di valutazione del rischio?
RISPOSTA
No.

DOMANDA
Asse 5: È finanziabile un’indagine negli ambienti di lavoro atta a verificare la presenza dei prerequisiti necessari per l’adozione di un SGSL?
RISPOSTA
Sì, a condizione che il piano di finanziamento preveda inoltre tutte le attività per l’adozione del SGSL.

DOMANDA
Asse 5: Cosa si intende per “costi di formazione strettamente necessari all’implementazione del SGSL” ?
RISPOSTA
Sono ammissibili costi di formazione, su questo asse, a condizione che il contenuto riguardi i SGSL e che siano rivolti a personale dell’impresa che dovrà svolgere l’attività di auditor o avrà specifici compiti in materia di SGSL.