DOMANDA
Nel 2001 mi sono iscritta all'assicurazione per gli infortuni in ambito domestico mediante presentazione del modulo per l'esonero dal pagamento del premio. Nel 2007 ho subito un infortunio domestico e mi sono resa conto che il mio reddito familiare ha superato nello stesso anno il limite di legge per il suddetto esonero. Posso essere considerata in regola con il pagamento del premio?
RISPOSTA
Sì. Il venir meno di requisiti anagrafici e reddituali deve essere comunicato all'INAIL entro 30 giorni. Ai fini della verifica del reddito all'esenzione del pagamento del premio, si prende in considerazione il reddito dell'anno precedente l'evento. In questo caso, poichè l'infortunio si è verificato nel 2007, il reddito al quale fare riferimento è quello del 2006. Considerata la variazione reddituale intervenuta nel 2007, a decorrere dal 2008, entro il 31 gennaio, dovrà essere versato l'importo del premio.
DOMANDA
Sono un'invalida civile al 100% con assegno di accompagnamento. Posso iscrivermi all'assicurazione contro gli infortuni in ambito domestico?
RISPOSTA
La titolarità dell'indennità di accompagnamento non può giustificare l'esclusione, in termini assoluti, della tutela assicurativa. Non si può infatti negare che il diversamente abile sia comunque in grado di svolgere le attività di cura dell'ambiente domestico. Ad una diversa conclusione si perviene quando l'indennità di accompagnamento è stata concessa in considerazione della accertata incapacità di compiere gli atti quotidiani della vita, dal momento che il suddetto presupposto è incompatibile con la possibilità di attendere alla cura di altre persone o dell'ambiente familiare. Ove pertanto si verifichi questa condizione, non ci si potrà iscrivere all'assicurazione per gli infortuni domestici, e, ove si sia già iscritti, si avrà diritto alla restituzione dei premi eventualmente pagati.
DOMANDA
E' prevista la rivalutazione annuale del rateo di rendita?
RISPOSTA
No. Il rateo di rendita percepito non è soggetto alla rivalutazione annuale sulla base della variazione dell'indice Istat, così come invece è previsto per le altre tipologie di rendita. La rivalutazione delle rendite corrisposte per gli infortuni in ambito domestico è prevista solo quando nella retribuzione assunta a base per il calcolo (retribuzione minima per il settore industria), sia intervenuta, per effetto della variazione effettiva dei prezzi al consumo per le famiglie di operai ed impiegati, una variazione non inferiore al 10%.
DOMANDA
Quali sono oggi i postumi indennizzabili?
RISPOSTA
Per effetto della legge finanziaria 2007 (legge n. 296/2006) gli infortuni verificatisi in ambito domestico a decorrere dal 1° gennaio 2007 vengono indennizzati in rendita a condizione che sia derivata una inabilità permanente non inferiore al 27%. Per gli infortuni verificatisi prima di tale data il limite minimo indennizzabile è il 33%, così come stabilito dalla legge n. 493/1999.
DOMANDA
E' tutelabile l'infortunio occorso durante l'attività di "bricolage" o comunque durante il fai da te nel caso in cui le suddette attività siano svolte relativamente alla cura dell'ambiente domestico?
RISPOSTA
Sì, purchè il "bricolage" e il "fai da te" consistano in lavori di piccola manutenzione che non richiedono una particolare preparazione tecnica e vengono svolti secondo regole di economia domestica.
DOMANDA
Se erroneamente viene versato il premio pur avendo diritto all'esenzione come si puo' essere rimborsati? Vale anche per chi ha pagato due bollettini relativi allo stesso anno?
RISPOSTA
Se erroneamente viene versato il premio assicurativo non dovuto o viene pagato due volte per lo stesso anno deve essere presentata una motivata richiesta di rimborso alla sede INAIL.
DOMANDA
Se la casalinga cambia residenza nel corso dell'anno come va comunicata la variazione?
RISPOSTA
In caso di variazione di indirizzo va effettuata una comunicazione scritta alla sede INAIL o telefonando al numero verde 803.164.
Non ci sono termini per effettuare la comunicazione di variazione di indirizzo. E' comunque interesse dell'assicurato inviare la variazione in tempi brevi.
Non deve essere effettuata alcuna comunicazione per la residenza estiva.
DOMANDA
Il decesso di una "casalinga" assicurata, avvenuto per cause estranee al lavoro domestico, deve essere comunicato all'INAIL? Quali sono i tempi e le modalità?
RISPOSTA
Deve essere comunicato il decesso del solo assicurato iscritto tramite autocertificazione. Per gli altri iscritti non sussiste un obbligo di legge ma è comunque opportuno che venga effettuata la comunicazione per poter eliminare il nominativo dalla Banca Dati dell'Istituto ed evitare quindi di inviare eventuali comunicazioni a soggetti defunti.
DOMANDA
Per eventuali comunicazioni gli utenti devono far riferimento alla sede INAIL di P.le G. Pastore di Roma?
RISPOSTA
No. Qualsiasi comunicazione deve essere presentata ad una Sede territoriale dell'INAIL, preferibilmente a quella più vicina al domicilio.
DOMANDA
Le casalinghe già iscritte lo scorso anno che non hanno ricevuto il bollettino a casa per il rinnovo dell'assicurazione, compilando un nuovo bollettino mantengono lo stesso numero di polizza assicurativa? Come possono verificarlo?
RISPOSTA
Non esiste un numero di polizza assicurativa per l'Assicurazione contro gli infortuni domestici. I soggetti sono identificati tramite il codice fiscale a cui corrisponde un Codice Utente all'interno della Banca Dati dell'Istituto. Il soggetto che effettua il pagamento con un nuovo bollettino mantiene lo stesso codice utente precedente.
DOMANDA
Quali sono i redditi lordi ai fini IRPEF, in caso di richiesta di esonero dal pagamento del premio?
RISPOSTA
Sul sito Internet dell'INAIL (www.inail.it casalinghe - ulteriori informazioni) è stato predisposto un apposito elenco di redditi che concorrono alla formazione del reddito complessivo lordo ai fini IRPEF.
DOMANDA
Devo pagare il premio considerato che il mio reddito familiare annuo complessivo è di 8.263,31 Euro?
RISPOSTA
Il versamento del premio di Euro 12,91 non deve essere effettuato se l'interessato ha una reddito proprio IRPEF annuo che non supera i 4.648,11 Euro e se appartiene ad un nucleo familiare il cui reddito complessivo non supera i 9.296,22 Euro annui. Entrambi i requisiti devono essere presenti.
In questo caso il pagamento è a carico dello Stato e deve essere presentata una autocertificazione utilizzando l'apposito modello reperibile presso le Sedi Inail, i Patronati, le Associazioni Donne Europee Federcasalinghe, M.O.I.C.A. e Scale Ugl o scaricabile dal sito Internet dell'INAIL.
DOMANDA
Dove posso consegnare il modulo di autocertificazione per l'esonero dal pagamento del premio?
RISPOSTA
Il modulo di autocertificazione può essere consegnato ad una sede INAIL, ad un Patronato o ad una delle sedi delle Associazioni Donne Europee Federcasalinghe, M.O.I.C.A. e Scale Ugl.
DOMANDA
Sono un disoccupato iscritto all'ufficio di collocamento. Posso assicurarmi?
RISPOSTA
Il soggetto disoccupato deve assicurarsi se risulta in possesso dei seguenti requisiti di legge:
- età compresa tra i 18 ed i 65 anni
- svolgano, in via non occasionale, senza vincolo di subordinazione e a titolo gratuito, attività in ambito domestico finalizzate alla cura delle persone che costituiscono il proprio nucleo familiare
- non svolgano altra attività che comporti l'iscrizione presso forme obbligatorie di previdenza sociale.
DOMANDA
Entro quale termine devo effettuare il pagamento del premio?
RISPOSTA
In caso di prima iscrizione, il pagamento del premio dovrà essere effettuato alla data di maturazione dei requisiti assicurativi. In caso di rinnovo, il pagamento dovrà essere effettuato dal 1° al 31 gennaio e l'assicurazione decorrerà dal 1° gennaio dell'anno stesso. Se il pagamento del premio è effettuato successivamente al 31 gennaio, l'assicurazione decorrerà dal giorno successivo al pagamento.
DOMANDA
Sono una pensionata di 62 anni con un reddito di 10.329,14 Euro annui; attualmente non svolgo alcuna attività lavorativa. Sono tenuta all'assicurazione?
RISPOSTA
Si. La tutela assicurativa è prevista anche per i pensionati se in possesso dei seguenti requisiti di legge:
- età compresa tra i 18 ed i 65 anni
- svolgano, in via non occasionale, senza vincolo di subordinazione e a titolo gratuito, attività in ambito domestico finalizzate alla cura delle persone che costituiscono il proprio nucleo familiare
- non svolgano altra attività che comporti l'iscrizione presso forme obbligatorie di previdenza sociale.
DOMANDA
Dove posso reperire i bollettini per il pagamento del premio annuo?
RISPOSTA
I bollettini di c/c postale sono disponibili presso gli Uffici Postali, le Sedi Inail, i Patronati e le Associazioni Donne Europee Federcasalinghe, M.O.I.C.A. e Scale Ugl.
DOMANDA
Svolgo un lavoro a tempo determinato. Devo assicurarmi?
RISPOSTA
Chi svolge attività lavorativa che non copre l'intero anno (lavoratori stagionali, temporanei, a tempo determinato), è tenuto all'iscrizione per i periodi di tempo in cui non svolge attività lavorativa e non ha versamenti contributivi. Peraltro, poiché il premio assicurativo non è frazionabile, esso è da versare per l'intero anno, anche se la copertura opera esclusivamente per i periodi in cui non svolge attività lavorativa.
DOMANDA
Compirò 65 anni quest'anno. Vorrei sapere se debbo assicurarmi.
RISPOSTA
Si, sono soggetti all'assicurazione anche coloro che compiono il 65° anno di età nel corso dell'anno. L'assicurazione rimane comunque in vigore fino alla scadenza annuale del premio (31 dicembre).
DOMANDA
Svolgo la mia attività di casalinga in due diverse abitazioni: nella casa dove vivo abitualmente ed in quella dove trascorro le vacanze. Dove opera la tutela?
RISPOSTA
La tutela opera in entrambe le abitazioni in quanto anche la casa dove si trascorrono le vacanze o si trascorre un periodo dell'anno è considerata alla stregua dell'abitazione in cui dimora il nucleo familiare, purchè si trovi in territorio nazionale.
DOMANDA
E' obbligatoria l'assicurazione anche per i cittadini stranieri?
RISPOSTA
Si, la tutela assicurativa è prevista, per gli stranieri che soggiornano regolarmente in Italia, in presenza dei seguenti requisiti:
- età compresa tra i 18 ed i 65 anni
- svolgano, in via non occasionale, senza vincolo di subordinazione e a titolo gratuito, attività in ambito domestico finalizzate alla cura delle persone che costituiscono il proprio nucleo familiare
- non svolgano altra attività che comporti l'iscrizione presso forme obbligatorie di previdenza sociale
Non sono compresi nella tutela gli infortuni che si verificano al di fuori del territorio italiano.
DOMANDA
Sono una collaboratrice domestica. Devo fare l'assicurazione contro gli infortuni domestici?
RISPOSTA
No. In quanto svolge la sua attività di collaboratrice domestica alle dipendenze di un datore di lavoro e per tale attività è retribuita ed è soggetta, quindi, all'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali.
DOMANDA
Ho stipulato con una compagnia privata una polizza che copre i rischi da infortuni domestici. Devo assicurarmi anche all'INAIL?
RISPOSTA
Si. L'assicurazione contro gli infortuni domestici gestita dall'Inail è obbligatoria, indipendentemente dall'aver stipulato un'assicurazione privata che copre gli stessi rischi.
DOMANDA
Sono un invalido. Devo assicurarmi?
RISPOSTA
La tutela assicurativa è prevista anche per gli invalidi, indipendentemente dal grado di invalidità, se in possesso dei seguenti requisiti:
- età compresa tra i 18 ed i 65 anni
- svolgano, in via non occasionale, senza vincolo di subordinazione e a titolo gratuito, attività in ambito domestico finalizzate alla cura delle persone che costituiscono il proprio nucleo familiare
- non svolgano altra attività che comporti l'iscrizione presso forme obbligatorie di previdenza sociale
DOMANDA
In caso decida di non effettuare il pagamento del premio, pur essendo in possesso dei requisiti di legge, a cosa vado incontro?
RISPOSTA
A partire dal 2005 é prevista l'applicazione di sanzioni di legge da parte dell'Istituto per tutti coloro che, pur avendo i requisiti di assicurabilità stabiliti dalla legge, non pagano il premio. La sanzione é calcolata in relazione al periodo di inadempienza e non può comunque superare l'importo del premio stesso.
DOMANDA
Sarò assunta a tempo indeterminato a partire dal prossimo marzo. Posso chiedere il rimborso del premio per i mesi successivi?
RISPOSTA
No. Il premio è annuale e non è frazionabile anche se la copertura assicurativa opera esclusivamente per il periodo in cui non si svolge attività lavorativa.

