INAIL, Istituto Nazionale Assicurazione sul Lavoro

La sicurezza dei lavoratori è competitività per le imprese


Concorso scadenza 28 dicembre 2009

Concorso pubblico per esami per la copertura a tempo pieno ed indeterminato di n. 20 posti nell'area c, livello economico 1, profilo socio-educativo - assistente sociale.

Art. 1
Posti a concorso

1. E' indetto un concorso pubblico, per esami, per la copertura a tempo pieno ed indeterminato di n. 20 posti per l'area C, livello economico 1, profilo socio-educativo - assistente sociale.

I suddetti posti sono ripartiti come segue:

PIEMONTE posti n. 2
VENETO posti n. 2
FRIULI V.G. posti n. 1
LOMBARDIA posti n. 4
LIGURIA posti n. 1
LAZIO posti n. 3
MARCHE posti n. 1
CAMPANIA posti n. 2
BASILICATA posti n. 1
CALABRIA posti n. 3

2. I candidati possono concorrere per i posti relativi ad una sola Regione che dovrà essere chiaramente indicata nella domanda di partecipazione.
L'omissione di tale specifica indicazione, così come la dichiarazione nella medesima domanda o in domande distinte di volere concorrere per i posti relativi a più regioni, comporterà l'esclusione dal concorso.

3. Le assunzioni in servizio dei vincitori del concorso sono subordinate all'emanazione di appositi decreti autorizzativi, previa istruttoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della Funzione Pubblica, di concerto con il Ministero dell'economia e delle finanze - Dipartimento della ragioneria generale dello stato.

4. In materia di riserva di posti si applicano le disposizioni di cui all'art. 40, comma 2, della legge n. 574/1980, all'art. 3, comma 65, della legge n. 537/1993, all'art. 39, comma 15, del d.lgs. n. 196/1995, all'art. 18, comma 6, del d.lgs. n. 215/2001 e agli artt. 7 - comma 2- e 16 - comma 2 - della legge n. 68/1999.

Art. 2
Requisiti di ammissione

1. Per l'ammissione al concorso è necessario il possesso dei seguenti requisiti:

  1. Cittadinanza italiana ovvero cittadinanza di uno degli Stati membri dell'Unione Europea.
    Sono fatte salve le equiparazioni stabilite dalle leggi vigenti.
  2. Godimento dei diritti politici.
    Non possono partecipare al concorso coloro che siano stati esclusi dall'elettorato attivo o siano cessati dall'impiego presso una Pubblica Amministrazione con provvedimento di licenziamento con preavviso o senza preavviso a seguito di procedimento disciplinare o di condanna penale o siano stati destituiti, dispensati o decaduti da altro pubblico impiego per averlo conseguito mediante la produzione di documenti falsi o viziati da invalidità insanabile.
    I cittadini degli Stati dell'Unione Europea devono ugualmente godere dei diritti civili e politici nel proprio Stato di appartenenza.
  3. Idoneità fisica all'impiego.
  4. Titolo di studio
    Diploma di istruzione di secondo grado e diploma di Assistente Sociale ai sensi del D.P.R. n. 14/1987 e successive modifiche ed integrazioni oppure diploma universitario in Servizio Sociale di cui all'art. 2 L. 84/1993 e successive modifiche ed integrazioni ovvero laurea triennale in Scienze del Servizio Sociale (classe 6) oppure laurea specialistica in scienze del servizio sociale (classe 57/S) con percorso di studi che permetta di svolgere le funzioni degli iscritti nella sezione B dell'Albo professionale (art. 21, comma 2, D.P.R. n. 328/01).
    I cittadini della Comunità europea in possesso del titolo di studio comunitario possono chiedere l'ammissione con riserva in attesa dell'equiparazione del loro titolo di studio, la quale deve comunque essere posseduta entro il termine che l'amministrazione comunicherà all'interessato.
  5. Iscrizione all'albo professionale degli assistenti sociali istituito ai sensi della L. n. 84/1993 e del D.M. 155/98 e successive modifiche ed integrazioni previste dal D.P.R. n. 328/2001.
    Nei confronti del personale in servizio presso pubbliche amministrazioni il requisito dell'iscrizione all'albo professionale sarà accertato con riferimento alla data di instaurazione del rapporto di lavoro con l'Inail.
    L'iscrizione al corrispondente albo professionale di uno dei Paesi dell'Unione Europea consente la partecipazione al concorso, fermo restando l'obbligo dell'iscrizione all'albo in Italia prima dell'assunzione in servizio (art. 5, comma 4, D.P.R. 10.12.1997, n. 484).
  6. Patente di guida non inferiore alla categoria "B".


Per i candidati provenienti da paesi comunitari ovvero extra-comunitari è richiesta un'adeguata conoscenza della lingua italiana.

2. I requisiti per ottenere l'ammissione al concorso, nonché quelli che costituiscono titolo di preferenza a parità di punteggio nella formazione della graduatoria o titolo di precedenza nella graduatoria stessa, debbono essere posseduti alla data di scadenza del termine utile per la presentazione delle domande. I candidati che non incorrano in uno dei motivi di esclusione di cui al successivo art. 5, comma 1, del presente bando sono ammessi a partecipare al concorso, con riserva di successivo accertamento dei requisiti richiesti per l'ammissione al concorso stesso.

3. L'Amministrazione potrà disporre in qualsiasi momento, con provvedimento motivato, l'esclusione dal concorso per difetto dei requisiti prescritti.

ART. 3
Presentazione della domanda, termine e modalità

1. La domanda di partecipazione al concorso dovrà essere redatta su carta semplice e in carattere stampatello utilizzando esclusivamente il modello allegato al presente bando (Allegato 1).
Il predetto modello di domanda è reperibile sul Portale dell'Istituto (www.inail.it).

2. In tale domanda ciascun candidato, consapevole delle sanzioni penali previste dall'art. 76 del D.P.R. n. 445/2000 e successive modifiche ed integrazioni, deve autocertificare, ai sensi degli artt. 46 e 47 del citato decreto, il possesso dei requisiti richiesti.

3. La domanda dovrà essere spedita esclusivamente con Raccomandata con avviso di ricevimento, al seguente indirizzo: INAIL - Direzione Centrale Risorse - Uff. II - Piazzale Giulio Pastore, 6 - 00144 ROMA e non potrà assolutamente essere trasmessa per il tramite di Uffici centrali o periferici dell'Istituto o di altre pubbliche amministrazioni.
Sulla busta dovrà essere indicato cognome, nome e recapito del candidato, nonché la seguente dicitura "CONTIENE DOMANDA PARTECIPAZIONE CONCORSO PUBBLICO INAIL A 20 POSTI, AREA C, LIV. ECON.1 - SOCIO EDUCATIVO".

4. Il termine perentorio per la presentazione della domanda è di 30 (trenta) giorni a decorrere dal giorno successivo a quello di pubblicazione del presente bando di concorso, per estratto, nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana - IV serie speciale.

5. Il predetto termine, qualora venga a cadere in giorno festivo, si intenderà differito al primo giorno non festivo immediatamente successivo.

6. La domanda di partecipazione al concorso è considerata prodotta in tempo utile se spedita entro il termine di 30 (trenta) giorni indicato al comma 4 del presente articolo. A tal fine fa fede il timbro a data apposto sulla raccomandata dall'Ufficio Postale accettante.

7. L'Istituto declina ogni responsabilità per eventuali disguidi o ritardi postali nonché per il caso di dispersione di comunicazioni dipendente da inesatta o non chiara indicazione dei dati anagrafici o dell'indirizzo da parte dei candidati oppure da mancata, o tardiva, comunicazione del cambiamento di indirizzo indicato nella domanda.

ART. 4
Domanda di partecipazione

1. Nella domanda di partecipazione al concorso il candidato deve autocertificare, ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. n. 445/2000:

  1. il cognome, il nome, il luogo e la data di nascita
  2. il codice fiscale
  3. la residenza anagrafica
  4. il domicilio o il preciso recapito, anche diverso dal domicilio, presso il quale dovranno essere inoltrate le comunicazioni dell'Istituto relative al concorso; in caso di mancata indicazione vale ad ogni effetto la residenza anagrafica
    Ciascun candidato ha l'obbligo di comunicare tempestivamente all'INAIL - Direzione Centrale Risorse Umane - Uff. II -Piazzale G. Pastore, 6 - 00144 ROMA, le eventuali variazioni del proprio recapito
    E' facoltà del candidato indicare un numero telefonico, fisso e/o mobile, nonché un indirizzo di posta elettronica
  5. la regione per la quale intende concorrere
  6. il possesso della cittadinanza italiana o di uno degli Stati dell'Unione Europea o equiparati
  7. il comune nelle cui liste elettorali è iscritto, ovvero i motivi della non iscrizione o della cancellazione dalle liste medesime
  8. di non aver subito condanne penali e/o di non avere procedimenti penali in corso, ovvero le eventuali condanne penali riportate
  9. di non essere stato destituito o dichiarato decaduto dall'impiego presso una Pubblica Amministrazione
  10. l'idoneità fisica all'impiego
  11. il possesso del titolo di studio con l'indicazione della data e dell'Istituto, Università o Ente presso il quale è stato conseguito
  12. il possesso della patente di guida con l'indicazione della data, del luogo e dell'autorità che l'ha rilasciata
  13. l'iscrizione all'albo professionale, con indicazione della provincia, data e del numero di posizione
  14. la lingua straniera nella quale intende sostenere la prova orale a scelta tra inglese, francese, tedesco e spagnolo
  15. l'eventuale possesso di titoli di preferenza, precedenza e di riserva, previsti dall'art. 5 del D.P.R. n. 487/1994 e successive modifiche. Tali titoli, qualora non espressamente dichiarati nella domanda di partecipazione, non saranno presi in considerazione in sede di formazione della graduatoria finale
  16. fermo restando il requisito dell'idoneità fisica, tale da permettere lo svolgimento delle funzione richieste, il candidato portatore di handicap che necessiti di ausilio e/o di tempi aggiuntivi per lo svolgimento delle prove, ai sensi dell'art. 20 L. n. 104/1992 e dell'art. 16, comma 1, L. n. 68/1999, deve specificarlo nella domanda di partecipazione
    A tal fine, la domanda dovrà essere corredata da apposita certificazione rilasciata da competente struttura sanitaria che, in relazione allo specifico handicap ed al tipo di prova da sostenere, indichi i tempi aggiuntivi e/o gli ausili necessari al fine di consentire all'amministrazione di predisporre per tempo i mezzi e gli strumenti atti a garantire agli interessati una regolare partecipazione al concorso
  17. il consenso al trattamento dei dati personali (D. Lgs. n. 196/2003)

2. La domanda di partecipazione, pena l'esclusione, deve recare in calce la firma autografa, resa in forma leggibile e per esteso, del candidato stesso, la quale, ai sensi dell'art. 39 del D.P.R. n. 445/2000, non necessita di autentica.

3. Alla domanda deve essere allegata una fotocopia in carta semplice di un documento di identità in corso di validità.

4. Si rende noto che, fermo restando quanto previsto in materia di responsabilità civile e penale dall'art. 76 del D.P.R. n. 445/2000, qualora dal controllo di cui al D.P.R. stesso emerga la non veridicità del contenuto della dichiarazione, il dichiarante decade dai benefici eventualmente conseguenti al provvedimento emanato sulla base della dichiarazione non veritiera.

ART. 5
Casi di esclusione

1. Sono esclusi dal concorso:

  • i candidati che abbiano spedito la domanda di partecipazione oltre il termine di cui all'art. 3, comma 4;
  • i candidati che non abbiano indicato la regione per la quale intendono concorrere o abbiano indicato più preferenze;
  • i candidati che abbiano spedito la domanda di partecipazione con modalità diverse dalla raccomandata A.R. a mezzo di Poste Italiane;
  • i candidati che abbiano prodotto la domanda di partecipazione priva della sottoscrizione autografa;
  • i candidati che non abbiano compilato integralmente la domanda secondo lo schema allegato e/o non abbiano barrato le caselle indicate come obbligatorie.

2. L'esclusione dal concorso di coloro che non siano in possesso dei requisiti prescritti può essere disposta in qualsiasi momento con provvedimento motivato. Di tale esclusione verrà data comunicazione all'interessato.

ART. 6
Commissione esaminatrice

1. La Commissione esaminatrice sarà nominata dal Presidente dell'Istituto ai sensi dell'art.9 del
D.P.R. n. 487/1994, nonché dell‘art. 35 del D. Lgs. n. 165/2001, così come successivamente modificati ed integrati e sarà composta da:

  • un Dirigente Generale o equiparato, con funzioni di Presidente;
  • due docenti universitari ovvero esperti nelle materie oggetto del concorso.

Le funzioni di segretario saranno svolte da un dipendente dell'Istituto appartenente all'Area C.

2. La Commissione esaminatrice sarà integrata da uno o più componenti esperti nelle lingue straniere oggetto del concorso e da uno o più componenti esperti di informatica.

3. Almeno un terzo dei posti di componente della predetta Commissione è riservato alle donne, ai sensi dell'art. 57, comma 1, lettera a), del D. Lgs. 30 marzo 2001, n. 165.

ART. 7
Prove preselettive

1. L'Istituto - nel caso in cui dovesse pervenire un numero di domande superiore a dieci volte il numero dei posti a concorso - potrà far precedere le prove d'esame da una prova preselettiva - per la cui somministrazione l'Istituto stesso potrà avvalersi di un'apposita ditta specializzata - finalizzata ad ammettere alle prove scritte un numero di candidati non superiore a detto limite. Saranno comunque ammessi alle prove scritte tutti i candidati che avranno conseguito il medesimo punteggio acquisito dall'ultimo candidato ammesso in base al criterio di cui sopra.

2. Alle prove preselettive potranno partecipare tutti coloro che avranno presentato, entro il termine fissato dal bando, domanda di ammissione e non avranno ricevuto la comunicazione di esclusione da parte dell'Istituto.

3. L'eventuale prova preselettiva verterà sulle medesime materie previste per le prove scritte e orali.

4. L'Istituto si riserva, in relazione ad esigenze organizzative, di effettuare tale prova preselettiva in giorni e/o località diverse o in diversi orari della medesima giornata.

5. Il punteggio conseguito nella prova preselettiva non concorre alla formazione del voto finale di merito.

ART. 8
Prove di esame

1. Le prove di esame del concorso, tese ad accertare il grado di professionalità necessaria per lo svolgimento delle mansioni, si articolano in due prove scritte - di cui una a contenuto teorico-pratico - ed una prova orale, e precisamente:

  • prima prova scritta, consistente nello svolgimento di un elaborato o nella soluzione di appositi quesiti a risposta chiusa su scelta multipla o in una serie di quesiti ai quali dovrà essere data una risposta sintetica e verterà sugli stessi argomenti previsti per la prova orale;
  • seconda prova scritta consistente nell'identificazione ed illustrazione del percorso metodologico per la realizzazione di un intervento sociale, a partire dalla richiesta d'intervento sino alla realizzazione del medesimo.
       
    Gli argomenti della prova potranno concernere:
    • progetti multidisciplinari per la "presa in carico" di persone divenute disabili (formazione, reinserimento lavorativo, ecc.);
    • percorsi riabilitativi e risocializzanti di persone disabili;
    • attività di supporto alle famiglie di persone disabili;
    • coinvolgimento delle famiglie nei progetti riabilitativi e risocializzanti indirizzati a persone disabili;
    • integrazione e lavoro di rete con le agenzie sociali, i comuni, le aziende sanitarie locali, i centri di riabilitazione funzionale, i centri per l'impiego e le agenzie per il lavoro e il c.d. "terzo settore".
         
  • prova orale che verterà sulle seguenti materie:
    • legislazione sociale, con particolare riferimento all'assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali;
    • legislazione sociale con riferimento alla tutela delle persone disabili;
    • problematiche sociali (disabili, stranieri, famiglia) e normativa di riferimento in materia di immigrazione, pari opportunità, tutela delle persone disabili, curatela e amministrazione di sostegno;
    • nozioni di diritto costituzionale ed amministrativo, di diritto civile sulle persone e sulla famiglia, di diritto penale;
    • ordinamento degli Enti Previdenziali, con particolare riferimento all'INAIL;
    • normativa in materia di procedimento amministrativo e di accesso ai documenti amministrativi, privacy e tutela/protezione dei dati personali (D.Lgs. 196/03);
    • disciplina del rapporto di lavoro dei dipendenti pubblici;
    • metodologie e tecniche del servizio sociale;
    • organizzazione, programmazione e integrazione dei servizi del territorio;
    • efficienza ed efficacia degli interventi, indicatori di qualità, valutazione e verifica;
    • codice deontologico.

2. Durante lo svolgimento della prova orale verrà, altresì, accertata la conoscenza dell'uso delle apparecchiature informatiche e delle relative applicazioni più diffuse (Word, Excel, Outlook, Internet Explorer, ecc.), nonché la conoscenza della lingua straniera prescelta dal candidato tra inglese, francese, tedesco e spagnolo.

3. La Commissione esaminatrice stabilirà la durata delle due prove scritte.

4. Le prove d'esame nonché l'eventuale prova preselettiva non potranno essere tenute nei giorni festivi, né durante le altre festività religiose ebraiche o valdesi (art. 7 D.P.R. n. 487/1994).

5. Il luogo, il giorno e l'ora di svolgimento dell'eventuale prova preselettiva e delle prove scritte sono resi noti con preavviso di almeno 15 (quindici) giorni mediante avviso sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana - IV serie speciale nonché sul Portale dell'Inail. Tale avviso varrà come notifica a tutti gli effetti. Ove si desse corso alla prova preselettiva, il relativo avviso conterrà anche i criteri e le modalità di svolgimento di detta prova. Il primo avviso sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del giorno 2 marzo 2010.

6. Per essere ammessi a sostenere sia l'eventuale prova preselettiva sia le prove d'esame i candidati dovranno esibire un documento d'identità personale in corso di validità.

7. I candidati che non si presenteranno a sostenere l'eventuale prova preselettiva o le prove d'esame saranno considerati rinunciatari.

8. Le prove si svolgeranno secondo le "Norme per i concorrenti" contenute nell'allegato 2, che costituisce parte integrante del presente bando.

ART. 9
Punteggio per le prove d'esame

1. La Commissione esaminatrice dispone complessivamente di 90 punti così ripartiti:

  • prima prova scritta: 30 punti
  • seconda prova scritta: 30 punti
  • prova orale: 30 punti.

2. Saranno ammessi a sostenere la prova orale i candidati che avranno riportato in ciascuna prova scritta una votazione di almeno 21/30.

3. Ai candidati che avranno conseguito l'ammissione alla prova orale sarà data comunicazione tramite raccomandata nella quale sarà resa nota la votazione riportata nelle prove scritte.
I candidati stessi saranno convocati per sostenere detta prova con preavviso di almeno 20 (venti) giorni tramite lettera raccomandata.

4. La prova orale si intende superata con il conseguimento di una votazione di almeno 21/30.

5. Al termine di ogni seduta dedicata alla prova orale, la Commissione esaminatrice pubblicherà nel locale della sede d'esame l'elenco dei candidati che hanno sostenuto la prova, sottoscritto dal Presidente e dal Segretario della Commissione, con l'indicazione della votazione riportata da ciascun candidato esaminato nella suddetta prova.

6. Il punteggio finale è dato dalla somma della media dei voti conseguiti nelle prove scritte e della votazione conseguita nella prova orale.

ART. 10
Titoli preferenziali e di riserva

1. In materia di riserva dei posti, nonché di preferenza a parità di merito nella graduatoria stessa - secondo i titoli riportati nell'allegato 3 al presente bando -, si applica quanto disposto dall'art 5 del D.P.R. n. 487/1994 e successive modificazioni e integrazioni.

2. Ai fini dell'applicazione dei relativi benefici, i candidati che in conformità alla normativa vigente, abbiano provveduto a darne autocertificazione nella domanda di partecipazione, dovranno produrre entro il termine perentorio di 15 (quindici) giorni decorrenti dal giorno successivo a quello in cui hanno sostenuto la prova orale, i documenti attestanti il possesso dei titoli di preferenza, di riserva e precedenza come sopra dichiarati, dai quali risulti, altresì, che detti requisiti sussistevano alla data di scadenza del termine utile per la presentazione della domanda di ammissione al concorso.

3. A parità di merito e di titoli di preferenza, si applicano i seguenti criteri residuali:

  • numero dei figli a carico, indipendentemente dal fatto che il candidato sia coniugato;
  • aver prestato lodevole servizio nelle amministrazioni pubbliche;
  • minore età.

ART. 11
Formazione ed approvazione della graduatoria
Dichiarazione dei vincitori

1. La Commissione esaminatrice formerà le graduatorie di merito, secondo l'ordine risultante dal punteggio finale riportato da ciascun candidato.

2. Le graduatorie regionali di merito, nonché quelle definitive che tengono conto dei titoli di preferenza di cui all'art. 10 del bando, saranno approvate dal Direttore Centrale Risorse Umane il quale dichiarerà i vincitori del concorso, sotto condizione dell'accertamento del possesso dei requisiti prescritti.
Le suddette graduatorie saranno pubblicate sul Portale dell'Inail (www.inail.it) e ne sarà dato avviso sulla Gazzetta Ufficiale- IV serie speciale.

3. La vigenza della graduatoria, ai sensi dell'art. 35, comma 5 ter, del D.Lgs. n.165/2001, è fissata in 3 (tre) anni dalla data di pubblicazione della stessa.

4. Alla costituzione del rapporto di lavoro si procederà nel rispetto della dotazione organica e della normativa vigente in materia di assunzioni nelle pubbliche amministrazioni, nonché nei limiti e nei tempi da questa consentiti, sempre che ciò non sia impedito da apposite disposizioni legislative eventualmente intervenute.

5. Qualora le autorizzazioni alle assunzioni in servizio siano in numero inferiore rispetto ai posti a concorso si procederà alle assunzioni in relazione alle effettive esigenze di servizio.

6. L'immissione in servizio è condizionata all'accertamento del possesso dei requisiti prescritti; a tal fine, nella lettera con la quale sarà comunicato il predetto provvedimento, saranno anche richiesti i documenti, previsti dal successivo art. 13 del presente bando, che i vincitori dovranno presentare o far pervenire entro il termine perentorio che sarà indicato nella stessa lettera.

7. La stipula dei contratti individuali di lavoro nonché l'assegnazione alle sedi operative è demandata a ciascun Direttore Regionale.
Gli effetti giuridici ed economici del rapporto di lavoro decorreranno dalla suddetta stipula e contestuale presa di servizio.

8. I vincitori che senza giustificato motivo o per motivo che l'Istituto non ritenga idoneo e sufficiente, non si presentino presso la sede di assegnazione per la quale siano stati convocati, saranno dichiarati decaduti.

9. Ai vincitori assunti in servizio sarà corrisposto il trattamento economico previsto per il personale dell'Istituto inquadrato nell'area, livello economico e profilo professionale indicati nel presente bando.

10. I vincitori immessi in servizio, salva la possibilità di trasferimento d'ufficio nei casi previsti dalla legge, hanno l'obbligo, ai sensi dell'art. 35, comma 5 bis, del D. Lgs. n.165/2001, di prestare la loro attività presso la sede di servizio cui sono assegnati per almeno cinque anni.

11. Nel caso di rinuncia o di decadenza di vincitori, l'Istituto potrà procedere ad altrettante chiamate in servizio secondo l'ordine di posizione occupata nella graduatoria regionale di riferimento.

12. L'Istituto si riserva la facoltà - non potendosi procedere all'integrale copertura dei posti messi a concorso di una o più regioni per mancanza di candidati utilmente collocati nelle relative graduatorie - di procedere alla nomina di candidati risultati idonei non vincitori nelle graduatorie di altre regioni, per destinarli a sedi di servizio presso una Regione diversa da quella per la quale hanno concorso.
A tal fine si farà riferimento all'ordine generale di merito risultante dal punteggio complessivo già riportato e con l'osservanza dei titoli di preferenza.
L'Istituto si riserva, altresì, la facoltà di attingere alle graduatorie regionali di merito nel caso di ulteriori carenze che si verifichino nel fabbisogno delle regioni per cui si bandisce, ovvero alla nomina di candidati utilmente collocati nelle graduatorie di altre regioni.

13. Ai sensi dell'art. 3, comma 61, della L. 24.12.2003 n. 350, la graduatoria di merito potrà essere altresì utilizzata - nei limiti di efficacia temporale della stessa di cui al comma 3 - da altre pubbliche amministrazioni, previo accordo tra le amministrazioni interessate.

14. L'Istituto garantisce pari opportunità tra uomini e donne per l'accesso al lavoro e il trattamento sul lavoro, nel rispetto della legge n. 125 del 10.4.1991.

ART. 12
Periodo di prova

1. Il periodo di prova avrà la durata di quattro mesi così come stabilito dal contratto collettivo nazionale di lavoro relativo al personale degli Enti Pubblici Non Economici.

2. Decorso il periodo di prova senza che il rapporto sia stato risolto, il vincitore è confermato in servizio con il riconoscimento dell'anzianità maturata dall'originaria data di assunzione.

ART. 13
Documentazione

1. I vincitori del concorso dovranno presentare o far pervenire alla Struttura richiedente, nel termine di trenta giorni a decorrere dal giorno successivo a quello in cui avranno ricevuto la relativa comunicazione, a pena di decadenza dai diritti conseguenti alla partecipazione al concorso:

A) un certificato medico rilasciato in conformità a quanto prescritto al successivo comma 2;
B) la documentazione relativa agli stati, qualità personali e fatti di seguito indicati:

  • titolo di studio;
  • iscrizione all'albo professionale degli assistenti sociali di cui alla legge n. 84/1993;
  • possesso della cittadinanza italiana o di uno degli Stati membri dell'Unione Europea ovvero equiparati;
  • godimento dei diritti politici;
  • insussistenza di condanne penali e di procedimenti penali in corso, nonché non intervenuta interdizione dai pubblici uffici;

C) due fotografie recenti, entrambe firmate sul margine dall'interessato;
D) fotocopia non autenticata di un documento di identità personale in corso di validità.

2. I concorrenti dichiarati vincitori del concorso dovranno produrre, nel medesimo termine perentorio indicato al comma 1, un certificato, rilasciato dall'Azienda Sanitaria Locale competente per territorio o da un medico militare in servizio permanente effettivo, dal quale risulti l'idoneità del candidato all'impiego al quale lo stesso deve essere adibito. Qualora il candidato stesso sia affetto da qualche imperfezione fisica, il certificato ne deve fare menzione ed indicare se l'imperfezione stessa menomi o meno l'attitudine all'impiego al quale il candidato medesimo deve essere adibito.
Il personale già dipendente dall'Istituto ovvero da Pubbliche Amministrazioni è dispensato dalla suddetta certificazione.

3. L'Istituto si riserva la facoltà di sottoporre a visita medica di controllo, da parte di sanitari di sua fiducia ed a sue spese, i candidati dichiarati vincitori che non siano già dipendenti a tempo indeterminato dell'Istituto o di altre Pubbliche Amministrazioni.

4. Per i vincitori riconosciuti mutilati o invalidi di guerra o invalidi civili per fatto di guerra ed assimilati, invalidi per servizio, invalidi civili e invalidi del lavoro, il certificato medico deve essere rilasciato dall'Azienda Sanitaria Locale del Comune di residenza dello stesso e deve contenere una esatta descrizione delle condizioni attuali dell'invalido risultanti dall'esame obiettivo.
La certificazione deve anche attestare che l'invalido non abbia perduto ogni capacità lavorativa e, per la natura ed il grado della sua invalidità o mutilazione, non sia di pregiudizio alla salute ed all'incolumità dei compagni di lavoro ed alla sicurezza degli impianti e sia idoneo all'impiego al quale il vincitore medesimo deve essere adibito.

5. I vincitori che, alla data della comunicazione di cui al comma 1, siano già in servizio a tempo indeterminato presso l'Istituto, sono esonerati dalla presentazione dei documenti di cui al presente articolo.

ART. 14
Trattamento dei dati personali

1. Ai sensi dell'art. 13 del D. Lgs. 30 giugno 2003, n. 196, si informano i candidati che i dati personali da essi forniti in sede di partecipazione al concorso o comunque acquisiti a tal fine dall'Istituto saranno oggetto di trattamento, con modalità sia manuale che informatizzata, al fine di assolvere tutti gli obblighi previsti da leggi, regolamenti, normative comunitarie, nonché da disposizioni imperative promananti da autorità a ciò legittimate.

2. Il conferimento di tali dati è obbligatorio ai fini della valutazione dei requisiti di partecipazione, pena l'esclusione dal concorso.
Ai candidati sono riconosciuti i diritti di cui all'art. 7 del citato D. Lgs. tra i quali il diritto di accesso ai dati che lo riguardano, nonché alcuni diritti complementari tra cui quello di far rettificare i dati erronei, incompleti o raccolti in termini non conforme alla legge, nonché ancora quello di opporsi al loro trattamento per motivi legittimi.
Tali diritti potranno essere fatti valere inoltrando le relative richieste all'INAIL - Direzione Centrale Risorse Umane, Ufficio Risorse Umane, Piazzale G. Pastore 6, 00144 Roma.

ART. 15
Informazioni ai sensi della legge 7 agosto 1990, n. 241

1. Il termine presumibile di conclusione del presente concorso è stimato in dodici mesi dalla data della prima prova scritta.

2. La struttura dell'Istituto incaricata dell'istruttoria delle domande e dell'esecuzione degli adempimenti connessi ai diversi provvedimenti previsti dal presente bando è la Direzione Centrale Risorse Umane, Ufficio Risorse Umane, Piazzale Giulio Pastore n. 6, 00144 ROMA,
(tel. 06.5487.3006 - fax 06.5487.2613) presso la quale ciascun candidato potrà conoscere il nominativo del Responsabile del procedimento e dei provvedimenti relativi.

ART. 16
Accesso agli atti del concorso

1. I candidati possono esercitare il diritto di accesso agli atti del concorso se vi abbiano interesse per la tutela di situazioni giuridiche direttamente rilevanti.

2. L'esercizio del diritto di accesso può essere differito al termine della procedura concorsuale per esigenze di ordine e speditezza della procedura stessa.

ART. 17
Norme di salvaguardia

1. Nel caso in cui, nel corso dell'iter concorsuale, sopraggiungano nuove discipline normative o contrattuali, le stesse troveranno immediata applicazione.

2. Per quanto non espressamente previsto dal presente bando valgono le disposizioni contenute nel D.P.R. 9 maggio 1994, n. 487, nel vigente CCNL relativo al personale degli Enti Pubblici Non Economici e nel D.Lgs. 30 marzo 2001, n. 165.

3. Il presente bando sarà pubblicato, per estratto, nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana - IV serie speciale- e reperibile, integralmente, sul Portale dell'INAIL (www.inail.it) e presso le strutture territoriali dell'Istituto.

4. L'Istituto si riserva la facoltà di prorogare, sospendere o revocare la presente procedura, qualora ne rilevasse l'opportunità per ragioni di pubblico interesse o per intervenute disposizioni di legge, senza che per i concorrenti insorga alcuna pretesa o diritto.

5. Avverso il presente bando di concorso è proponibile ricorso straordinario al Capo dello Stato in via amministrativa entro centoventi giorni o giurisdizionale al T.A.R. entro sessanta giorni dalla data di pubblicazione.

   

IL DIRETTORE CENTRALE RISORSE UMANE
(Dr Giuseppe ANTOLA)

   

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Allegato 2 (.pdf 26 Kb)
Allegato 3 (.pdf 35 Kb)