Assicurazione casalinghe
Da lunedì 21 gennaio attivi nei supermercati i punti informativi. Gli esonerati dal pagamento potranno inviare l’autocertificazione e iscriversi on line
INAIL, Federcasalinghe e Moica hanno siglato nell’ottobre scorso un protocollo d’intesa con l’obiettivo di ampliare la platea degli assicurati al Fondo casalinghe, e in particolare di facilitare coloro che possono essere esonerati dal pagamento del premio e possono quindi effettuare l’iscrizione tramite dichiarazione sostitutiva.
Grazie al Protocollo, dal 21 al 31 gennaio sarà possibile effettuare l’invio dell’autocertificazione ed iscriversi on line anche attraverso i punti informativi allestiti da Moica e Federcasalinghe all’interno di alcuni Supermercati della grande distribuzione, utilizzando una procedura informatica messa a punto dall’INAIL.
SCHEDA / ASSICURAZIONE CASALINGHE
Quante sono le casalinghe italiane
Dalla rilevazione trimestrale della forza lavoro effettuata dall’ISTAT in Italia risultano circa 8 milioni di casalinghe. Ma l’assicurazione INAIL ha delimitazioni precise: età compresa tra 18 e 65 anni e attività di casalinga in via esclusiva.
Dalle stime INAIL elaborate su tali dati con riferimento ai requisiti oggettivi e soggettivi sopra specificati, dovrebbero essere meno di 6 milioni le casalinghe soggette all’obbligo assicurativo.
Iscritti al Fondo
Totale iscritti al 31 dicembre 2007 = 2.319.625
di cui:
- 2.112.002 tramite pagamento;
- 207.623 tramite autocertificazione con oneri a carico dello Stato.
Quanto versano in un anno
Il premio assicurativo annuo è di 12,91 euro (stesso importo del 2001), non frazionabile mensilmente.
Si paga con il bollettino postale e la ricevuta di pagamento costituisce polizza assicurativa.
Quanto paga lo Stato in sostituzione
L’esenzione spetta a chi ha un reddito personale fino a 4.648,11 euro e fa parte di un nucleo familiare il cui reddito complessivo non supera 9.296,22 euro.
Lo Stato paga sempre 12,91 euro l’anno per ciascun soggetto. Il diritto all’esenzione va provato con autocertificazione.
Le rendite in pagamento
Rendite in pagamento: 269
Casi in istruttoria: 618 (in attesa guarigione clinica per valutazione invalidità)
I dati si riferiscono al periodo 1° marzo 2001 - 30 giugno 2007 (ancora non è disponibile il dato riferito al 31 dicembre 2007).
La rendita spetta se l’invalidità permanente è pari o superiore al 27% per gli infortuni occorsi dal 1° gennaio 2007 o al 33% per quelli occorsi fino al 31 dicembre 2006.
La rendita è per tutta la vita e il costo oscilla da 148,33 euro al mese (invalidità del 27%) a 1.030 euro al mese (invalidità al 100%).
L’infortunio mortale è equiparato al 100% di invalidità e prevede una rendita ai superstiti.
Percentuali più ricorrenti di invalidità ed età
I dati si riferiscono al periodo 1° marzo 2001 - 30 giugno 2007.
Invalidità:
- 80 per cento dei casi: invalidità dal 33 al 40%
- 15,5 per cento dei casi: invalidità dal 41 al 70%
- 4,5per cento dei casi: invalidità superiore al 70% (tra cui 5 eventi mortali)
Età:
- Il 63% dei casi in età compresa tra 56 e 65 anni;
- Il 32,4% dei casi in età compresa tra 41 e 55 anni;
- Il 4,6% dei casi in età compresa tra 18 e 40 anni.
Cause e circostanze
84% Scivolamento, inciampamento e cadute (scalette, sedie, sgabelli)
8,8% Tagli e fuoco; 7,2% Altro
Lesioni
70% Fratture; 14% Ustioni, ferite, traumi; 16% Altro
35% Arti inferiori; 33,1% Arti superiori; 14,7% Colonna vertebrale; 17,2% Altro
Roma, 18 gennaio 2008

